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decly2002 25-07-2016 20.26.20

Donald Trump e il nuovo disordine mondiale (?)
 
Le mie certezze sulla sconfitta di Trump a novembre cominciano a vacillare.
La Clinton è "il sistema", Trump è l'antisistema...e ultimamente l'aria tira per gli antisistema.
Buffo che i democratici si siano ritrovati da quella parte della barricata...o forse no? Rientra nell'involuzione mondiale delle sininistre (e simili)?
Che ne sarà del mondo che conosciamo quando i suoi capi saranno Trump, Putin e il partito comunista cinese? Ci sarà anche la Le Pen nel club di quelli con la valigetta con il tasto rosso?
O c'è qualche speranza che mi sfugge?

decly2002 25-07-2016 20.38.00

Era dalla Convention Repubbblicana del 1976 a Kansas City, quando Gerald Ford presidente in carica strappò per cento voti la nomination all'amatissimo Ronald Reagan, che gli oppositori del vincitore della Primarie non segnavano tanti voti come a questa Convention di Cleveland 40 annidopo. A quel Congresso ero presente e ricordo bene la passione, la battaglia politica, il tira-e-molla dietro le quinte che trascinarono le votazioni, fino a quando Reagan frenò i suoi cavalli schiumanti e concesse la vittoria di Pirro al rivale, preparando la propria rivincita quattro anni dopo e la conquista della Casa Bianca nel 1980. Ma la similitudine fra il '76 e il '16 finisce in quel dato statistico, perchè fra i Repubblicani di allora e quelli di oggi visti in azione a Cleveland corre un abisso che il Grand Canyon al confronto è un fossetto.

Reagan, pur strapazzato e deriso inizialmente dalla stampa liberal e progressista, raccolse nelle proprie vele il vento di un'America ansiosa, dopo gli anni dell'umiliazione vietnamite, della grande crisi del petrolio, dell'insulto iraniano con gli ostaggi di Teheran, stanca del nobile, onesto, pensoso ma deprimente piagnonismo Carteriano e desiderosa di ottimismo, di fiducia in sè, di speranza. Convinta di essere ancora "la città luminosa sulla collina" che il mondo guardava con ammirazione. Era un vento forte, a tratti prepotente e preoccupante, ma fresco, asciutto, positivo.

Trump è l'opposto di quel Reagan. Le sue vele si stanno gonfiando di rancore, di tempeste proterve e vendicative, di disprezzo, di umori negativi e vili, alimentati non dalla speranza, ma dalla paura. Non dall'ottimismo, ma dal pessimismo di un'America che egli insulta inconsapeolmente dicendole di essere diventata lo zimbello del mondo. La città luminosa si scopre in lui una fortezza buia che vuole alzare il ponte levatoio, che vuol circondarsi di mura, che sogna di isolarsi e di ritrovare, in una solitudine ottocentesca la grandezza perduta. Un presidente che propone di arroccarsi, di chiudersi dietro muraglie di mattoni e di barriere doganali da caselli del dazio, che si preoccupa di rifiutare anzichè di accogliere con intelligente generosità secondo la natura della storia americana è un generale che propone la Grande Ritirata e la fuga dietro coperte di oceani che non proteggono più niente, nell'epoca del terrorismo insieme globale e individuale e della comunicazione istantanea di dati e di uomini. Trump dice di voler vincere, ma, a differenza di Reagan che sognava la Grande Offensiva contro il nemico storico, l'URSS, ammette senza rendersene conto la sconfitta. E' un vecchissimo bambino che vuole tirarsi la coperta sulla testa perchè ha paura di un buio nel quale la sua infantile ignoranza si smarrisce.

Trump può vincere le elezioni scommettendo sulla sconfitta dell'America. Un pensiero che avrebbe fatto inorridire il Ronald Reagan di 40anni or sono.

giggi 26-07-2016 00.00.50

argomento molto molto interessante; direi che condivido il tuo discorso e le tue preoccupazioni, ma sinceramente non mi ero resa conto che ci fosse la probabilità che Trump vincesse, questa cosa mi sta sconvolgendo.

Denis 27-07-2016 18.20.55

notavo tra l'altro l'età dei due candidati: trump è del 1946, Hillary Clinton del 1947, ben che vada ci sarà una presidentessa settantenne. mah, speriamo che gli elettori usino il cervello...
se potessi scegliere io, manterrei in carica Obama, senza dubbio

decly2002 28-09-2016 14.40.38

Oggi angoscianti profezie di De Benedetti sul Corriere sul rischio di una nuova crisi economica e del tracollo delle democrazie...

hime* 28-09-2016 19.50.56

Io sono già passata alla fase: "prepariamoci per la terza guerra mondiale" :sdeng:

Denis 28-09-2016 21.17.21

non fasciamoci la testa prima di averla rotta. anch'io sono preoccupato, ma preoccuparsi sulla base di articoli allarmistici di giornalisti non vale la pena. ora per loro è il momento buono per spingere sull'argomento, spunteranno analisi a palate, con ogni genere di giudizio.
e poi ricordiamoci che siamo sopravvissuti a george bush junior... no?:sdeng: :D

come già detto, non mi entusiasma nessuno dei due, però Hilary Clinton mi sembra alcuni ordini di grandezza meglio del vecchio buffone

decly2002 29-09-2016 06.52.43

Trump mi pare molto peggio di Bush Jr. e anche il contesto internazionale è parecchio brutto.

VITA 29-09-2016 08.31.50

Citazione:

Originalmente inviato da hime* (Messaggio 2408891)
Io sono già passata alla fase: "prepariamoci per la terza guerra mondiale" :sdeng:

sei rassicurante. Grazie. :sdeng:

kury 29-09-2016 10.15.30

Citazione:

Originalmente inviato da decly2002 (Messaggio 2408886)
Oggi angoscianti profezie di De Benedetti sul Corriere sul rischio di una nuova crisi economica e del tracollo delle democrazie...

l'analisi di de benedetti è decisamente "apocatilittica" e devo ammettere che mi preoccupa...è anche vero che potrebbe semplicemente essere considerato come un'iperbole atta a smuovere le acque facendo pensare alla situazione

tant'è che da quel poco che ne so, l'analisi in questione non è poi così fuori dal mondo...chi sa di più di queste materie potrebbe delucidarmi in merito?

hime* 30-09-2016 08.27.27

Citazione:

Originalmente inviato da VITA (Messaggio 2408905)
sei rassicurante. Grazie. :sdeng:

https://www.google.it/amp/www.corrie...?client=safari
Se vuoi posso essere carina e coccolosa dicendoti che il mondo verrà conquistato da unicorni e fenicotteri portatori di pace e saggezza, ma ahimè mi sento molto ma molto più vicina all'analisi e alla previsione (più che profezia) di De Benedetti. Ho paura che quando ci renderemo conto di quello che stiamo facendo sarà troppo tardi...
Ecco. :sdeng:

Citazione:

Originalmente inviato da decly2002 (Messaggio 2408904)
Trump mi pare molto peggio di Bush Jr. e anche il contesto internazionale è parecchio brutto.

Sono d'accordo.
Soprattutto mi spaventa l'ascesa indisturbata dei partiti di estrema destra in Europa.
Per me la grande incognita rimane la Cina. Non so praticamente nulla e non riesco a immaginare come potrebbe "muoversi" in futuro.
Mi associo all'appello di Kury :o

kury 30-09-2016 13.23.14

che va beh...ovviamente volevo scrivere "apocalittica"...non quell'obrobrio che ho scritto :sdeng:

decly2002 06-10-2016 22.25.38

L'analisi di De Benedetti, ovviamente, è di parte.
La nuova distinzione che si sta creando fra sistema e anti-sistema, invece che destra-sinistra, è una cesura che mi spiazza, dato che molti aspetti dei partiti anti-sistema mi sembrano ideologicamente più accattivanti e "giusti" di quelli dei grigi partiti di sistema. D'altra parte non mi seducono le rivoluzioni e temo le grandi incognite che portano, dato che, storicamente, dopo un Lenin c'è uno Stalin e dopo un Robespierre c'è un Napoleone. E non è detto che i Lenin e i Robespierre siano tanto meglio degli Stalin e dei Napoleone.
Alla base di tutto c'è senz'altro la crisi economica devastante che ci ha travolti e da cui non sembra si riesca a uscire. Le popolazioni dei paesi occidentali hanno conosciuto un brusco stop che ha spinto sempre più elettori a non votare. Perché, tuttosommato, i partiti anti-sistema, numericamente, non sono cresciuti più percentualmente che numericamente, poiché gli elettori "estremi" sono più costanti nell'andare ai seggi.
Senza una ripresa economica, però, la proposta anti-sistema sarà sempre più seduttiva, tanto più se associata alla questione dei migranti, che sarebbe stata senz'altro meglio digerita in un contesto di boom economico piuttosto che di stagnazione.

Ora, probabilmente, Trump non la spunterà. Questa sarebbe una buona notizia.
Nel frattempo però in Francia la Le Pen bussa alle porte dell'Eliseo. Il sistema francese non la favorisce. Più probabilmente in Austria eleggeranno un presidente della repubblica neo-nazista, anche se si tratta di una figura con scarsi poteri, dato che vige un sistema parlamentare e non presidenziale. Ma sarebbe un pessimo segnale.
Qui poi c'è questo schifo di referendum (personalmente ancora non so che fare) che il premier ha maldestramente gestito così da gettare le basi per una lunghissima instabilità politica che rischia di rendere ancora più traballante la situazione socio-politico-economico.

Il futuro è pieno di chiaro-scuri. Dopo la brexit inizio a pensare che potremmo davvero assistere a mutamenti più o meno rapidi, che potrebbero modificare le nostre abitudini quotidiane oltre a quanto immaginiamo. D'altro canto una signora russa con cui ho avuto occasione di bere un caffè mi ha detto che dalle sue parti si baratta volentieri un po' di democrazia con una pancia un po' più piena.

E' un mondo difficile.

decly2002 06-10-2016 22.35.54

Comunque vi segnalo un sito che offre analisi interessanti sul voto americano di novembre

http://projects.fivethirtyeight.com/...tion-forecast/

kury 07-10-2016 09.11.57

Citazione:

Originalmente inviato da decly2002 (Messaggio 2409164)
Comunque vi segnalo un sito che offre analisi interessanti sul voto americano di novembre

http://projects.fivethirtyeight.com/...tion-forecast/

prendo spunto da questo un secondo per fare una boutade abbastanza estemporanea...

in italia si discute di legge elettorale ogni 3 per 2
in america ne hanno una proprio brutta, ma brutta forte eh, ma che non si sognano minimamente di cambiare perchè comunque garantisce stabilità, alternanza e controllo parlamentare... :muro:

Denis 07-10-2016 14.46.26

non mi pare comunque che gli americani nel senso di USA abbiano poi molto da insegnarci, potranno anche vantarsi di essere i migliori, ma in fatto di democrazia mi sa che hanno ancora parecchio da imparare dalla vecchia Europa, che con tutti i suoi infiniti difetti almeno non permette di girare armati, tanto per dirne una.

i populismi sono sempre preoccupanti e pericolosi, proliferano in momenti difficili. io sta crisi economica non la capisco. da un lato mi sembra perfettamente normale che l'economia non possa essere sempre in crescita, si arriverà pure a un limite no? quello che scombussola tutto è l'incontrollabilità della finanza, è quella che credo possa generare i veri disastri.
sto pensando a come è bizzarro che un miliardario lobbista rappresenti "l'antisistema" :alto:

Denis 06-11-2016 15.19.58

e oramai ci siamo, tra due soli giorni si vota, visto il clima di "testa a testa" tanto sbandierato dai giornali mi sa che per i risultati bisogna aspettare mercoledì sera se non addirittura giovedì. non mi spiego mai come si possa anche solo lontanamente pensare di votare per quella merdaccia, poi penso agli elettori ed ecco che le cose a loro modo quadrano. fin che rimaniamo ignoranti ci faremo sempre fregare da questa gentaglia ignobile...
speriamo bene

Kyo 06-11-2016 22.54.36

secondo me, gli americani sono talmente nella situazione del "votiamo il meno peggio" che dovremmo aspettare il 19 dicembre, quando saranno i grandi elettori a votare.
Insomma qualche sorpresa alla fine ci potrebbe stare....

