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Il Sindaco
09-11-2000, 16.07.19
de profundis - di
oscar wilde

Rosalba
09-11-2000, 19.38.26
...quando ho letto il titolo "Wilde", ho pensato: "sicuramente si consiglierà "il ritratto di DorianGray", uno dei più noti, mentre quasi nessuno conosce "de profundis"... Sindaco mi hai smentita... anch'io mi associo a te :)

P.S. sai che hai infranto il cuoricino di una forumista?!?! ihih :D :D :D ... fatti un giro per i vari forum e scoprirai chi è... è alla ricerca disperata della tua eta ;)

Giulia
12-11-2000, 12.27.50
Oscar Wilde è il mio scrittore preferito, ho letto il De Profundis almeno una trentina di volte e ormai lo conosco a memoria... è un libro splendido, se qualcuno non l'ha ancora letto ve lo consiglio vivamente. Parla della vita, dell'amore e del dolore.
Giulia

madau
12-11-2000, 12.41.24
Wilde è diventato famoso anche per le sue favole,avete notizie a riguardo?




Mad

Giulia
12-11-2000, 15.29.26
Certo: io sono una fanatica :)
Le favole sono state scritte per i suoi due figli, Cyril e Vyvyan. La più famosa, e quella considerata la più rappresentativa della vita di Wilde, è Il Gigante Egoista: due stesure, quella successiva più lunga della prima e con una conclusione più "religiosa". Ci sono poi altre favole: La rosa e l'Usignolo, Il Principe e la Rondine... non so se in Italia siano pubblicate in una raccolta a parte, ma tempo fa c'era in giro un'edizione della Newton, di quelle a 3000 lire, forse la trovi in una bancherella. Infine, c'è Il Fantasma di Canterville, un po' più lungo, non propriamente una favola ma più una satira contro gli americani. Se ti serve altro...
Giulia

madau
12-11-2000, 22.48.31
Mi hai lasciato senza parole ,anzi una,grazie .a presto





Mad

Giulia
13-11-2000, 20.07.16
Hai presente il proverbio: "come invitare un'oca a bere"? :) Se vuoi parlare di Oscar Wilde o se hai bisogno di una qualsiasi informazione su di lui, anche come si chiamava il tizio da cui comprava la mozzarella, non hai che da chiedere. A proposito, mi ero dimenticata una delle favole più belle- L'anima del pescatore.
Giulia

madau
13-11-2000, 20.59.39
Dato che ci siamo alloro provo ad approfondire:ma queste favole erano solo favole in senso stretto o avevano un significato nascosto.Carino il proverbio non lo avevo mai sentito ma sicuramente azzeccato per l'occasione.Se mi ricordo bene esistono anche gli aforismi di questo tale Wilde.....
Un inchino e alla prossima.

Mad

alessia
13-11-2000, 21.17.45
...e io che associo semrpe wilde al ritratto di dorian gray....buono a sapersi!!

Il Sindaco
13-11-2000, 21.31.47
...non era male anzi...

madau
13-11-2000, 21.35.05
Il film è stato stupendo èstato interpretato molto bene mi datab proprio l'iidea di wilde,spero che sia quella giusta,ma perche il nome SINDACO mi è piaciuto per l'idea da una certa aria di serietà è come un nome con addosso una divisa.

Mad

hacker
14-11-2000, 06.04.03
il sindaco e' stato chiamato cosi' da lorenzo, un giorno per scherzo, quando era ancora un tamburanello come me...
E poi niente, da li' e' diventato un soleluna Boy e se vi capita di guardare dentro ai ringraziamente dei dischi, bene, ci trovate anche il sindaco, G B, e Luca B. che sono i due grandi amici che curano e portano avanti tutto il discorso F C. Insomma, due miti
E devo dire che guido ogni giorno ti stimo sempre di piu', per le cose che posti, per come le posti, si insomma......sei un mito.......ma questo lo sapevo gia' dal 97.

