Discussione: Carta Azzurra
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Predefinito diciottesima scatola: Wipeout

Pensavo di scrivere un post su Wipeout.
Poi ho cercato tutti i post scritti da me che contenessero questa parola, e ce ne sono 161.
Quindi mi limito a copincollarne un pezzo di uno di questi, scritto qualche mese fa.

È una storia che ho raccontato mille volte, ma a pezzi. E poi stavolta la racconto con ancora addosso la scia di quello che ho appena fatto.

È una storia che inizia nell'estate del 1998. Non era un'estate come le altre: la precedente era stata un disastro, un po' perché Ale aveva trovato la ragazza e quindi passavo in secondo piano (ricordiamo che "ero solo un bambino" - cit.), un po' perchè l'Amiga di Ale e suo fratello s'era rotta e per la prima volta non avevamo praticamente giocato a niente. E così quella del 1998 era così vuota di speranze che per la prima volta portai in campagna il mio computer, quello su cui giocavo per tutto il resto dell'anno. C'avrei giocato anche d'estate, tanto cosa poteva succedere?
Invece, qualcosa successe. Il fratello di Ale aveva comprato la Playstation, che ormai iniziavano ad avere tutti, e tra i vari giochi uno attirò la mia attenzione, anzi, la mia e di Ale: Wipeout. Era un gioco di corse automobilistiche futuristiche (genere per noi completamente nuovo), con vetture fluttuanti che si sparano tra loro per rallentarsi a vicenda mentre cercano di tagliare per prime il traguardo. Non si poteva giocare in due (a differenza di moltissimi dei giochi della nostra infanzia) ma passammo l'estate giocando a quel gioco, e soprattutto ascoltandone la colonna sonora firmata da artisti di prim'ordine. Non esagero se dico che la mia prima canzone dei Chemical Brothers è Chemical Beats, conosciuta giocando a Wipeout nell'estate 1998.

Poi l'estate finì, e con essa i videogiochi estivi. Tornai a Catania ma stavolta, sulla scia dell'estate, comprai anch'io Wipeout, per PC. Passai i mesi seguenti giocandoci, poi comprai il seguito e il primo passò in secondo piano, poi il seguito smise di funzionare e tornai al primo, ma già un anno dopo non ci giocai più.
Questo però non mi impedì di continuare ad ascoltarne la musica. Anzi, la traccia più duratura del primo Wipeout è forse stata la musica.

Come già per altri giochi, il cd di Wipeout si poteva inserire nello stereo per ascoltarne la colonna sonora. E quella mi piaceva così tanto che la copiai su una musicassetta che camminò con me, nel mio walkman, per tutto l'anno successivo. La colonna sonora di Wipeout 2097, il seguito comprato qualche mese dopo, era poca roba in confronto, così fu la colonna sonora di Wipeout a rimanere, legata al videogioco e non.

Potrei poi raccontare come un cd intitolato "Wipeout - The Music", che conteneva alcuni brani della colonna sonora ed altri inediti, mi abbia fatto scoprire anni dopo i Manic Street Preachers; o potrei poi raccontare come cinque anni dopo io e Ale abbiamo iniziato un torneo di Wipeout che ci vede sfidarci ancora oggi. Ma qui si parla del primo Wipeout.

Stasera ho giocato al primo Wipeout. Vent'anni dopo la prima partita e poco meno di vent'anni dopo l'ultima. La colonna sonora la ricordavo alla perfezione ma l'ho ascoltata milioni di volte in questi vent'anni; le piste un po' meno, ma me la sono cavata.
Vent'anni fa non l'abbiamo completato. Poi l'abbiamo abbandonato. Che il ventennale sia la volta buona?


Risposta: sì.
E la scatola è ancora con me.
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
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