Kyo 06-11-2016 22.59.56

Citazione:

Originalmente inviato da kury (Messaggio 2409167)
prendo spunto da questo un secondo per fare una boutade abbastanza estemporanea...

in italia si discute di legge elettorale ogni 3 per 2
in america ne hanno una proprio brutta, ma brutta forte eh, ma che non si sognano minimamente di cambiare perchè comunque garantisce stabilità, alternanza e controllo parlamentare... :muro:

Ma infatti.
Personalmente l'elezione indiretta a me non piace però, il fatto che a metà mandato del presidente(cioè al suo secondo anno) si voti ler rinnovare il senato la ritengo buona.
L'esecutivo può quindi trovarsi con parte delle camere dove la maggioranza è data dal partito "concorrente". A me pare una gran cosa.

Antinea 07-11-2016 08.55.25

Scusate, ma io proprio non riesco a vedere Trump come presidente... :sdeng:

hime* 08-11-2016 07.33.21

http://i64.tinypic.com/ern72r.jpg


Paura eh?

Antinea 08-11-2016 08.45.57

Citazione:

Originalmente inviato da hime* (Messaggio 2410215)

Siiiiii :eekk:

Denis 08-11-2016 16.48.05

vediamo il lato positivo, comunque vada la campagna elettorale è finita.
Non resta che aspettare uno-due giorni per i risultati definitivi

Kyo 08-11-2016 17.31.11

Citazione:

Originalmente inviato da Denis (Messaggio 2410241)
vediamo il lato positivo, comunque vada la campagna elettorale è finita.
Non resta che aspettare uno-due giorni per i risultati definitivi

Ma in realtà fino al 19 dicembre non sono definitivi...vedasi le elezioni del 2000..
Election day con vincitore Gore e votazione dei grandi elettori con vincitore e quindi lresidente, Bush....

io mi aspetto sorprese

decly2002 08-11-2016 18.49.25

Le elezioni del 2000 non hanno avuto un risultato definitivo perché Bush aveva ottenuto pochissimi voti più di Gore in Florida (meno di 2000) e il regolamento della Florida prevede l'obbligo di riconteggio in caso di un margine di voti troppo ristretto.
La notte fra il 7 e l'8 novembre si chiuse con un teorico 271 a 266 per Bush, ma con la possibilità che il riconteggio sovvertisse tale risultato. (Anche altri due stati erano in bilico, ma il loro risultato era ininfluente sul totale, perché comunque era in ogni caso decisiva la Florida).

Immediatamente iniziò il riconteggio, che, il giorno 10, vide confermare la vittoria di Bush, con uno scarto ancora inferiore. Siamo sempre 271 a 266.

Seguono complicati riconteggi e contestazioni da una parte e dall'altra fino ad arrivare alla Corte Suprema che, il 10 dicembre, ferma i riconteggi e conferma l'esito del voto di novembre.
Bush ha 271 grandi elettori, Gore ne ha 266.
Bush diventa presidente...

Dunque Gore aveva più voti popolari, ma non ha mai avuto più grandi elettori. E sono quelli che contano...

Speriamo di non assistere nuovamente a una situazione in cui siano necessari riconteggi, contestazioni e quant altro.

Che invece i grandi elettori non votino come da mandato popolare credo non sia mai successo negli ultimi 150 anni.

Kyo 08-11-2016 21.10.18

non ricordavo quella riconta di voti in Florida. Grazie Decly.

decly2002 09-11-2016 05.28.03

Il mattino ha l'oro in bocca. Se avete due soldini io vi direi di investirli proprio nell'oro perché i finanzieri prenderanno, almeno nell'immediato, piuttosto male l'esito di queste elezioni. Paradosso di merda di questi anni che viviamo...la finanza sceglie questa pseudo sinistra annacquata piuttosto che le nuove destre nazional popolari. La corsa al meno peggio mi lascia personalmente senza fiato. Sono un po' nauseato, senz'altro preoccupato, per il futuro con il presidente Trump. Purtroppo il disordine mondiale impazza. Se dovessi fare delle previsioni ora sarebbero forse sin troppo catastrofiche. A volte si pensa che chi fa delle previsioni poi auspichi siano confermate. Io spero solo di essere smentito. Spero che gli Stati Uniti non decidano di isolarsi. Nell'immediato sarebbero tutti felici di vedere l'impero arretrare...ma se il vuoto lo riempissero altri personaggi non sarebbe un grande affare. Ma più che altro temo il via libera verso un mondo ottocentesco, improntato all'autarchia e all'isolazionismo degli stati, con conseguente accrescimento della tensione internazionale. A questo punto temo che potrebbe finire l'Unione Europea. Per tanti sarebbe un'altra bella notizia...chissà, forse quello fuori tempo sono io. Spero di sbagliarmi...spero per i miei bimbi che possano vivere in un mondo aperto.

elisol_02 09-11-2016 05.34.52

L'incubo si sta avverando. Trump è a un passo dalla vittoria.

EDEA 09-11-2016 05.58.36

Citazione:

Originalmente inviato da elisol_02 (Messaggio 2410253)
L'incubo si sta avverando. Trump è a un passo dalla vittoria.

...non ho parole... :(

grisou 09-11-2016 06.09.05

Ho tanta paura.

decly2002 09-11-2016 06.55.44

C'è un ragazzo americano seduto accanto a me sul treno. Sembra sconvolto.
Incredibile...la destra americana, quella che esaltava Reagan per aver sconfitto la Russia ora vota per un amico dichiarato di Putin!
Che angoscia.

hime* 09-11-2016 07.04.36

Un sentito grazie al "voto di protesta" ci sta inc...ndo tutti, come sempre

Antinea 09-11-2016 08.46.08

Io davvero sono senza parole.... :(
Davvero Berlusconi al confronto è un santo...
Non so dove andremo a finire...
Mala Tempora currunt... :cry:

decly2002 09-11-2016 09.06.54

La grande sconfitta dei media (con eccezioni)
(Federico Rampini su repubblica.it)

Non c'è solo il disastro dei sondaggi, ma anche di giornali storici come il New York Times e il Washington Post, di nuovi siti come Politico.com, di reti televisive come la Cnn. C'era stata una mobilitazione per denunciare le bugie di Trump, le sue frodi, la sua evasione fiscale. C'era stata una chiamata alle armi per impedire l'avanzata di un populista senza competenza per governare. C'era stata anche tra grandi intellettuali di destra (Robert Kagan) la levata di scudi contro il pericolo di un "fascismo in America". E' quindi una sconfitta vera, grave, che conferma la perdita d'influenza di quello che era stato il Quarto Potere, capace di cacciare un presidente come Richard Nixon.
Non tutti i media, però. Esiste una galassia tradizionale di mezzi d'informazione di destra: Fox News in testa. Anche se non hanno creduto a Trump all'inizio, anche se hanno avuto dubbi e ondeggiamenti, hanno però contribuito a preparare la riscossa dei repubblicani, hanno demolito sistematicamente il bilancio di Obama. E poi ci sono i nuovi media, i Padroni della Rete. Trump ha mostrato di padroneggiare Twitter, non certo il più importante dei social media, e tuttavia un mezzo che si è rivelato adatto al suo stile di comunicazione. Altri social media come Facebook, pur avendo padroni progressisti come Mark Zuckerberg, si sono rivelati il terreno di coltura della nuova "balcanizzazione dell'informazione": è un mondo dove non conta il fact-checking perché ciascuno vi si ritaglia le fonti che preferisce, i messaggi che si adattano ai suoi valori o ai suoi pregiudizi. Anche il trionfo di Trump è la conferma di un'epoca che si chiude, di un mondo radicalmente trasformato.





...

Forse sono sbagliato io. Forse ho dei pregiudizi. Forse sono ancorato a un mondo vecchio, a un sistema vecchio. Forse dovrei adeguarmi alla nuova aria che tira. Forse.

decly2002 09-11-2016 12.07.48

articolo del 2015 tristemente profetico e molto vicino alle mie considerazioni:

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo...?uuid=ACq1eMlB

e la constatazione che il fantasma che si aggira per l'Europa non è più quello socialista, ma quello nazionalista e populista dei vari Le Pen, Orban, Salvini, Alba Dorata, neonazisti tedeschi...

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo...?uuid=ADAtE4rB

valer 09-11-2016 12.27.45

A me preoccupa un sacco la questione ambientale, considerando che Trump "non crede" al riscaldamento globale e a tutto quello che le grandi potenze in primis potrebbero e dovrebbero fare.


tipo:

http://it.ibtimes.com/elezioni-usa-u...biente-1472811

redwitch 09-11-2016 12.35.32

Citazione:

Originalmente inviato da decly2002 (Messaggio 2410261)
Forse sono sbagliato io. Forse ho dei pregiudizi. Forse sono ancorato a un mondo vecchio, a un sistema vecchio. Forse dovrei adeguarmi alla nuova aria che tira. Forse.

No, adeguarsi mai. a quest'aria che tira poi...

Bastiano 09-11-2016 12.53.03

Citazione:

Originalmente inviato da decly2002 (Messaggio 2410261)
La grande sconfitta dei media (con eccezioni)
(Federico Rampini su repubblica.it)

...

Forse sono sbagliato io. Forse ho dei pregiudizi. Forse sono ancorato a un mondo vecchio, a un sistema vecchio. Forse dovrei adeguarmi alla nuova aria che tira. Forse.

Forse mi ricordo male ma mi sembra che sei molto giovane Luca. Anche se forse non più giovanissimo...Ma l'epoca alla quale ti riferisci quale sarebbe? Di che anni parli?

PENSIERI POSITIVI 09-11-2016 16.09.20

NOn vedevo la Clinton come un angelo di pace e prosperità per il popolo, reputo Trump una brutta persona (ma meno guerrafondaio...perchè poi a noi europei quello che fa in casa sua interessa di meno)
Penso che invece di continuare ad attaccare il popolo che vota ribelle, i politici dovrebbero fare un esame di coscienza e capire perchè voti così, invece di dargli degli ignoranti dovrebbero chiedersi perchè non hanno costituito un valido sistema educativo, etc etc

Antinea 09-11-2016 17.59.22

Citazione:

Originalmente inviato da PENSIERI POSITIVI (Messaggio 2410289)
NOn vedevo la Clinton come un angelo di pace e prosperità per il popolo, reputo Trump una brutta persona (ma meno guerrafondaio...perchè poi a noi europei quello che fa in casa sua interessa di meno)
Penso che invece di continuare ad attaccare il popolo che vota ribelle, i politici dovrebbero fare un esame di coscienza e capire perchè voti così, invece di dargli degli ignoranti dovrebbero chiedersi perchè non hanno costituito un valido sistema educativo, etc etc

Ecco, un "esame di coscienza" sarebbe già un passo in avanti...
Ma credo che non vogliano davvero capirlo o fanno finta...

Denis 09-11-2016 18.00.52

ma voi non vi sentite sconfortati dal fatto che qualunque stronzo si sente di pontificare su facebook sull'elezione di trump?

grisou 09-11-2016 18.12.53

Citazione:

Originalmente inviato da Denis (Messaggio 2410301)
ma voi non vi sentite sconfortati dal fatto che qualunque stronzo si sente di pontificare su facebook sull'elezione di trump?

Tanto

Che poi secondo me un conto sono le battute a freddo e a pelle e a simpatia/antipatia e un conto sono le superanalisi da superesperti politici.
E di sicuro esperti politici ce ne sono eh, e fanno bene a dire la propria opinione a riguardo, ma penso anche che ci siano dei caproni ignoranti (e tra quei caproni per prima mi ci metto io) che invece di pontificare credo farebbero meglio a star zitti.

hime* 09-11-2016 18.51.24

Citazione:

Originalmente inviato da PENSIERI POSITIVI (Messaggio 2410289)
NOn vedevo la Clinton come un angelo di pace e prosperità per il popolo, reputo Trump una brutta persona (ma meno guerrafondaio...perchè poi a noi europei quello che fa in casa sua interessa di meno)
Penso che invece di continuare ad attaccare il popolo che vota ribelle, i politici dovrebbero fare un esame di coscienza e capire perchè voti così, invece di dargli degli ignoranti dovrebbero chiedersi perchè non hanno costituito un valido sistema educativo, etc etc

Citazione:

Originalmente inviato da Antinea (Messaggio 2410299)
Ecco, un "esame di coscienza" sarebbe già un passo in avanti...
Ma credo che non vogliano davvero capirlo o fanno finta...