BUTTA LA PALLA DI LA'

PS: sono commosso in lacrime in preda ai ricordi

Giulia
14-11-2000, 12.44.05
Queste favole hanno un bel po' di secondi significati, per quanto siano pienamente godibili anche come favole in sè. Ma, come tutte le fiabe, sono anche simboliche. Bisogna cmq differenziare le favole dai racconti, perchè i racconti sono romanzi brevi molto divertenti (vedi Il Fantasma di Canterville, vedi Il Delitto di Lord Arthur Saville, vedi il famosisssimo Il milionario modello), impostati su un tono di satira, mentre a parer mio le favole sono più "profonde". Sì, esistono anche gli aforismi, ma se ti posso dare un consiglio lasciali perdere: con l'eccezione di Frasi ed Ideologie ad Uso dei Giovani e dell'introduzione al Ritratto di Dorian Gray , scritti per stare da soli, perdono tutti di significato se estrapolati dal contesto. Certo ci sono frasi celebri, ma ci sono anche frasi che magari lui mette in bocca a personaggi contro cui fa satira e che poi vengono messe in bocca a lui...
Per quanto riguarda il film, effettivamente è fatto molto bene, in quanto si basa su quella che è riconosciuta come la migliore biografia di Wilde, quella di Richard Ellman. Però secondo me dava molto risalto a lui come persona e non molto alla sua produzione letteraria. Se hai visto il film poi non avrai problemi a capire i riferimenti del De Profundis, che nascendo come lettera dà per scontata la conoscenza degli eventi della sua vita.
Spero di non essermi dilungata troppo...;)
Giulia

madau
14-11-2000, 18.07.14
Grazie,ma hai portato la tesi su wilde all'università.

ciaooooo



MAd

Valeria Morghese
14-11-2000, 22.15.17
Eccezionale!! Uno dei libri più belli che abbia mai letto...Wilde.. grande personalità!!!

Giulia
15-11-2000, 13.07.46
... difficile portarlo come tesi all'università visto e considerato che sono al penultimo anno del liceo...;)
Però posso dire di avere una certa conoscenza su di lui... a proposito, dall'8 al 10 dicembre sarò a Londra per vedere una serie di mostre su di lui (organizzate perchè quest'anno è il centenario della morte e Wilde ha vissuto buona parte della sua vita a Londra). Se dovessi avere problemi a trovare le favole, posso chiedere agli organizzatori delle mostre quale casa le distribuisce in Italia, tanto li devo contattare cmq...
Giulia

madau
15-11-2000, 13.49.15
Ti farò sapere se ho bisogno ,beata te che vai a Londra,io ci andrò il prossimo anno

Giulia
15-11-2000, 18.10.13
Pure io ci dovevo andare l'anno prossimo, visto che ci sono appena stata quest'estate, ma poi c'erano queste mostre... credo che i miei ormai si siano rassegnati...;)
Giulia

madau
15-11-2000, 19.26.14
Sei fortunata non te lo dimenticare.:)



Mad

Giulia
16-11-2000, 13.07.47
Non concordo: il film rispettava molto la personalità di Wilde, il suo essere vittima di se stesso e dell'amore per Alfred Douglas, e non si fermava, anzi, a considerare la prima parte della sua vita, quella che tutti conoscono, quella dell'esuberanza e del successo (peraltro brevissimo) e delle sue commedie, ma parlava molto bene anche del processo di cambiamento che subì in carcere. La rivalutazione del dolore come mezzo per arrivare alla conoscenza e come realtà della vita, della figura di Cristo non in senso religioso ma intellettuale, la sofferenza che subì per due anni e che lo portò a diventare psicologicamente instabile per il resto della sua (breve) vita. Inoltre, il film, cosa rara nella biografia cinematografica, seguiva in modo chiaro il corso degli eventi, dal matrimonio al culmine alla catastrofe, e rispettava non solo la biografia di Ellmann ma anche gli episodi del De Profundis ed era ben interpretato. Non so a cosa tu ti riferisca dicendo che era noioso, ma Wilde non è solo satira feroce ed anti-conformismo, è anche il dolore di un uomo geniale schiacciato dal puritanesimo del mondo inglese vittoriano. Fine dello sproloquio...
Giulia

madau
16-11-2000, 15.01.52
Mi associo a Giulia,come film rappresenta molto il tipo biografico;anche se è vero,parla troppo dell'uomo e poco di quello che ha scritto.
A dire il vero ciò non mi dispiace sono interessato a capire in che modo le persone arrivano a compiere cambiamenti a livello personale,crescendo e maturando il loro modo di pensare.
Selvaggia il gusto è soggettivo e non contesto il tuo giudizio,amo la libertà,anche se io sono rimasto affascinato dalla personalità di Wilde,spero di non averlo idealizzato troppo.
Bell discorso Giulia .


