Discussione: Carta Azzurra
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Vecchio 31-01-2019, 23.02.39
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Predefinito fimmina

Nei primi giorni di settembre del 2001 mi trasferii per una settimana da Ale, ormai tornati a Catania ma con i suoi via per un ritiro spirituale. Ho raccontato mille volte di quella settimana e del fatto che ci ha trasformati da cugini che condividevano videogiochi a cugini che condividono uno dei rapporti d'amicizia più importanti della mia vita, con i nostri alti e bassi. Ma volevo raccontare un'altra cosa, apparentemente un dettaglio.
In quella settimana passavamo le serate a casa di una famiglia di suoi amici: lui era legato ai due fratelli maggiori e si era fissato che io dovessi provarci con la sorella minore. Valentina, 13 anni (ma io ne avevo 15, quindi non c'era tutta 'sta gran differenza), due occhi color ghiaccio e due tette giganti, anche se di quest'ultima cosa non m'importava granché. Ale tentò in tutti i modi di convincermi a provarci ed esultò tantissimo quando trovai il coraggio di chiederle il numero (con una scusa che ricordiamo ancora oggi) e di uscire. Uscimmo per tre sabati pomeriggio nelle settimane successive, poi capì che non sarei arrivato a niente e lasciai perdere. La rividi per l'ultima volta la sera di S. Valentino, nell'occasione della festa del suo quattordicesimo compleanno. Ale la incontrò qualche estate dopo in spiaggia, ma niente di più.

Nel periodo in cui uscivamo insieme, perché dopo i sabati pomeriggio passati io e lei la sera uscivamo anche con i suoi fratelli e con Ale, lui la chiamava "fimmina". Era una parola dispregiativa ed oggettivamente un po' maschilista di dire che era ingenua, una ragazzina insomma. Aveva ragione, anche se cosa puoi volere da una tredicenne?
In ogni caso l'estate era finita, e con essa la summer card ed i messaggi gratis, quindi per evitare di spendere troppo in sms cercavo di condensare i discorsi. Capitava, ad esempio, che in un messaggio le facessi più di una domanda. Che senso aveva spendere 200 lire (!) per scriverle "che fai?"? Molto meglio aggiungere qualche altra domanda, in modo che rispondesse a tutte le domande insieme. O almeno, così pensavo.
Peccato che non rispondesse a tutte le domande. A volte rispondeva solo a una domanda, o comunque a quelle "non scomode". Esempio: "ciao, che fai? Ci vediamo sabato?" "sto guardando la televisione". Ecco, fimmina.

Però "fimmina", in fondo, si potrebbe estendere all'intero genere femminile. Che sia la compagna di vita, la migliore amica, un'ex amica o una mezza sconosciuta, mi è capitato mille volte di leggere le risposte solo alle domande più "facili". Quelle più scomode venivano e vengono saltate.

(post scritto ascoltando Surrender dei The Chemical Brothers)
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And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
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