Mmm... È sempre bene ricordare che "i politici" non sono un'orda aliena piombata sulla terra per comandare. Sono umani come noi, li votiamo noi. Quindi se siamo arrivati a questo punto perché abbiamo sempre scelto gente di melma (che ha seminato male e non ha costruito niente di buono per il futuro, di tutti) è giusto farsi un esame di coscienza, e ammettere che è anche un po' colpa nostra.

Posso aggiungere che trovo irritante la parola "popolo" se riferita ai cittadini di uno stato democratico? :sdeng:

decly2002 09-11-2016 19.02.00

Citazione:

Originalmente inviato da Denis (Messaggio 2410301)
ma voi non vi sentite sconfortati dal fatto che qualunque stronzo si sente di pontificare su facebook sull'elezione di trump?

Secondo me il peggio sono i commenti sotto gli articoli dei quotidiani online. Lì mi cascano veramente le braccia due volte su tre. E secondo me molti sono profili fasulli che si danno ragione da soli.

hime* 09-11-2016 19.04.08

Citazione:

Originalmente inviato da Denis (Messaggio 2410301)
ma voi non vi sentite sconfortati dal fatto che qualunque stronzo si sente di pontificare su facebook sull'elezione di trump?

Più passano gli anni meno mi pento della scelta di "non esistere" su facebook :)

Denis 09-11-2016 19.37.33

se penso che l'attuale presidente è Obama mi trattengo a fatica da sfasciare tutto. ho sempre avuto poca stima dei "statiunitensi" che chiamarli americani suona bene ma è troppo estensivo.. quando hanno eletto Obama mi sono piacevolmente meravigliato, oggi sono tornati in basso, più in basso del solito. come si può passare da Obama a questo abominio?
e la storia dimostra che non abbiamo imparato un cazzo. da quando c'è il diritto di voto sembra che vinca sempre chi grida più forte, chi la spara più grossa. È più importante essere arroganti che dire qualcosa di vero, lo si vede in tutti gli aspetti della vita, personale, lavorativo, politico... che tristezza infinita


stanno or ora parlando della politica ambientale. e le cagate che può fare quella testa di cazzo riguardano noi tutti, i passi in avanti che ha fatto Obama che fine faranno?
andate a cagare, andate veramente a cagare! almeno per 5 minuti non fate danni

valer 09-11-2016 20.30.52

http://www.nationalgeographic.it/amb...3959/?ref=fbng

un altro articolo su ambiente ma non solo, ad esempio la tutela degli animali.

Siddharta 09-11-2016 21.36.37

Avevo già una pessima opione degli USA e soprattutto degli americani.
Dopo questa tornata elettorale è peggiorato tutto in maniera irrecuperabile.

PS.
Se fossi stato americano non sarei stato per niente contento di poter scegliere tra la Clinton e Trump.

E se uno dei paesi più potenti del mondo offre questa scelta è segnale estremamente indicativo dei tempi che corriamo e vuol dire che siamo messi davvero male, ma male male.

PENSIERI POSITIVI 10-11-2016 05.58.24

Citazione:

Originalmente inviato da hime* (Messaggio 2410304)
Mmm... È sempre bene ricordare che "i politici" non sono un'orda aliena piombata sulla terra per comandare. Sono umani come noi, li votiamo noi. Quindi se siamo arrivati a questo punto perché abbiamo sempre scelto gente di melma (che ha seminato male e non ha costruito niente di buono per il futuro, di tutti) è giusto farsi un esame di coscienza, e ammettere che è anche un po' colpa nostra.

Posso aggiungere che trovo irritante la parola "popolo" se riferita ai cittadini di uno stato democratico? :sdeng:

Saranno le mie origini di sinistra(con la bellissima canzone di Gaber...che quando ero giovane io era vivo come lo era Berlinguer) e religiose, ma sono sempre stato affascinato dalla parola Popolo (che non considero affatto dispregiativa)

per il resto riporto questa cosa scritta da mio fratello (che solo perchè cita Flaiano mi fa piacere)

Le elezioni americane confermano il ruolo centrale del bifolco nel sistema democratico con suffragio universale.

I professionisti benpensanti imputano la sconfitta all'ignoranza del bifolco.

Altri invece cavalcano il malcontento dei bifolchi e si aggiudicano la contesa, promettendo loro il benessere ormai trascorso.

Visto che i bifolchi e i benpensanti esistono da sempre (e sempre esisteranno), c'è da chiedersi perché ultimamente i bifolchi non danno più credito ai benpensanti, come invece sempre accaduto negli anni passati.

Non credo che il problema sia numerico. È anzi ragionevole pensare che oggi il numero dei bifolchi sia in sensibile riduzione rispetto al passato, considerata la diffusione in occidente della scuola obbligatoria.

Credo invece che il problema sia la distanza tra le promesse dei benpensanti e i risultati raggiunti negli ultimi anni. Anche i bifolchi sono infatti in grado di apprezzare il benessere e confrontare la propria situazione attuale con il proprio passato e con le aspettative future, rispetto all'impegno giornaliero di ciascuno.

In fondo è quello che accade sempre al professionista nel rapporto con il proprio cliente.

Fino a quando le cose vanno bene, nessuno si duole di niente, neppure degli ingiustificati atteggiamenti di superiorità del professionista benpensante verso il proprio cliente. Le cose vanno bene.

Quando le cose vanno invece male, la cosa più odiosa per il cliente è proprio la superiorità del professionista benpensante, che - invece di ammettere le proprie colpe onestamente - cerca di nascondere il proprio insuccesso, facendo passare il cliente per un incompetente oppure un egoista povero di spirito. È questo atteggiamento che - prima ancora dell'insuccesso - allontana inesorabilmente il cliente dal professionista.

La risposta mi sembra allora semplice.

Il bifolco non crede più al professionista benpensante perché negli ultimi anni non ha più raggiunto risultati, né fatto gli interessi dei bifolchi, ma soltanto i propri, degli altri benpensanti e di terzi diversi dai bifolchi, per quanto indubbiamente messi ancora peggio.

Saranno poco sofisticati, ma i bifolchi hanno una logica stringente (e per questo difficilmente contestabile).

L'unica cosa che sorprende è che i benpensanti non siano più in grado di prevedere e rispondere a questa esigenza del bifolco, che pure è da sempre la stessa.

Mi viene un dubbio. Vuoi vedere che a forza di parlare soltanto tra benpensanti abbiano dimenticato addirittura l'esistenza dei bifolchi?
Se è così, la sconfitta è meritata.

Mi sembra che lo dicesse Flaiano: "fosse per me sarei anche comunista, ma non me lo posso ancora permettere".

Bastiano 10-11-2016 07.51.07

Mi piace l'analisi. Vedo tanti benpensanti anche qui.

hime* 10-11-2016 11.59.47

Citazione:

Originalmente inviato da PENSIERI POSITIVI (Messaggio 2410313)
Saranno le mie origini di sinistra(con la bellissima canzone di Gaber...che quando ero giovane io era vivo come lo era Berlinguer) e religiose, ma sono sempre stato affascinato dalla parola Popolo (che non considero affatto dispregiativa)

per il resto riporto questa cosa scritta da mio fratello (che solo perchè cita Flaiano mi fa piacere)

Le elezioni americane confermano il ruolo centrale del bifolco nel sistema democratico con suffragio universale.

I professionisti benpensanti imputano la sconfitta all'ignoranza del bifolco.

Altri invece cavalcano il malcontento dei bifolchi e si aggiudicano la contesa, promettendo loro il benessere ormai trascorso.

Visto che i bifolchi e i benpensanti esistono da sempre (e sempre esisteranno), c'è da chiedersi perché ultimamente i bifolchi non danno più credito ai benpensanti, come invece sempre accaduto negli anni passati.

Non credo che il problema sia numerico. È anzi ragionevole pensare che oggi il numero dei bifolchi sia in sensibile riduzione rispetto al passato, considerata la diffusione in occidente della scuola obbligatoria.

Credo invece che il problema sia la distanza tra le promesse dei benpensanti e i risultati raggiunti negli ultimi anni. Anche i bifolchi sono infatti in grado di apprezzare il benessere e confrontare la propria situazione attuale con il proprio passato e con le aspettative future, rispetto all'impegno giornaliero di ciascuno.

In fondo è quello che accade sempre al professionista nel rapporto con il proprio cliente.

Fino a quando le cose vanno bene, nessuno si duole di niente, neppure degli ingiustificati atteggiamenti di superiorità del professionista benpensante verso il proprio cliente. Le cose vanno bene.

Quando le cose vanno invece male, la cosa più odiosa per il cliente è proprio la superiorità del professionista benpensante, che - invece di ammettere le proprie colpe onestamente - cerca di nascondere il proprio insuccesso, facendo passare il cliente per un incompetente oppure un egoista povero di spirito. È questo atteggiamento che - prima ancora dell'insuccesso - allontana inesorabilmente il cliente dal professionista.

La risposta mi sembra allora semplice.

Il bifolco non crede più al professionista benpensante perché negli ultimi anni non ha più raggiunto risultati, né fatto gli interessi dei bifolchi, ma soltanto i propri, degli altri benpensanti e di terzi diversi dai bifolchi, per quanto indubbiamente messi ancora peggio.

Saranno poco sofisticati, ma i bifolchi hanno una logica stringente (e per questo difficilmente contestabile).

L'unica cosa che sorprende è che i benpensanti non siano più in grado di prevedere e rispondere a questa esigenza del bifolco, che pure è da sempre la stessa.

Mi viene un dubbio. Vuoi vedere che a forza di parlare soltanto tra benpensanti abbiano dimenticato addirittura l'esistenza dei bifolchi?
Se è così, la sconfitta è meritata.

Mi sembra che lo dicesse Flaiano: "fosse per me sarei anche comunista, ma non me lo posso ancora permettere".

Però io mi chiedevo se come cittadini "votanti" è giusto auto-assolverci sempre, e sempre incolpare il politico di turno che non avrebbe mantenuto le promesse elettorali... Ed è per questo che non mi piace l'uso che si fa della parola "popolo", si crea volutamente una separazione netta tra politica (sempre cattiva) e cittadini-popolo (sempre buoni) creando l'illusione che tra le due cose non ci sia correlazione. Almeno io la vedo così. Magari sbaglio.

Comunque, senza scomodare Flaiano, userò le parole di un mio professore (leghista) Quando negli anni 90 gli contestavamo la politica secessionista e razzista, in pratica egoista, del suo partito, lui rispondeva: "Ora parlate così perché avete sempre un piatto di pasta davanti, quando non lo avrete più voterete per la Lega."
Aveva ragione. Loro lo sapevano fin dall'inizio, per guadagnare consenso bisogna parlare alla pancia delle persone. Ora lo fanno praticamente tutti.
Ma come ho già scritto, il voto "di protesta" delle pance vuote non ha mai aiutato nessuno.
Come non ha mai aiutato il voto in cambio di un posto di lavoro.
Funziona benissimo per chi viene eletto, benino per chi si porta a casa il piatto di pasta, male per la maggior parte degli altri cittadini.
E sul lungo periodo malissimo per tutti.

