Discussione: Carta Azzurra
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Vecchio 20-02-2019, 03.05.05
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Predefinito l'isola deserta: freak power - drive thru booty

C'ho pensato un attimo prima di inserire quest'album nella lista. Non è immediato, perché sono sempre combattuto tra quale dei due album dei Freak Power sia migliore: il primo, funk con una spruzzata di elettronica, o il secondo, elettronico con una spruzzata di funk? In realtà vince il primo, forse proprio perché è più suonato, più "vero".
Dietro ai Freak Power si nasconde un insospettabile Norman Cook, non ancora reinventatosi come Fatboy Slim, che qui suona la chitarra (funkissima) e scrive i pezzi insieme ad Ashley Slater, cantante e trombonista. Completano la formazione un tastierista, un bassista ed un batterista, ed il quintetto funk è servito.
Già dal primissimo pezzo, "Moonbeam woman", si capisce l'atmosfera: voce calda e sensuale, chitarra funky in evidenza, sezione ritmica non esageratamente virtuosa, ma va benissimo così. Il pezzo "Freak power" ha un riff che resta in testa, così come l'intero motivetto della canzone "Change your mind", forse la migliore del disco. Ma è l'intero album, nel complesso, a rimanere meraviglioso e da ascoltare. Anche perché c'è un insospettabile Norman Cook dietro, che col secondo album della band metterà molta più elettronica al fuoco in attesa di "trasformarsi" nel celebre Fatboy Slim. Qui pochissima elettronica e molta grande musica, però.
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And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
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