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Visualizza versione completa : GUIDO LAREMI


unmazzodifiori
25-05-2001, 21.40.08
tu uomo che leggi e guardo il "caldo" video del tuo computer ora avrai un nuovo libro da leggere:

2di2 . Andrea De Carlo
la storia di una amicizia tra 2ragazzi
una storia che racconta 20 anni di italia
dai banchi del liceo alle lotte politiche ai viaggi fatti in moto alla ricerca quasi senza risoluzione di se stessi
dagli amori sfuggenti fino al grande amore
la storia di due amici in cui ognuno di noi si ritrova
comé che si dice?: leggi e lo saprai
che la forza sia con voi

FRA
26-05-2001, 22.45.25
NELL'AMICO C'E' QUALCOSA DI NOI UN NOSTRO POSSIBILE MODO D'ESSERE IL RIFLETTO DI UNA DELLE NOSTRE TANTE IDENTITA'

Ele
29-05-2001, 15.50.21
bello. anche un po' commovente... bello.

occhi_blu
23-02-2002, 10.15.46
Anche qui si parlava di "Due di Due".... se ti interessa....

alexdks
27-02-2002, 10.48.42
La prima volta che ho visto Guido Laremi eravamo tutti e due così magri e perplessi, così provvisori nelle nostre vite da stare a guardare come spettatori mentre quello che ci succedeva entrava a far parte del passato, schiacciato senza la minima prospettiva. Il ricordo che ho del nostro primo incontro è in realtà una ricostruzione, fatta di dettagli cancellati e aggiunti e modificati per liberare un solo episodio dal tessuto di episodi insignificanti a cui apparteneva allora.
In questo ricordo ricostruito io sono in piedi dall'altra parte della strada, a guardare il brulichio di ragazzi e ragazze che sciamano fuori da un vecchio edificio grigio, appena arginati da una transenna di metallo che corre per una decina di metri lungo il marciapiede. Ho le mani in tasca e il bavero del cappotto alzato, e cerco disperatamente di assumere un atteggiamento di non appartenenza alla scena, anche se sono uscito dallo stesso portone e ho fatto lo stesso percorso faticoso solo un quarto d'ora prima. Ma ho quattordici anni e odio i vestiti che ho addosso, odio il mio aspetto in generale, e l'idea di essere qui in questo momento.
La folla di persone giovani viene avanti come un torrente intralciato da tronchi e massi affioranti, appena finita la transenna si riversa nella strada e la invade fino al mio marciapiede. E quasi ogni faccia è troppo pallida o tonda o lunga, quasi ogni corpo troppo angoloso o smussato, quasi ogni andatura priva di equilibrio, come se le cartelle che tutti portano in mano e a tracolla fossero troppo leggere o pesanti. C'è questo fondo di indifferenza attiva in quasi ogni sguardo, in quasi ogni gesto.....

Misia
19-03-2002, 12.12.57
Guido Laremi. unop di quei personaggi che ti restano dentro... e che ti costringono a rileggere il ibro più di una volta...
spero nn facciano mai un film su questo libro, altrimenti sparirebbe tutta la bellezza del personaggio e finirebbe interpretato da uno che nn sa neanche recitare....
e cmq il personaggio femminile sempre di De Carlo che opporrei a Guido e Misia (di noi tre), un peronaggio intenso e complesso.......