Magari il presidente Trump farà miracoli, chi lo sa, ma non credo che qualcuno possa promettere benessere per tutti senza qualche "piccolo sacrificio" (anche solo le tasse da pagare...) Chi lo fa è un bugiardo, chi gli crede un ingenuo.
Che poi... Se guardiamo i voti "popolari" la Clinton ha superato Trump, anche se di poco. Lui ha vinto perché si è agggiudicato stati che gli hanno permesso di avere la maggioranza dei voti dei "grandi elettori", quelli che contano davvero.
Quindi, a conti fatti, non hanno vinto i bifolchi. Ha vinto un sistema elettorale un po' bislacco.
È anche calata l'affluenza rispetto alle elezioni del 2012.

hime* 10-11-2016 12.04.45

"Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così, solo che quando si tratta di rimboccarsi le maniche ed incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è, allora, che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare."
diceva Giovanni Falcone

"Libertà è partecipazione"
avrebbe risposto, forse, Gaber

hime* 10-11-2016 12.38.37

Citazione:

Originalmente inviato da PENSIERI POSITIVI (Messaggio 2410313)

In fondo è quello che accade sempre al professionista nel rapporto con il proprio cliente.

Fino a quando le cose vanno bene, nessuno si duole di niente, neppure degli ingiustificati atteggiamenti di superiorità del professionista benpensante verso il proprio cliente. Le cose vanno bene.

Quando le cose vanno invece male, la cosa più odiosa per il cliente è proprio la superiorità del professionista benpensante, che - invece di ammettere le proprie colpe onestamente - cerca di nascondere il proprio insuccesso, facendo passare il cliente per un incompetente oppure un egoista povero di spirito. È questo atteggiamento che - prima ancora dell'insuccesso - allontana inesorabilmente il cliente dal professionista.

Un'ultima cosa, perché questa non l'ho capita... Stai paragonando professionisti della "politica" a professionisti del mondo del "lavoro"?

Antinea 10-11-2016 15.43.39

Citazione:

Originalmente inviato da hime* (Messaggio 2410304)
Mmm... È sempre bene ricordare che "i politici" non sono un'orda aliena piombata sulla terra per comandare. Sono umani come noi, li votiamo noi. Quindi se siamo arrivati a questo punto perché abbiamo sempre scelto gente di melma (che ha seminato male e non ha costruito niente di buono per il futuro, di tutti) è giusto farsi un esame di coscienza, e ammettere che è anche un po' colpa nostra.

Posso aggiungere che trovo irritante la parola "popolo" se riferita ai cittadini di uno stato democratico? :sdeng:

Sicuramente non siamo senza colpa, ma davvero siamo arrivati a votare sempre e comunque "il meno peggio" e questo fa tanta tristezza... Infatti equivale a dire che tanto, rispetto alle innumerevoli parole dei vari candidati, non ci fidiamo a prescindere di nessuno, ma valutiamo solo come farci meno male ad elezioni avvenute. E questa è la cosa gravissima su cui il "politico" dovrebbe farsi l'esame di coscienza, come anche il cittadino votante! La fiducia è persa a priori in ogni parte del mondo che abbia un candidato da eleggere!

Citazione:

Originalmente inviato da Siddharta (Messaggio 2410312)
Avevo già una pessima opione degli USA e soprattutto degli americani.
Dopo questa tornata elettorale è peggiorato tutto in maniera irrecuperabile.

PS.
Se fossi stato americano non sarei stato per niente contento di poter scegliere tra la Clinton e Trump.

E se uno dei paesi più potenti del mondo offre questa scelta è segnale estremamente indicativo dei tempi che corriamo e vuol dire che siamo messi davvero male, ma male male.

Concordo con il fatto che scegliere tra Trump e la Clinton non sia stato proprio il massimo per una elezione Presidenziale... e penso che molti l'hanno vista così, pensando di votare "il meno peggio"! E come dici tu, stiamo messi moooolto male!
Pensa che quest'anno anche qui (quindi in un Comune piccolo, con circa 30000 abitanti) si pensava la stessa cosa... La cosa quindi viene amplificata se parliamo di America...

Citazione:

Originalmente inviato da hime* (Messaggio 2410330)
Però io mi chiedevo se come cittadini "votanti" è giusto auto-assolverci sempre, e sempre incolpare il politico di turno che non avrebbe mantenuto le promesse elettorali... Ed è per questo che non mi piace l'uso che si fa della parola "popolo", si crea volutamente una separazione netta tra politica (sempre cattiva) e cittadini-popolo (sempre buoni) creando l'illusione che tra le due cose non ci sia correlazione. Almeno io la vedo così. Magari sbaglio.

Comunque, senza scomodare Flaiano, userò le parole di un mio professore (leghista) Quando negli anni 90 gli contestavamo la politica secessionista e razzista, in pratica egoista, del suo partito, lui rispondeva: "Ora parlate così perché avete sempre un piatto di pasta davanti, quando non lo avrete più voterete per la Lega."
Aveva ragione. Loro lo sapevano fin dall'inizio, per guadagnare consenso bisogna parlare alla pancia delle persone. Ora lo fanno praticamente tutti.
Ma come ho già scritto, il voto "di protesta" delle pance vuote non ha mai aiutato nessuno.
Come non ha mai aiutato il voto in cambio di un posto di lavoro.
Funziona benissimo per chi viene eletto, benino per chi si porta a casa il piatto di pasta, male per la maggior parte degli altri cittadini.
E sul lungo periodo malissimo per tutti.

Magari il presidente Trump farà miracoli, chi lo sa, ma non credo che qualcuno possa promettere benessere per tutti senza qualche "piccolo sacrificio" (anche solo le tasse da pagare...) Chi lo fa è un bugiardo, chi gli crede un ingenuo.
Che poi... Se guardiamo i voti "popolari" la Clinton ha superato Trump, anche se di poco. Lui ha vinto perché si è agggiudicato stati che gli hanno permesso di avere la maggioranza dei voti dei "grandi elettori", quelli che contano davvero.
Quindi, a conti fatti, non hanno vinto i bifolchi. Ha vinto un sistema elettorale un po' bislacco.
È anche calata l'affluenza rispetto alle elezioni del 2012.

Il problema del voto, volente o nolente, porta con se troppi interessi da più parti... e questa cosa non dovrebbe succedere e per questo affermo che la colpa è sia degli elettori che degli eletti... non c'è un buono ed un cattivo...
Gli elettori sbagliano perchè preferiscono il voto di protesta e "il meno peggio" al far davvero qualcosa per cambiare (difficile eh!) e gli eletti perseverano per i propri tornaconti personali nelle stesse cose, facendo promesse a chi ha "la pancia vuota"... E si va avanti... sempre peggio...

ps: non dimentichiamoci poi che "il dio denaro" regna sovrano in ogni cosa... ahimè...

PENSIERI POSITIVI 10-11-2016 19.50.42

visto che non sò usare il multiquote rispondo così

Cara HIME-
Mai detto che il popolo elettore sia innocente (io odio quelli che su facebook o per strada chiedono tragedie per i politici, quando basterebbe democraticamente non votarli) anzi...negli anni 90 lo scoppio di mani pulite portò il PSI dal 16% al solo 1%...a maggio nonostante tutti gli scandali (che avrebbero cancellato un partito in qualsiasi democrazia) il PD a Roma ha preso ancora il 30% (che è come autorizzarli a continuare a fare qualsiasi schifezza)

Lo scritto non è mio (comunque si fa un raffronto tra i vari "professionisti")

Non penso che i 5 stelle saranno il futuro (non hanno prospettiva sul lungo periodo vuista la loro formazione troppo eterogenea), ma l'entrata in campo di un gruppo antagonista ha costretto il resto del contesto a limitare le proprie scorribande (vedi Olimpiadi fortunatamente bloccate, vedi Berlusconi finalmente fuori dal parlamento, vedi qualche ministro saltato per piccoli scandali) cose che prima non succedevano
Infatti il continuo essere rivotati nonostante gli scandali aveva convinto i politici della mancanza di controllo degli elettori

hime* 11-11-2016 12.43.38

PP, perdonami, ho tentato di rispondere a quello che hai scritto
Citazione:

Originalmente inviato da PENSIERI POSITIVI (Messaggio 2410289)
NOn vedevo la Clinton come un angelo di pace e prosperità per il popolo, reputo Trump una brutta persona (ma meno guerrafondaio...perchè poi a noi europei quello che fa in casa sua interessa di meno)
Penso che invece di continuare ad attaccare il popolo che vota ribelle, i politici dovrebbero fare un esame di coscienza e capire perchè voti così, invece di dargli degli ignoranti dovrebbero chiedersi perchè non hanno costituito un valido sistema educativo, etc etc

non a quello che non hai mai detto :sdeng:
Poi bon, mi sembra che siamo tutti e tre d'accordo per un esame di coscienza da entrambe le parti.

Citazione:

Originalmente inviato da Antinea (Messaggio 2410340)
Sicuramente non siamo senza colpa, ma davvero siamo arrivati a votare sempre e comunque "il meno peggio" e questo fa tanta tristezza... Infatti equivale a dire che tanto, rispetto alle innumerevoli parole dei vari candidati, non ci fidiamo a prescindere di nessuno, ma valutiamo solo come farci meno male ad elezioni avvenute. E questa è la cosa gravissima su cui il "politico" dovrebbe farsi l'esame di coscienza, come anche il cittadino votante! La fiducia è persa a priori in ogni parte del mondo che abbia un candidato da eleggere


Il problema del voto, volente o nolente, porta con se troppi interessi da più parti... e questa cosa non dovrebbe succedere e per questo affermo che la colpa è sia degli elettori che degli eletti... non c'è un buono ed un cattivo...
Gli elettori sbagliano perchè preferiscono il voto di protesta e "il meno peggio" al far davvero qualcosa per cambiare (difficile eh!) e gli eletti perseverano per i propri tornaconti personali nelle stesse cose, facendo promesse a chi ha "la pancia vuota"... E si va avanti... sempre peggio...

ps: non dimentichiamoci poi che "il dio denaro" regna sovrano in ogni cosa... ahimè...

Antinea con la frase sul dio denaro hai vinto. Cosa rispondere?
Io vado a casa, muta.
:rotfl:

Denis 11-11-2016 14.41.31

Citazione:

Originalmente inviato da Antinea (Messaggio 2410340)
Il problema del voto, volente o nolente, porta con se troppi interessi da più parti... e questa cosa non dovrebbe succedere e per questo affermo che la colpa è sia degli elettori che degli eletti... non c'è un buono ed un cattivo...
Gli elettori sbagliano perchè preferiscono il voto di protesta e "il meno peggio" al far davvero qualcosa per cambiare (difficile eh!) e gli eletti perseverano per i propri tornaconti personali nelle stesse cose, facendo promesse a chi ha "la pancia vuota"... E si va avanti... sempre peggio...

ps: non dimentichiamoci poi che "il dio denaro" regna sovrano in ogni cosa... ahimè...


ok, ma che vuol dire "fare qualcosa per cambiare"? che ti candidi? perchè se no non puoi far altro che votare per i candidati o non votare...

per me il criterio del meno peggio è un ottimo criterio. o reputi un partito, un candidato come "buono" o se no rimane solo che scegliere per il meno peggio. non vedo altri metodi di scelta onestamente

Antinea 11-11-2016 15.20.48

Citazione:

Originalmente inviato da hime* (Messaggio 2410358)



Antinea con la frase sul dio denaro hai vinto. Cosa rispondere?
Io vado a casa, muta.
:rotfl:

Non ho capito cosa vuoi dire, davvero... :boh:

Citazione:

Originalmente inviato da Denis (Messaggio 2410360)
ok, ma che vuol dire "fare qualcosa per cambiare"? che ti candidi? perchè se no non puoi far altro che votare per i candidati o non votare...

per me il criterio del meno peggio è un ottimo criterio. o reputi un partito, un candidato come "buono" o se no rimane solo che scegliere per il meno peggio. non vedo altri metodi di scelta onestamente

Non sto dicendo che bisogna candidarsi, ma pur sempre dai gradini bassi a quelli alti i politici ce li mandiamo noi... E come ha fatto Trump ad essere lì? forse questo si potrebbe cambiare...
Il "meno peggio" è il criterio di scelta che va per la maggiore ormai... di "buono", in senso assoluto, non se ne vede in giro...
E quindi si va per la scelta del "male minore", ma secondo me è comunque un fallimento..

Denis 11-11-2016 16.53.56

rinnovo la domanda: cosa posso fare per cambiare?

quando arriva il giorno delle elezioni mi trovo la scheda e posso votare per A, B o C. a quel punto non posso far altro che scegliere il meno peggio se nessuno dei tre mi piace.
questo non capisco, in che modo vuoi cambiare?

Antinea 11-11-2016 19.00.33

Non posso cambiare nel momento delle votazioni! o A o B o non voto o faccio scheda nulla...
Ma questi signori per arrivare ad essere papabili candidati devono in qualche modo arrivarci, contrastare questa cosa alla fonte si potrebbe fare? Non so...

Denis 12-11-2016 10.21.55

questo articolo mi piace, ci aggiungerei alla fine che se l'Europa ha molto poco da insegnare secondo gli USA hanno ancora meno da insegnare. per il resto mi sembrano parole sagge

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo...?uuid=AD3OZDuB

hime* 12-11-2016 12.01.55

Sottovalutiamo sempre i tempi di reazione degli USA.
Lo dico, con rammarico, da cittadina della vecchia Europa.

decly2002 13-11-2016 17.27.41

Citazione:

Originalmente inviato da Denis (Messaggio 2410308)
se penso che l'attuale presidente è Obama mi trattengo a fatica da sfasciare tutto. ho sempre avuto poca stima dei "statiunitensi" che chiamarli americani suona bene ma è troppo estensivo.. quando hanno eletto Obama mi sono piacevolmente meravigliato, oggi sono tornati in basso, più in basso del solito. come si può passare da Obama a questo abominio?
e la storia dimostra che non abbiamo imparato un cazzo. da quando c'è il diritto di voto sembra che vinca sempre chi grida più forte, chi la spara più grossa. È più importante essere arroganti che dire qualcosa di vero, lo si vede in tutti gli aspetti della vita, personale, lavorativo, politico... che tristezza infinita

stanno or ora parlando della politica ambientale. e le cagate che può fare quella testa di cazzo riguardano noi tutti, i passi in avanti che ha fatto Obama che fine faranno?
andate a cagare, andate veramente a cagare! almeno per 5 minuti non fate danni

va detto che in termini di voti assoluti la Cliton ha battuto Trump...dunque le istanze di Trump sono, seppur di poco, minoritarie fra gli "americani".

Citazione:

Originalmente inviato da Siddharta (Messaggio 2410312)
Avevo già una pessima opione degli USA e soprattutto degli americani.
Dopo questa tornata elettorale è peggiorato tutto in maniera irrecuperabile.

PS.
Se fossi stato americano non sarei stato per niente contento di poter scegliere tra la Clinton e Trump.

E se uno dei paesi più potenti del mondo offre questa scelta è segnale estremamente indicativo dei tempi che corriamo e vuol dire che siamo messi davvero male, ma male male.

la scelta in campo era pessima, non c'è dubbio.
La mia opinione sugli USA non è mutata, continuo ad ammirare molti aspetti del loro sistema e credo che proprio la solidità del loro sistema impedirà a Trump di portare la catastrofe negli USA. Ma a livello globale la faccenda mi pare ben peggiore.

Citazione:

Originalmente inviato da PENSIERI POSITIVI (Messaggio 2410313)
Saranno le mie origini di sinistra(con la bellissima canzone di Gaber...che quando ero giovane io era vivo come lo era Berlinguer) e religiose, ma sono sempre stato affascinato dalla parola Popolo (che non considero affatto dispregiativa)

per il resto riporto questa cosa scritta da mio fratello (che solo perchè cita Flaiano mi fa piacere)

Le elezioni americane confermano il ruolo centrale del bifolco nel sistema democratico con suffragio universale.

I professionisti benpensanti imputano la sconfitta all'ignoranza del bifolco.

Altri invece cavalcano il malcontento dei bifolchi e si aggiudicano la contesa, promettendo loro il benessere ormai trascorso.

Visto che i bifolchi e i benpensanti esistono da sempre (e sempre esisteranno), c'è da chiedersi perché ultimamente i bifolchi non danno più credito ai benpensanti, come invece sempre accaduto negli anni passati.

Non credo che il problema sia numerico. È anzi ragionevole pensare che oggi il numero dei bifolchi sia in sensibile riduzione rispetto al passato, considerata la diffusione in occidente della scuola obbligatoria.

Credo invece che il problema sia la distanza tra le promesse dei benpensanti e i risultati raggiunti negli ultimi anni. Anche i bifolchi sono infatti in grado di apprezzare il benessere e confrontare la propria situazione attuale con il proprio passato e con le aspettative future, rispetto all'impegno giornaliero di ciascuno.

In fondo è quello che accade sempre al professionista nel rapporto con il proprio cliente.

Fino a quando le cose vanno bene, nessuno si duole di niente, neppure degli ingiustificati atteggiamenti di superiorità del professionista benpensante verso il proprio cliente. Le cose vanno bene.

Quando le cose vanno invece male, la cosa più odiosa per il cliente è proprio la superiorità del professionista benpensante, che - invece di ammettere le proprie colpe onestamente - cerca di nascondere il proprio insuccesso, facendo passare il cliente per un incompetente oppure un egoista povero di spirito. È questo atteggiamento che - prima ancora dell'insuccesso - allontana inesorabilmente il cliente dal professionista.

La risposta mi sembra allora semplice.

Il bifolco non crede più al professionista benpensante perché negli ultimi anni non ha più raggiunto risultati, né fatto gli interessi dei bifolchi, ma soltanto i propri, degli altri benpensanti e di terzi diversi dai bifolchi, per quanto indubbiamente messi ancora peggio.

Saranno poco sofisticati, ma i bifolchi hanno una logica stringente (e per questo difficilmente contestabile).

L'unica cosa che sorprende è che i benpensanti non siano più in grado di prevedere e rispondere a questa esigenza del bifolco, che pure è da sempre la stessa.

Mi viene un dubbio. Vuoi vedere che a forza di parlare soltanto tra benpensanti abbiano dimenticato addirittura l'esistenza dei bifolchi?
Se è così, la sconfitta è meritata.

Mi sembra che lo dicesse Flaiano: "fosse per me sarei anche comunista, ma non me lo posso ancora permettere".

non so. dovrei rileggere mille volte per essere sicuro di essere d'accordo o meno. ho paura che i bifolchi non siano poi così pochi, solo che cercano di mascherarsi. senz'altro in questa lettura io sarei un benpensante. ma è un male?

decly2002 13-11-2016 17.31.15

Citazione:

Originalmente inviato da hime* (Messaggio 2410330)
Però io mi chiedevo se come cittadini "votanti" è giusto auto-assolverci sempre, e sempre incolpare il politico di turno che non avrebbe mantenuto le promesse elettorali... Ed è per questo che non mi piace l'uso che si fa della parola "popolo", si crea volutamente una separazione netta tra politica (sempre cattiva) e cittadini-popolo (sempre buoni) creando l'illusione che tra le due cose non ci sia correlazione. Almeno io la vedo così. Magari sbaglio.

Comunque, senza scomodare Flaiano, userò le parole di un mio professore (leghista) Quando negli anni 90 gli contestavamo la politica secessionista e razzista, in pratica egoista, del suo partito, lui rispondeva: "Ora parlate così perché avete sempre un piatto di pasta davanti, quando non lo avrete più voterete per la Lega."
Aveva ragione. Loro lo sapevano fin dall'inizio, per guadagnare consenso bisogna parlare alla pancia delle persone. Ora lo fanno praticamente tutti.
Ma come ho già scritto, il voto "di protesta" delle pance vuote non ha mai aiutato nessuno.
Come non ha mai aiutato il voto in cambio di un posto di lavoro.
Funziona benissimo per chi viene eletto, benino per chi si porta a casa il piatto di pasta, male per la maggior parte degli altri cittadini.
E sul lungo periodo malissimo per tutti.

Magari il presidente Trump farà miracoli, chi lo sa, ma non credo che qualcuno possa promettere benessere per tutti senza qualche "piccolo sacrificio" (anche solo le tasse da pagare...) Chi lo fa è un bugiardo, chi gli crede un ingenuo.
Che poi... Se guardiamo i voti "popolari" la Clinton ha superato Trump, anche se di poco. Lui ha vinto perché si è agggiudicato stati che gli hanno permesso di avere la maggioranza dei voti dei "grandi elettori", quelli che contano davvero.
Quindi, a conti fatti, non hanno vinto i bifolchi. Ha vinto un sistema elettorale un po' bislacco.
È anche calata l'affluenza rispetto alle elezioni del 2012.

Secondo me non sbagli. Condivido tutto il tuo ragionamento.
:)

decly2002 13-11-2016 17.38.32

Citazione:

Originalmente inviato da Denis (Messaggio 2410360)
ok, ma che vuol dire "fare qualcosa per cambiare"? che ti candidi? perchè se no non puoi far altro che votare per i candidati o non votare...

per me il criterio del meno peggio è un ottimo criterio. o reputi un partito, un candidato come "buono" o se no rimane solo che scegliere per il meno peggio. non vedo altri metodi di scelta onestamente

Forse se ci candidassimo "noi" non sarebbe una cattiva soluzione.
Forse diamo per scontato che si debbano candidare loro e che per "noi" sia impossibile. Forse ci siamo impigriti. Forse deleghiamo troppo. Forse loro sono bravi a tenerci fuori.
Sono molto confuso.
Forse dovremmo partecipare di più, ma ho visto molti casi di persone perbene che sono state imbrigliate da un sistema che è decisamente corrotto. Se però fosse un po' un alibi?
Mah.

Monnicelli, poco prima di andarsene, in un'intervista parlò di "speranza". Disse che la speranza è una sciagura, che non ci fa reagire.

Denis 13-11-2016 19.34.37

non mi ha mai sfiorato l'idea di entrare in politica. vista dal di fuori ho sempre avuto la sensazione che all'interno della politica si procede solo ed esclusivamente tramite conoscenze, amicizie, favori. meriti come competenza, saper parlare, sapere fare proposte accattivanti ma realistiche, credo vengano sempre superate dagli agganci. ripeto che la mia è una visione puramente dall'esterno. quindi se anche vincessi pigrizia, timidezza o quant'altro ora come ora avrei la sensazione che sarebbe un sacrificio del tutto inutile. condivido il fatto che persone perbene finiscono imbrigliate nel sistema corrotto. L'alibi nel caso è quando uno fa apposta a farsi imbrigliare, per proprio tornaconto personale.

molto bello quel discorso sul ruolo del bifolco. sono d'accordo che ci sono meno bifolchi di un tempo, come numero e come "qualità", o forse lo sono in modo diverso. rimane il fatto che sono la netta maggioranza e che stanno continuando a farsi infinocchiare, solo da altre persone. resto dell'idea che solo l'istruzione ci porterà a fare un salto di qualità, certo per queste cose ci vuole molto tempo

decly2002 13-11-2016 20.13.29

Io ho un'altra sensazione; qualcosa che s'è già detta su questo forum, ovvero che l'ignoranza è stata sdoganta. Se prima una persona si vergognava di essere ignorante e magari provava a "evolvere" ora si è giunti a una situazione opposta, dove il sapere viene visto con astio e diffidenza e il non sapere osannato. Vale per la politica, ma anche per molti altri aspetti del vivere comune. Molto spesso sul lavoro vedo clienti che mi insegnano cose che dovrei sapere perché le hanno lette su internet (e vi garantisco che molto spesso hanno solo stracapito, ma certe volte affermano castronerie totali).

decly2002 14-11-2016 00.28.13

ancora democrazia e populismo...analisi da sinistra...
http://it.ibtimes.com/trump-costring...ionale-1473374


un pizzico di Apocalisse, chiedendoci, invece, che succederà nel Baltico (tanto più se Trump volesse "mollare" la NATO)?
http://it.ibtimes.com/la-russia-spos...llarme-1468955


e per concludere un articolo di una rivista on line di destra (credo), che comunque spiega abbastanza bene (un po' prolisso) quanto detto a inizio thread sul tramonto (?) della divisione destra/sinistra e l'avvento di quella fra sovranisti e globalisti...
http://www.occhidellaguerra.it/putin...azionale-nera/

mattcameron 14-11-2016 07.52.47

Citazione:

Originalmente inviato da decly2002 (Messaggio 2410403)
va detto che in termini di voti assoluti la Cliton ha battuto Trump...dunque le istanze di Trump sono, seppur di poco, minoritarie fra gli americani

Eccomi. Inizio dicendo che non è esatto, citando qualcuno. La Clinton prevaleva nel voto popolare, come Al Gore a suo tempo, ma con percentuali infinitesimali. Il problema è che gli USA sono spaccati a metà, (anche) a causa dell'asprezza della campagna elettorale. E questo invece era meno vero ai tempi di Gore.
Quindi siamo in uno scenario nuovo, sotto certi aspetti: a quel che mi raccontano, le tensioni sociali si alzeranno. Non solo verso gli afroamericani (che temo saranno comunque nella situazione peggiore, visti i festeggiamenti del KKK), ma anche fra gli stessi White Male Americans. O io così capisco, e intanto hanno sparato a Portland a uno che manifestava contro Trump.
Appena ho tempo leggo...ciao a tutti :)

mattcameron 14-11-2016 07.56.35

Citazione:

Originalmente inviato da decly2002 (Messaggio 2410410)
Io ho un'altra sensazione; qualcosa che s'è già detta su questo forum, ovvero che l'ignoranza è stata sdoganata.

Ecco, invece su questo concordo ed è un problema drammatico sul quale dovremmo molto riflettere.

Bastiano 14-11-2016 08.00.39

Citazione:

Originalmente inviato da decly2002 (Messaggio 2410410)
Io ho un'altra sensazione; qualcosa che s'è già detta su questo forum, ovvero che l'ignoranza è stata sdoganta. Se prima una persona si vergognava di essere ignorante e magari provava a "evolvere" ora si è giunti a una situazione opposta, dove il sapere viene visto con astio e diffidenza e il non sapere osannato. Vale per la politica, ma anche per molti altri aspetti del vivere comune. Molto spesso sul lavoro vedo clienti che mi insegnano cose che dovrei sapere perché le hanno lette su internet (e vi garantisco che molto spesso hanno solo stracapito, ma certe volte affermano castronerie totali).

Gli "ignoranti" non si sono mai vergognati della loro condizione. Siete voi "colti" che li avete sempre considerati idioti oltre che ignoranti. Alcuni ignoranti avevano rispetto per certi colti ma poi hanno visto, anche grazie ad internet, che cultura e intelligenza non vanno di pari passo. In internet trovi aggiornamenti continui su tutto. Ai colti professionisti invece può capitare di non essere al passo. Nella sanità vedo spesso che è così. Il dutur ha studiato anni e anni ma finchè non partecipa a convegni o simposi o attraverso altri dutur non sa che la loro scienza ha fatto passi avanti o magari è tornata indietro sui suoi passi. Internet è pieno di cagate. Ma è pieno anche di cultura. Quando in italia si osannava la Pavone in America Dylan veniva già criticato perchè si era commercializzato. Oggi non devi essere De Andrè o De Gregori o De Decly per ascoltare Dylan. Io posso conoscere artisti che nemmno chi vive di arte conosce. Perchè posso cercarmi da solo le cose che non passano i media commerciali. E non vale solo per l'arte. Ci sono cure alternative che sono talmente alternative che chi le ha create e chi le sponsorizza dovrebbe essere messo in galera. Ma ci sono anche medicine che in India se le può permettere la classe media e in Italia solo la classe dei raccomandati. E io oggi lo so. Quello che sfugge ai colti è che quando hai una figlio che produce vasi di terracotta e uno che vive di agricoltura è difficile sapere se devi da pregare per il sole o per la pioggia. Capire le priorità e i quali sono i compromessi necessari è complicato. Non bastano le lauree.

decly2002 14-11-2016 09.02.52

Temo di non aver capito.

Bastiano 14-11-2016 09.59.59

Citazione:

Originalmente inviato da decly2002 (Messaggio 2410424)
Temo di non aver capito.

Forse così sarà più chiaro.

https://lh3.googleusercontent.com/Qv...1=w659-h687-no

decly2002 14-11-2016 10.04.49

:prr:

no, stavolta nemmeno la bibbia ha aiutato ;)
anche se rileggendo un'altra volta mi è un po' più chiaro.

Bastiano 14-11-2016 10.10.04

io quando mi sono riletto ho fatto fatica a capirmi...

Antinea 14-11-2016 11.05.34

Citazione:

Originalmente inviato da decly2002 (Messaggio 2410407)
Forse se ci candidassimo "noi" non sarebbe una cattiva soluzione.
Forse diamo per scontato che si debbano candidare loro e che per "noi" sia impossibile. Forse ci siamo impigriti. Forse deleghiamo troppo. Forse loro sono bravi a tenerci fuori.
Sono molto confuso.
Forse dovremmo partecipare di più, ma ho visto molti casi di persone perbene che sono state imbrigliate da un sistema che è decisamente corrotto. Se però fosse un po' un alibi?
Mah.

Monnicelli, poco prima di andarsene, in un'intervista parlò di "speranza". Disse che la speranza è una sciagura, che non ci fa reagire.

Ecco, stessa confusione...

mattcameron 14-11-2016 17.00.37

Citazione:

Originalmente inviato da PENSIERI POSITIVI (Messaggio 2410313)
Visto che i bifolchi e i benpensanti esistono da sempre (e sempre esisteranno), c'è da chiedersi perché ultimamente i bifolchi non danno più credito ai benpensanti, come invece sempre accaduto negli anni passati.

Sono anni che non scrivo su questo forum, spero mi perdonerete se dovessi fare interventi un po' a sproposito.

Bellissima questa riflessione (e se non bellissima, di sicuro molto interessante).

Chi sono i bifolchi? Ho ripetuto in questi giorni ai miei amici che "noi non siamo gli elettori medi", perciò deduco che sono un benpensante. (Non dò nessun giudizio di valore, in nessuna direzione; e non sono ironico.)

I bifolchi e gli ignoranti sono la stessa cosa? Non ho con me le pezze d'appoggio che in questi casi di solito mi procuro, ma sono abbastanza certo di aver letto o su Libero o sul Foglio che "finalmente potremo dire cagna" (magari non era detta proprio così, per carità...) con riferimento (velato, peraltro) alle donne. Ecco, fuck il buonista, però a questo livello di ignoranza è meglio se non ci arriviamo, vah.

E' vero che noi (?) benpensanti (?) ci stiamo dimenticando di loro (?) bifolchi (?)? Possibile...non mi è ancora chiaro come sta la questione. Mi dico anch'io, di nuovo, che finché parliamo "fra di noi" (???) se va bene otterremo di confermarci l'un l'altro la bontà delle nostre posizioni...ma nel peggiore dei casi produrremo uno squisito dibattito cavalleresco (cedete il passo, cedetelo voi!) in cui le seghe mentali di tutti sono salve.

E allora che fare? Son giorni che provo a confrontarmi con persone diverse da me, per poi scoprire che puntualmente si instaura il meccanismo al punto sopra (probabilmente perché rispetto ad anni fa mi stanco prima, e ad esempio non ho né la voglia né la pazienza di leggere pagine su pagine di discussione. Mea culpa, ancora una volta non c'è ironia).

Quindi io leggo, quando posso e come posso [...]. Bello l'articolo di Luca di Nimis (non è iscritto al forum) che mi ricordava come disgraziatamente il dato della disoccupazione americana al 4,9% non sia un dato univoco (articolo sul Sole 24 Ore online, Vito Lops, non saprei più come inserire il link), belle le cose che mi ha mandato Decly.

Razzo, leggo perché sono ignorante, leggo quanto più mi riesce sapendo che il tempo è sempre poco e io sono più pigro (è il maggior sforzo che posso fare, spero vivamente di portare il mio contributo contro l'entropia, anche se è poca roba).

Ma allora, se io mi sento tanto ignorante, mi viene il dubbio:

non sarà che il bifolco sono io?


(Baci. Ora mi ricordo perché non scrivevo più sul forum. Troppa fatica, e gli anni passano e si fan sentire...)

hime* 14-11-2016 17.58.25

A quanto pare una cosa buona Trump l'ha già fatta
ha riportato mattcameron sul forum :D

Avete visto "La Casa Bianca", lo speciale che la Rai ha girato durante la campagna elettorale? Ieri sera hanno trasmesso l'ultima puntata. Non sono riuscita a seguirlo proprio tutte le settimane... però l'ho trovato interessante
http://www.raiplay.it/programmi/lacasabianca/

Bastiano 15-11-2016 16.36.21

Citazione:

Originalmente inviato da mattcameron (Messaggio 2410453)
Sono anni che non scrivo su questo forum, spero mi perdonerete se dovessi fare interventi un po' a sproposito.

Bellissima questa riflessione (e se non bellissima, di sicuro molto interessante).

Chi sono i bifolchi? Ho ripetuto in questi giorni ai miei amici che "noi non siamo gli elettori medi", perciò deduco che sono un benpensante. (Non dò nessun giudizio di valore, in nessuna direzione; e non sono ironico.)

Anche per me sono passati anni! Ciao. Mi ricordo che tu avevi a che fare con sindacati. Ricordo male? Purtroppo la memoria peggiora. Se avessi a che fare con i sindacati forse capiresti meglio chi sono i bifolchi. Qualche sera fa ho visto santa Bobino qualche attimo in tv che diceva che ci nascondono che c'è bisogno di non so quanti milioni di stranieri in più. Non so esattamente chi ce lo nasconda. Non rutelli che qualche anno fa diceva la stessa cosa insieme a tanti atri. Io purtroppo nel mio piccolo non so dire se sia vero. Nel mio piccolo, mi sembra una cosa strana ma io non conosco bene la situazione italiana perchè vivo in un piccolo comune molto ricco in lombardia. In questo piccolo comune lombardo credo che la maggior parte di lavoratori nelle attività commerciali sia composto di stranieri. Ad occhio e croce. Gelatai, camerieri, addetti alle pulizie, cuochi, addetti alla manutenzione da quello che vedo ad occhio mi sembrano quasi tutti non italiani. Il padrone di casa mia ultimamente è venuto a fare del lavori nell'appartamento. Ha un albergo in un altro piccolo comune molto ricco ma veneto, se non ricordo male. Ha avuto qualche carica comunale e credo sia leghista o roba simile. Mi ha detto che ci sono troppi immigrati e bla bla bla. Gli ho chiesto se nel suo albergo sono tutti i italiani e mi ha risposto che ha lavoratori cingalesi perchè gli italiani non vogliono più fare certi lavori. Come bifolco che fa fatica a guardare al di là del proprio naso mi viene da pensare che c'è qualcosa che mi sfugge. Vado al collocamento e leggo gli annunci di lavoro e non capisco. Io credo che il "colto" debba fare leggi per fare in modo che il bifolco progredisca intellettualmente. Fare leggi per impedire che la donna possa essere chiamata cagna dovrebbe essere compito dei colti. Per molte cose invece mi sembra che ai colti spesso sfugga il reale bisogno dei bifolchi, che sono in aumento. Questo a occhio. Io so di poter sbagliare. Posso credere che forse davvero ci sia bisogno di altri stranieri. Posso averne il dubbio. Chi ha la certezza di questa cosa è un pazzo. Chi dice che sicuramente sono troppi o che sono troppo pochi è un pazzo per forza di cose. Sia che sia un bifolco che sia un colto. ma il bifolco ha un attenuante in più. E' bifolco. Forse non mi sono espresso bene. Sono ignorante oltre che bifolco. Però forse qualcosa si intuisce.

