Discussione: Carta Azzurra
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Vecchio 01-02-2019, 21.33.09
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Predefinito l'isola deserta: perturbazione - musica x

Disco della svolta per i Perturbazione che passano da un pop intimista molto triste ad un pop danzereccio ma, in fondo, altrettanto triste. Merito anche di Max Casacci, chitarrista dei Subsonica qui alla produzione, che riuscito a prendere quanto di movimentato c'era nella poetica dei Perturbazione e a condirlo con una spruzzata di elettronica.
L'inizio del disco debole: una "Chiticapisce" che cita il grillismo (ancora in fasce) ed elenca una serie di disorientamenti. Poi, per, parte "La vita davanti", canzone sul tempo che passa e sulla paura del futuro, entrambi temi portanti del disco. Il primo si esplicita in canzoni come "I baci vietati", che vede la partecipazione di Luca Carboni proprio perch una canzone squisitamente carboniana in tutto e per tutto. Il secondo, invece, viene fuori in "Legmi (con tanto di accento per evitare derive bondage).
E poi i rapporti di coppia, complicati quanto si vuole. Una canzone come "Diversi dal resto" potrebbe essere il manifesto di qualsiasi coppia, cos come "Monogamia" e "Ossexione". Questo terzetto, in particolare, vede i Perturbazione in stato di grazia, oscillando tra pop ed elettronica senza mai perdere l'equilibrio.
Infine, forse la canzone pi "sentita" quella che d il titolo al disco, una splendida ballata elettronica (molto Subsonica, in effetti) con un basso in evidenza e un testo che racconta dei mille contesti in cui pu essere ascoltata la musica, e il motivo per cui la si ascolta (e la si canta). Illuminante, e meravigliosa.
Come tutto il disco.
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And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
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