Mad

Giulia
17-11-2000, 11.48.31
Grazie Madau! Comunque, quando avrai letto le favole, capirai che non lo hai idealizzato troppo... ovviamente io non sono affatto di parte...;) ;)
Giulia

Rosalba
19-02-2001, 14.49.18
ripescato ;)

Giulia
19-02-2001, 17.41.09
Ma li hai riletti 'sti messaggi?
Ma ti rendi conto quanto spudorata sono nel mio amore per Oscar??? ;)
Giulia

Bastiano
21-02-2001, 02.35.43
Originally posted by Giulia
Ma li hai riletti 'sti messaggi?
Ma ti rendi conto quanto spudorata sono nel mio amore per Oscar??? ;)
Giulia


Io più di una volta avrei voluto mettere una frase di Wilde in vari forum ma non me la ricordo più tanto bene...Comunque il succo è che non esiste la volgarità in letteratura, esistono solo cose scritte bene o scritte male.
Non è che me la trascriveresti precisa se la trovi?
E poi una cosa a parte. A me il De profundis è piaciuto molto in alcuni punti però da un po' troppo la colpa dei propri guai a Douglas e mi è sembrato anche un po' troppo piagnone. E poi appena uscito dal carcere si è rimesso con Douglas dopo tutto quello che gli ha cantato dietro...

Giulia
21-02-2001, 13.26.54
Dunque, la frase, credo, è:

Non esistono libri morali o immorali. Esistono libri scritti bene o scritti male.

Quanto al De Profundis...bè, sì, può darti questa impressione, ma devi conoscere molto bene Oscar per capire che ha una certa tendenza ad essere estremo in ogni cosa che fa o sente, e quindi non solo nella sofferenza ma anche nella descrizione stessa della sofferenza. Ora, Oscar Wilde è senza ombra di dubbio finito in carcere per "colpa" di Douglas, il quale era un ragazzo molto capriccioso, viziato, tendenzialmente nevrastenico che voleva farla pagare al padre (e aveva ragione), e per farlo si è servito di Wilde (coscientemente o meno). Io credo che quando ha scritto il De Profundis Wilde fosse pieno di risentimento nei confronti di Douglas e fosse convinto che la scelta giusta era lasciarlo, perchè si rendeva conto di tutto il male che effettivamente lui gli aveva fatto. Ma lo amava, e non si può essere indifferenti verso la persona che si ama, quindi ha scelto di tentare di odiarlo. Ha scritto il De Profundis, ha argomentato a se stesso più che ad altri tutte le ragioni che aveva per chiudere la storia, ha giurato che non l'avrebbe più rivisto, gli è stato lontano i primi mesi che è uscito. Ma poi l'amore è stato troppo forte e ci è tornato (è durata tra l'altro relativamente poco prima che Wilde si rendesse conto che era fallito anche questo ultimo tentativo e se ne andasse). L'amore che legava Oscar a Douglas era un amore ossessivo e profondamente passionale. Non so se Douglas lo ricambiasse del tutto, ma credo di sì, almeno a periodi.
Wilde è un uomo che ha vissuto nel successo per un anno o due e poi ha conosciuto la sofferenza più profonda e totale. Non direi che è "piagnone", direi che non si vergogna di mostarti le ferite che ha.
Giulia

21-02-2001, 15.22.59
io son praticamente cresciuta con Wilde,dalle favole agli aforismi...l'ho sempre adorato...cmq! Volevo dirvi che a sole 9900 potete comprare "tutte le opere" di wilde nella collana I MAMMUT,dei grandi tascabili economici newton....ne vale davvero la pena visto che c'è Il ritratto di Dorian Gray,i Racconti,le fiabe, Il teatro,le poesie,il De Profoundis,e x finire i saggi....buona lettura^^

Bastiano
22-02-2001, 01.22.17
Dunque, la frase, credo, è:

Non esistono libri morali o immorali. Esistono libri scritti bene o scritti male.





E' lei grazie!

Non direi che è "piagnone", direi che non si vergogna di mostarti le ferite che ha.
Giulia

Ho letto una biografia di WIlde e quasi tutte le sue opere. Una decina d'anni fa e quindi non ricordo bene perchè sono un po' fuso. Comunque uno che si piange addosso per me è un piagnone.Aveva buoni motivi per farlo ma erano motivi che si era cercato.
Ciò non toglie che mi è piaciuto quasi tutto quello che ho letto di Wilde.


Grazie ancora per l'aforisma.

Giulia
22-02-2001, 13.25.18
Figurati, per l'aforisma.

Resto del parere che non si piange addosso: il De Profundis nasce come una lettera (io non credo, come credono altri, che sia stato scritto con già in mente l'idea di pubblicarlo) e Wilde non ha voluto che fosse pubblicato fino alla sua morte. A quel punto Ross l'ha pubblicato con moltissimi tagli e l'edizione che abbiamo ora è del 1950.
E' una lettera, capisci? Per questo è del tutto sincero e parla così liberamente del suo dolore.
Giulia

Michela Potito
08-03-2001, 17.23.00
Grazie per il consigio di leggere De profundis.Ho già letto il ritratti di Dorian Gray e l'usignolo e la rosa ,che trovo fantastici e molte altre novelle,,,il gigante egoista,il fantasma di Canterville,l'infanta....
ma de profundis mi mancava,lo leggero' al piu' presto..adesso sto leggendo i quarantanove racconti di Hemingwey.

Giulia
31-03-2001, 19.38.51
Ripescato per Alseide, se vorrà leggerselo.
:)
Giulia

01-04-2001, 17.38.32
grazie giulia:) :) :)
ne discutiamo anke qui?;)

01-04-2001, 17.40.45
approposito...poi sei andata a londra a veder le mostre?

Giulia
02-04-2001, 12.11.28
Guarda, per me possiamo discutere di Oscar anche in tutti i thread del Forum... se poi riesci a fermarmi...;)

Sì, sono andata a vedere le mostre. Per Oscar ho dormito in una stamberga come poche, con il letto sfondato con le lenzuola bucate e il corridoio dell'albergo era così stretto che camminandoci il mio zaino, sulle spalle, toccava le pareti... :)
Le mostre erano due, molto belle e molto ben fatte, una su di lui con tutti i suoi manoscritti bene in mostra, che parlava della sua vita, e una su la sua influenza sull'arte e sull'arte del suo tempo. Molto interessanti. Ho anche beccato una delle curatrici della prima e le ho fatto una testa tanta, e lei alla fine mi fa "Mi fa piacere che gli italiani amino Oscar Wilde...". Non ho avuto cuore di dirle che ero io quella un po' fissata... :)
Giulia

06-04-2001, 15.26.28
beh,meglio fissati con Wilde che con...che ne so'...insomma,hai capito^_^
mi piacerebbe vedere qualche mostra su lui anche a me,ma x ora nn ne vedo l'occasione:(
e tra l'altro nn posso neanche portarlo come argomento d'esame x' la prof si trova indietro col programma e lo dobbiam saltare!!!!ma non potevam saltare quel rompi....di manzoni?eh? è_é

Giulia
06-04-2001, 16.28.56
molto meglio Oscar di Manzoni, non c'è dubbio.
Purtroppo in Italia Oscar non riceve la metà del riconoscimento che merita; ma se ti va, a Napoli c'è ancora la casa in cui ha passato alcuni mesi appena uscito di prigione. Non la si può visitare (non era sua), ma Napoli è una città in cui ho sentito moltissimo "Oscar"...
Giulia

Bastiano
06-04-2001, 22.37.19
Originally posted by Giulia
molto meglio Oscar di Manzoni, non c'è dubbio.
Purtroppo in Italia Oscar non riceve la metà del riconoscimento che merita; ma se ti va, a Napoli c'è ancora la casa in cui ha passato alcuni mesi appena uscito di prigione. Non la si può visitare (non era sua), ma Napoli è una città in cui ho sentito moltissimo "Oscar"...
Giulia


Io sono di Ravenna.E con una poesia dedicata alla mia città ha vinto un premio.Ma lo sai senz'altro.
Comunque un regalino(regalone in realtà) per te.

http://surrealtech.com/melissa/wilde3.jpg

Giulia
07-04-2001, 09.28.58
Grazie Bastiano. :) :)
Giulia

07-04-2001, 14.24.38
questa me la stampo!

bellachioma
27-11-2002, 10.32.49
dopo aver visto ieri sera il film "Wilde" riporto su questo thread.
:)