mattcameron 15-11-2016 23.28.38

Ciao Bastiano (e ciao Hime! :) ).
Ricordi abbastanza, ho avuto a che fare con il sindacato seppure in maniera indiretta, soprattutto :)
Io credo di ricordare che sei polemico ma no, decisamente non bifolco. Non più o meno di me, comunque ;)
Cosa che approvo: i benpensanti (se restiamo su questa dicotomia) dovrebbero fare in modo che i bifolchi non rimangano tali (e, perdonami, ho un momento di gloria dicendoti che questa cosa una volta la chiamavo comunismo...ma poi sono invecchiato, ahimè). Comunque Renzi in questo senso non ha fatto nulla, chissà perché. Ma nemmeno Berlusconi, ca va sans dir o come cacchio si scrive :D
(E Grillo?)
Cosa che non approvo: il problema dei migranti è un problemaccio, non sto a dire di no. Ma, e se sbaglio mi corigerete, il dato reale della presenza dei migranti è 2% contro un percepito di 20%.
Ora, se non si vuol trovarci un Trump in casa a breve, è bene per me e per tutti capire qual è il dato reale, e diffonderlo come se non ci fosse un domani (sento che ora si usa questa formula qua). Poi, dal dato reale, ragioniamo su cosa ciascuno è giusto che faccia...cosa è giusto, lecito. Non cosa sarebbe tanto più bello e comodo per tutti.
Notte! :)

PENSIERI POSITIVI 16-11-2016 01.54.59

ormai ho creato questa dicotomia tra Benpensanti e Bifolchi (ma lo scritto non era mio solo copiaincollato)

Quello che voleva secondo me far capire lo scritto è la distanza che esiste tra leader politici e di pensiero ed il paese...il paese fatto di gente che per sopravvivere non riesce neanche più a pensare (figurarci stare dietro le elucubrazioni dei benpensanti)

Oggi ho sentito un giornalista dire che è giusto che i politici prendano i soldi che prendono al mese (che se tutto funzionasse perfettamente anche il doppio) però non senti mai nessuno dire che con 1200€ non ci campi...che se sei inderteminato manco un prestito in banca prendi...che le spese crescono sempre di più e la gente sta sopravvivendo (si fa resistenza scendendo a fare la spesa al discount, a guardare il benzinaio più economico, a tagliare i tagliabile)
Ecco il mondo che viene raccontato in tv e sui giornali non esiste...fuori c'è tutto un altro mondo dove la gente è allo stremo...e quando uno perde la speranza non ha più nulla da perdere ed allora abbraccia pure il diavolo

decly2002 16-11-2016 06.24.45

Il mio professore di storia della Francia, grandissimo personaggio, quasi uscito da un film, amava ripetere che "l'ottimo è nemico del buono".

decly2002 16-11-2016 06.29.27

Citazione:

Originalmente inviato da PENSIERI POSITIVI (Messaggio 2410486)
ormai ho creato questa dicotomia tra Benpensanti e Bifolchi (ma lo scritto non era mio solo copiaincollato)

Quello che voleva secondo me far capire lo scritto è la distanza che esiste tra leader politici e di pensiero ed il paese...il paese fatto di gente che per sopravvivere non riesce neanche più a pensare (figurarci stare dietro le elucubrazioni dei benpensanti)

Oggi ho sentito un giornalista dire che è giusto che i politici prendano i soldi che prendono al mese (che se tutto funzionasse perfettamente anche il doppio) però non senti mai nessuno dire che con 1200€ non ci campi...che se sei inderteminato manco un prestito in banca prendi...che le spese crescono sempre di più e la gente sta sopravvivendo (si fa resistenza scendendo a fare la spesa al discount, a guardare il benzinaio più economico, a tagliare i tagliabile)
Ecco il mondo che viene raccontato in tv e sui giornali non esiste...fuori c'è tutto un altro mondo dove la gente è allo stremo...e quando uno perde la speranza non ha più nulla da perdere ed allora abbraccia pure il diavolo

Non lo so...un po' è vero e un po' no. A me sembra che anche la disperazione che dipingi tu sia complessivamente meno diffusa di quanto un'altra narrativa voglia far credere. Io di lavoro concedo prestiti (lavoro in una piccola banca regionale) e mi sembra che le cose siano un po' più complicate. Parecchia gente che seduta davanti a me si piange addosso ha commesso molti errori quando le cose andavano bene, senza preoccuparsi del futuro...per carità non va bene, ma forse non siamo al baratroa generalizzato. Vero che vivo in una zona del paese più agiata...ma è per dire che ci sono tante sfumature.

Bastiano 16-11-2016 09.20.44

Citazione:

Originalmente inviato da decly2002 (Messaggio 2410492)
Non lo so...un po' è vero e un po' no. A me sembra che anche la disperazione che dipingi tu sia complessivamente meno diffusa di quanto un'altra narrativa voglia far credere. Io di lavoro concedo prestiti (lavoro in una piccola banca regionale) e mi sembra che le cose siano un po' più complicate. Parecchia gente che seduta davanti a me si piange addosso ha commesso molti errori quando le cose andavano bene, senza preoccuparsi del futuro...per carità non va bene, ma forse non siamo al baratroa generalizzato. Vero che vivo in una zona del paese più agiata...ma è per dire che ci sono tante sfumature.

Eravamo quattro amici al bar
che volevano cambiare il mondo
destinati a qualche cosa in più
che a una donna ed un impiego in banca
si parlava con profondità di anarchia e di libertà
tra un bicchier di coca ed un caffè
tiravi fuori i tuoi perché e proponevi i tuoi farò.
Eravamo tre amici al bar
uno si è impiegato in una banca....LUCA!


La gente che si piange addosso. Non so perchè ma questa frase mi suona male. Detta da uno che concede prestiti mi suona peggio. La narrativa non la conosco. Sempre parlando del mio paesello ricco ci sono almeno 3 cacciatori di cassonetti. Si infilano con la testa dentro i cassonetti del vario e cercano qualcosa da poter vendere. Purtroppo per loro la differenziata sempre più selettiva avanza e quindi questo tipo di cassonetto accessibile è sempre meno diffuso. Mio cognato falegname è a casa da diversi anni. Per chi fa quel mestiere è dura. Forse vale anche per altri mestieri a leggere la narrativa. A guardare dalla finestra o dal finestrino dell'auto ti accorgi che ci sono un po' di persone non messe tanto bene. Molti sono come me. Hanno responsabilità per la loro situazione. Se avessi studiato di più, se avessi scelto mestieri diversi, se fossi nato in un'altra città, se avessi fatto meno stupidate, se avessi 3 palle sarei in una condizione diversa. Ma spesso quello che fa la differenza è l'amico al posto giusto. O l'amico dell'amico. Tu hai trovato lavoro al collocamento? All'agenzia interinale? Hai partecipato ad un bando? Hai portato il curriculum in banca? Curiosità personale.

Bastiano 16-11-2016 09.34.24

Citazione:

Originalmente inviato da mattcameron (Messaggio 2410485)
Ciao Bastiano (e ciao Hime! :) ).
Ricordi abbastanza, ho avuto a che fare con il sindacato seppure in maniera indiretta, soprattutto :)
Io credo di ricordare che sei polemico ma no, decisamente non bifolco. Non più o meno di me, comunque ;)
Cosa che approvo: i benpensanti (se restiamo su questa dicotomia) dovrebbero fare in modo che i bifolchi non rimangano tali (e, perdonami, ho un momento di gloria dicendoti che questa cosa una volta la chiamavo comunismo...ma poi sono invecchiato, ahimè). Comunque Renzi in questo senso non ha fatto nulla, chissà perché. Ma nemmeno Berlusconi, ca va sans dir o come cacchio si scrive :D
(E Grillo?)
Cosa che non approvo: il problema dei migranti è un problemaccio, non sto a dire di no. Ma, e se sbaglio mi corigerete, il dato reale della presenza dei migranti è 2% contro un percepito di 20%.
Ora, se non si vuol trovarci un Trump in casa a breve, è bene per me e per tutti capire qual è il dato reale, e diffonderlo come se non ci fosse un domani (sento che ora si usa questa formula qua). Poi, dal dato reale, ragioniamo su cosa ciascuno è giusto che faccia...cosa è giusto, lecito. Non cosa sarebbe tanto più bello e comodo per tutti.
Notte! :)

Il trump in casa ce lo abbiamo già da un bel po'.
wikipedia dice così.

I capoluoghi di provincia italiani con la più alta percentuale (superiore al 15%) di stranieri residenti sul totale della popolazione, al 1º gennaio 2016, erano nell'ordine[27]:

Milano (18,9 %)
Brescia (18,6 %)
Prato (18,2 %)
Piacenza (18,2 %)
Reggio nell'Emilia (16,9 %)
Bergamo (16,0 %)
Parma (15,9 %)
Padova (15,9 %)
Vicenza (15,7 %)
Firenze (15,6 %)
Torino (15,5%)
Modena (15,4%)
Bologna (15,2%)



Il 2% reale e il 20% percepito dicevi tu. Forse qualche anno fa. Ma chi percepisce più immigrati di quelli che ci sono probabilmente è quella fetta di gente che vorrebbe accedere a servizi che una volta, quando in Italia c'era il comunismo, era destinato quasi esclusivamente a loro. Pensieri positivi dice che con 1200 euro non si vive. Io per prendere 1200 euro in certi lavori dovevo lavorare un bel po' di notti e fare un bel po' di ore. 1200 euro sono ancora un bello stipendio se puoi avere ciò che una volta avevi di diritto con uno stipendio così. Qualcuno dice ancora che il sistema sanitario italiano è il migliore. Sulla carta può essere. Ma io che vivo al nord in una realtà felice vedo che la sanità funziona se pago. Per il mio bimbotto la scuola calcio costa 250 euro all'anno circa. Fortunatamente per lui non ha fratelli se no forse giocherebbe solo al parco. Ma sono divagazioni. Le case popolari. I centri di molte città. Vedo molti ghetti. Chi abita in quei ghetti forse ha una percezione ancora diversa di quanti immigrati ci siano.

Bastiano 16-11-2016 09.42.57

Citazione:

Originalmente inviato da decly2002 (Messaggio 2410491)
Il mio professore di storia della Francia, grandissimo personaggio, quasi uscito da un film, amava ripetere che "l'ottimo è nemico del buono".

Cit. Temo di non aver capito.
Io la intendo che accontentarsi non va bene. Se si intende come voto. Capirei che i buoni non prendono ottimo se mi chiamassi Bergonozoni. Ma in ogni caso non la capisco in questo contesto la frase.

decly2002 16-11-2016 11.12.42

Citazione:

Originalmente inviato da Bastiano (Messaggio 2410494)
Eravamo quattro amici al bar
che volevano cambiare il mondo
destinati a qualche cosa in più
che a una donna ed un impiego in banca
si parlava con profondità di anarchia e di libertà
tra un bicchier di coca ed un caffè
tiravi fuori i tuoi perché e proponevi i tuoi farò.
Eravamo tre amici al bar
uno si è impiegato in una banca....LUCA!


