Discussione: Carta Azzurra
Visualizza messaggio singolo
  #8055  
Vecchio 18-10-2019, 21.28.34
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 43,597
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito quando muore un artista

Quando muore un artista la notizia viene data dai telegiornali, dai giornali, a volte dai siti specializzati, e più l'artista è (era) famoso più la notizia fa rumore. Quello che succede, soprattutto, è il "mondo dei social" che piange all'unisono e che scrive cose che generalmente mi fanno girare le palle, come "ci mancherà".
Io ho sempre distinto tra persona e artista. Se ascolto un disco, se guardo un film, se leggo un libro, è perché l'arte di quella persona (o di quel gruppo di persone) mi piace, indipendentemente da quanto mi piaccia la persona. Poi certo, l'arte è un riflesso di se stessi, ma non è detto che coincida. E quindi a me interessa l'artista, non la persona.

Quando l'artista muore, in realtà, di solito è già morto da un po'. Se muore di vecchiaia, o dopo una lunga malattia, eccetera, vuol dire che ha smesso da un po' di fare l'artista. Adesso (negli ultimi anni) va di moda annunciare l'addio alle scene, magari per fare un tour d'addio che attira sempre un sacco di gente, ma in teoria un modo di dire addio può essere anche il solo smettere di fare arte. Parlo di arte in senso lato: si può essere registi, attori, musicisti, cantanti, scrittori, eccetera. Quando l'artista muore, però, è già morto come artista. Non come uomo, e quello dispiace sempre. Ma, appunto, bisognerebbe limitarsi a quello.

Se muore un artista che ha smesso di fare l'artista (per limiti di età, per noia, eccetera) allora è morta la persona, perché l'artista è già morto. E dire "ci mancherà" è una puttanata gigantesca: ci mancava già da prima, da quando ha smesso di fare l'artista. A meno che non si sia amici di quell'artista (ma intendo proprio di persona) la morte di un artista non cambia niente al fruitore della sua arte: può continuare ad ascoltare la sua musica, a leggere i suoi libri, a guardare i suoi film, eccetera. Non cambia niente.

C'è solo un caso in cui cambia, ovvero quando l'artista che muore è ancora in attività. Se ad esempio fossi stato fan di Amy Winehouse (faccio un esempio a caso) al momento della sua morte, immagino che mi sarei disperato, pensando che non avrei potuto più avere della nuova musica. Ma se muore un artista che ha smesso di fare già da un po' nuova musica (e magari concerti), cosa cambia? A me, in quanto fruitore, niente.

Ho sempre pensato questo, e mi sono sempre arrabbiato quando ho letto la disperazione degli utenti dei social in seguito alla morte di qualcuno. Dispiace, certo, ma non è vero che "ci mancherà". E lo stesso vale quando muore qualche artista che ho seguito: quand'è morto Bud Spencer, per esempio, mi sono immalinconito parecchio, ma non ho mai pensato che mi sarebbe mancato. Cosa mi sarebbe mancato, di preciso? La possibilità di vedere suoi nuovi film? Quella possibilità era già morta da una ventina d'anni. Così, la sera della morte di Bud Spencer, ho visto quel capolavoro di "Nati con la camicia" con dei miei amici, punto. Abbiamo riso, ci è dispiaciuto per la sua morte, ma non abbiamo detto "non potrà più fare film". Non ne faceva già da tanto.

Negli ultimi giorni ho ascoltato parecchio Elio E Le Storie Tese, per la prima volta dal loro scioglimento, avvenuto l'anno scorso. Ecco, è stato come ascoltare un fantasma: loro si sono sciolti (più che altro per "stanchezza") e ascoltandoli ho pensato che mi dispiacerà non poterli più vedere in concerto o ascoltare nuovi dischi. Del resto il loro ultimo album, checché ne dicano i fan storici, per me è spettacolare, e pensare che non ci sarà un seguito mi intristisce.
Ma se un giorno, tra venti, trenta, quarant'anni, ci sarà la notizia della morte di uno del gruppo (uno qualsiasi, sono sempre stati ugualmente importanti), mi dispiacerà umanamente, ma di certo non penserò "non potranno fare più dischi o concerti", visto che avevano smesso da venti, trenta, quarant'anni.
E mi dispiace un sacco, comunque.
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando