PDA

Visualizza versione completa : Denti


matteo89
16-01-2009, 21.29.53
da mymovies.it:

Un padre e una madre e due bambini in una piscinetta di plastica in giardino. Ognuno di loro è figlio dei precedenti matrimoni dei genitori. Quando il piccolo Brad cerca di giocare al dottore con la sorellastra Dawn, si ritrova con una bella morsicata sul dito. Sono passati gli anni e ora Dawn è un'adolescente impegnata in conferenze sulla necessità di conservarsi vergini per il vero amore mentre Brad è diventato un metallaro che bivacca nella propria stanza in cui porta le proprie prede femminili e a cui fa accedere il proprio pericoloso cane.
Dawn sembra provare un sentimento, ricambiato, per il coetaneo Tobey. Il giorno in cui i due si ritrovano a fare il bagno in un luogo appartato il ragazzo decide che è giunto il momento di avere un rapporto sessuale. Dawn però non vuole e resiste. Porrà fine al tentativo di stupro la sua…vagina tranciando di netto il pene di Tobey che diverrà in seguito preda dei granchi. Quanto è successo non può che gettare nel panico la ragazza che, oltre ad essere disperata per la sicura morte di Tobey, decide di cercare rassicurazioni in una visita ginecologica.
Da qui in avanti è bene non raccontare i dettagli della vicenda che Michell Lichtenstein (figlio del famosissimo artista pop Roy) ha portato sugli schermi mescolando i generi. Perché Denti inizia (dopo l'inquietante prologo) come un teenage movie (con tanto di centrale nucleare sullo sfondo però). Le certezze di Dawn, il suo primo amore, il bisogno di tenerezza. Tutto sembra indirizzato verso lo stereotipo che invece viene proposto solo per essere sadicamente distrutto, Perché la vagina 'dentata' (con tutti i doverosi riferimenti ai miti antichi che Freud ebbe modo di collegare con l'ansia da castrazione) non solo diventa ottimo strumento di vendetta femminile contro il rapporto non desiderato e, più oltre, nei confronti di un falso interesse maschile per la donna nella sua complessità ma consente al regista di sferrare pugni negli stomaci degli spettatori. Ci limiteremo a dire che non c'è nulla di allusivo nelle evirazioni.
Ciò che più conta però è che quello che avrebbe potuto essere solo un filmetto con l'idea (scandalistica) giusta finisce con l'essere qualcosa di più. In questa epoca di apparentemente sfrenata libertà in campo erotico il sesso può ancora attrarre e fare paura al contempo come nell'antichità. Lichtenstein ce lo ricorda con un sorriso sadico e con il volto innocente (fino a un certo punto) di Jess Weixler a cui fa da contraltare il cupo John Hensley che abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare in Nip/Tuck e non solo.

matteo89
16-01-2009, 21.30.38
oi l'ho visto oggi e non sapevo di cosa parlasse e sono rimasto abbastanza traumatizzato!
per tutti i maschietti: evitatelo!

tarta
18-01-2009, 19.02.08
Non l'ho visto..ma mi hanno raccontato la trama per filo e per segno..e sono rimasta abbastanza allibita..
Forse lo vedrò..ma non mi attira molto..

mandrik
19-01-2009, 00.31.44
Non l'ho visto ma mi hanno raccontato la trama i miei fratelli che l'hanno visto e non ho intenzione di vederlo....ma chi cavolo pensa ste cose????? come cazzo si fa a fare un film del genere???? mah!