La gente che si piange addosso. Non so perchè ma questa frase mi suona male. Detta da uno che concede prestiti mi suona peggio. La narrativa non la conosco. Sempre parlando del mio paesello ricco ci sono almeno 3 cacciatori di cassonetti. Si infilano con la testa dentro i cassonetti del vario e cercano qualcosa da poter vendere. Purtroppo per loro la differenziata sempre più selettiva avanza e quindi questo tipo di cassonetto accessibile è sempre meno diffuso. Mio cognato falegname è a casa da diversi anni. Per chi fa quel mestiere è dura. Forse vale anche per altri mestieri a leggere la narrativa. A guardare dalla finestra o dal finestrino dell'auto ti accorgi che ci sono un po' di persone non messe tanto bene. Molti sono come me. Hanno responsabilità per la loro situazione. Se avessi studiato di più, se avessi scelto mestieri diversi, se fossi nato in un'altra città, se avessi fatto meno stupidate, se avessi 3 palle sarei in una condizione diversa. Ma spesso quello che fa la differenza è l'amico al posto giusto. O l'amico dell'amico. Tu hai trovato lavoro al collocamento? All'agenzia interinale? Hai partecipato ad un bando? Hai portato il curriculum in banca? Curiosità personale.

non pretendo di descrivere tutto il mondo, tutta l'italia e nemmeno un campione significativo. però ho visto davanti a me diverse persone che si dicono più o meno rovinate che hanno uno stile di vita che li contraddice, spesso basato su debiti. ho visto anche persone che lavorano onestamente giorno e notte per mandare avanti la baracca, non dico mica il contrario.
nel mio piccolo ho anche sempre cercato di dare una mano, anche se la banca non è mia e se sbaglio troppe concessioni potrebbe diventare un mio problema.
senz'altro comunque ho usato un tono sbagliato e non ho pesato bene le parole. pardon, se ti ho in qualche modo offeso. :)


rispondo alla tua domanda off-topic

il 25 novembre 2008 mi sono laureato.
il 26 ho festeggiato.
il 27 ero terrorizzato perché non avevo un lavoro.
il 28 ho iniziato a mandare curriculum a destra e a manca. ho passato quasi tutto il mese di dicembre a girare per la mia città in cerca di un lavoro. a gennaio 2009 ho cominciato a fare il porta a porta per un'agenzia che aveva in subappalto le donazioni per la croce rossa. per ogni donazione prendevo 5 o 10 euro. nel mentre con mia somma sorpresa mi hanno chiamato a fare un colloquio per una compagnia assicurativa.
Sono andato al colloquio con grandi aspettative, ma il posto in palio era per fare il venditore di polizze a 450€ al mese più provvigioni, ma con un contratto a tempo indeterminato (!). Ho accettato.
Ho iniziato a lavorare nel febbraio del 2009. Hai presente Will Smith in "Alla ricerca della felicità"? Una roba simile. Telefonare giorno e notte alla gente stalkerandola per stipulare polizze. Mentre scoprivo l'ambiente saliva lo schifo. Ad agosto di quell'anno ho cominciato a cercare un altro lavoro. I miei scrupoli di coscienza, la fatica, il periodo sfigato, facevano sì che guadagnassi circa 800 € al mese, subendo continue pressioni e attacchi personali dai miei capi. L'affitto era di 450€ e intanto mia moglie a sua volta faticava a trovare lavoro. Per fortuna ci aiutava qualcuno.
Ho fatto dei colloqui con tre banche e con altre assicurazioni, ma nessuno mi ha richiamato. A marzo 2010 non ce la facevo più e mi sono licenziato.
Ad aprile un'agenzia interinale mi ha proposto di fare lo stesso lavoro che facevo prima, ma in un call center. Ho accettato perché non c'erano grandi alternative. Per tre mesi ho lavorato al call center, un'esperienza. Contratto di un mese alla volta. Fortunatamente mia moglie aveva trovato una sostituzione maternità in una comunità di assistenza per disabili.
Mentre ero al call center, insperata, è arrivata la telefonata di una di quelle tre banche. Cercava qualcuno che avesse il patentino di assicuratore. L'idea di continuare a vendere polizze non mi piaceva, ma un posto in banca non si rifiuta. Così ad agosto 2010 inizio a lavorare ma, a sorpresa, invece di farmi fare le polizze mi mettono a fare il cassiere. Sostituzione maternità, fino a marzo 2011, se ricordo bene. Poi nuovo contratto di un mese, poi un'altra sostituzione fino a giugno 2011, quando, finalmente, arriva l'indeterminato. Paga dell'epoca € 1.500 al mese circa per 13 mensilità. Fine della storia. ;)

decly2002 16-11-2016 11.14.13

Citazione:

Originalmente inviato da Bastiano (Messaggio 2410496)
Cit. Temo di non aver capito.
Io la intendo che accontentarsi non va bene. Se si intende come voto. Capirei che i buoni non prendono ottimo se mi chiamassi Bergonozoni. Ma in ogni caso non la capisco in questo contesto la frase.

No, è il contrario, a volte si vuole una cosa perfetta e, non potendola avere, si rinuncia a una cosa decente.

Bastiano 16-11-2016 11.40.00

Citazione:

Originalmente inviato da decly2002 (Messaggio 2410504)
non pretendo di descrivere tutto il mondo, tutta l'italia e nemmeno un campione significativo. però ho visto davanti a me diverse persone che si dicono più o meno rovinate che hanno uno stile di vita che li contraddice, spesso basato su debiti. ho visto anche persone che lavorano onestamente giorno e notte per mandare avanti la baracca, non dico mica il contrario.
nel mio piccolo ho anche sempre cercato di dare una mano, anche se la banca non è mia e se sbaglio troppe concessioni potrebbe diventare un mio problema.
senz'altro comunque ho usato un tono sbagliato e non ho pesato bene le parole. pardon, se ti ho in qualche modo offeso. :)


rispondo alla tua domanda off-topic

il 25 novembre 2008 mi sono laureato.
il 26 ho festeggiato.
il 27 ero terrorizzato perché non avevo un lavoro.
il 28 ho iniziato a mandare curriculum a destra e a manca. ho passato quasi tutto il mese di dicembre a girare per la mia città in cerca di un lavoro. a gennaio 2009 ho cominciato a fare il porta a porta per un'agenzia che aveva in subappalto le donazioni per la croce rossa. per ogni donazione prendevo 5 o 10 euro. nel mentre con mia somma sorpresa mi hanno chiamato a fare un colloquio per una compagnia assicurativa.
Sono andato al colloquio con grandi aspettative, ma il posto in palio era per fare il venditore di polizze a 450€ al mese più provvigioni, ma con un contratto a tempo indeterminato (!). Ho accettato.
Ho iniziato a lavorare nel febbraio del 2009. Hai presente Will Smith in "Alla ricerca della felicità"? Una roba simile. Telefonare giorno e notte alla gente stalkerandola per stipulare polizze. Mentre scoprivo l'ambiente saliva lo schifo. Ad agosto di quell'anno ho cominciato a cercare un altro lavoro. I miei scrupoli di coscienza, la fatica, il periodo sfigato, facevano sì che guadagnassi circa 800 € al mese, subendo continue pressioni e attacchi personali dai miei capi. L'affitto era di 450€ e intanto mia moglie a sua volta faticava a trovare lavoro. Per fortuna ci aiutava qualcuno.
Ho fatto dei colloqui con tre banche e con altre assicurazioni, ma nessuno mi ha richiamato. A marzo 2010 non ce la facevo più e mi sono licenziato.
Ad aprile un'agenzia interinale mi ha proposto di fare lo stesso lavoro che facevo prima, ma in un call center. Ho accettato perché non c'erano grandi alternative. Per tre mesi ho lavorato al call center, un'esperienza. Contratto di un mese alla volta. Fortunatamente mia moglie aveva trovato una sostituzione maternità in una comunità di assistenza per disabili.
Mentre ero al call center, insperata, è arrivata la telefonata di una di quelle tre banche. Cercava qualcuno che avesse il patentino di assicuratore. L'idea di continuare a vendere polizze non mi piaceva, ma un posto in banca non si rifiuta. Così ad agosto 2010 inizio a lavorare ma, a sorpresa, invece di farmi fare le polizze mi mettono a fare il cassiere. Sostituzione maternità, fino a marzo 2011, se ricordo bene. Poi nuovo contratto di un mese, poi un'altra sostituzione fino a giugno 2011, quando, finalmente, arriva l'indeterminato. Paga dell'epoca € 1.500 al mese circa per 13 mensilità. Fine della storia. ;)



Quindi, con una laurea, ci hai messo solo 3 anni a trovare un lavoro a tempo indeterminato che ti potesse soddiffare. Da te le cose allora vanno bene!
Di persone che fanno debiti per avere uno stile di vita che appaia "migliore" di quello reale pare ce ne siano tante. Per fortuna delle banche. Perchè fino a qualche anno fa avevano tassi da usuraio. Adesso li hanno le finanziarie di loro prioprietà.

Bastiano 16-11-2016 11.41.50

Citazione:

Originalmente inviato da decly2002 (Messaggio 2410506)
No, è il contrario, a volte si vuole una cosa perfetta e, non potendola avere, si rinuncia a una cosa decente.

Allora non mi piace. Almeno in partenza bisogna mirare alti. O no? Boh.

decly2002 16-11-2016 11.54.12

Citazione:

Originalmente inviato da Bastiano (Messaggio 2410508)

Quindi, con una laurea, ci hai messo solo 3 anni a trovare un lavoro a tempo indeterminato che ti potesse soddiffare. Da te le cose allora vanno bene!
Di persone che fanno debiti per avere uno stile di vita che appaia "migliore" di quello reale pare ce ne siano tante. Per fortuna delle banche. Perchè fino a qualche anno fa avevano tassi da usuraio. Adesso li hanno le finanziarie di loro prioprietà.

Non mi lamento. Ma non mi lamento col senno di poi, perché il "durante" non è stato sempre rilassante.
Resta il fatto che potendo mi piacerebbe fare un altro lavoro....ma con de figli e i tempi che corrono mi tengo stretto quello che c'è.
E forse anche per questo sono un "benpensante" che vota per a Clinton e non per Trump?

Bastiano 16-11-2016 11.58.31

Citazione:

Originalmente inviato da decly2002 (Messaggio 2410512)
Non mi lamento. Ma non mi lamento col senno di poi, perché il "durante" non è stato sempre rilassante.
Resta il fatto che potendo mi piacerebbe fare un altro lavoro....ma con de figli e i tempi che corrono mi tengo stretto quello che c'è.
E forse anche per questo sono un "benpensante" che vota per a Clinton e non per Trump?

Credo che la condizione economica influisca molto. Poi quella mentale...Ma tu davvero saresti andato a voltare per uno di quei 2? Io non lo so.

Bastiano 16-11-2016 11.59.07

i tempi che corrono...Baratro di narrativa?

mattcameron 17-11-2016 22.12.48

Penso che sto per rendermi antipatico; ma son iperstanco in questi giorni, perciò lancio il sasso col rischio di nascondere la mano, poi vedremo.

Nuovo tema: Europa sì o Europa no?
E quale Europa? Quella austera della Merkel o quella "morbida" auspicata da Obama nell'incontro con Tsipras?
E soprattutto, se l'alternativa fosse tra l'Europa austera e la fine dell'eurozona, voi che scegliereste?

A presto, spero! (Abbasso Le Pen! O no?)

Denis 17-11-2016 22.48.01

l'Europa sempre e comunque

decly2002 18-11-2016 11.30.26

a livello ideale comunque l'Europa...anche se...

Nyawera 18-11-2016 13.12.27

Citazione:

Originalmente inviato da mattcameron (Messaggio 2410637)
Penso che sto per rendermi antipatico; ma son iperstanco in questi giorni, perciò lancio il sasso col rischio di nascondere la mano, poi vedremo.

Nuovo tema: Europa sì o Europa no?
E quale Europa? Quella austera della Merkel o quella "morbida" auspicata da Obama nell'incontro con Tsipras?
E soprattutto, se l'alternativa fosse tra l'Europa austera e la fine dell'eurozona, voi che scegliereste?

A presto, spero! (Abbasso Le Pen! O no?)

certo è che fai domande difficili, anche se non così lontane dalle realtà!
non voglio un' Europa austera ma voglio l'Europa... che si fa?
si manifesta?! manifestiamo?!

Denis 18-11-2016 18.21.22

questo per me è un buon esempio del perchè abbiamo bisogno assoluto dell'Europa unita

http://www.ilsole24ore.com/art/finan...?uuid=ADOBK9wB

qua si parla molto delle banche, e degli effetti attuali in previsione del referendum di dicembre. Referendum che tra l'altro è roba nostra, eppure in pratica non è così, tutto è collegato. Resto dell'idea che un'Italia da sola può solo che venir economicamente colonizzata, il che non è proprio quel che si dice una situazione ottimale.

Denis 01-12-2016 20.11.42

http://www.repubblica.it/esteri/2016...49/?ref=HREA-1

mattcameron 05-12-2016 12.12.46

Oooops! I did it again
 
Mentre ringrazio giggi per avermi perdonato, e chiamo in causa Bastiano per confermarvi che sembro antipatico, e invece.......
Vi lancio un altro sassolino, e scappo! :D da uomo maturo qual sono...

Articolo di persona che ho conosciuto, e che ne sa molto più di me:
http://www.lintellettualedissidente....sceglie-mosca/


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