Discussione: Carta Azzurra
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Predefinito bambini

Ieri pomeriggio io e Vero eravamo a vedere un reading musicale a cui partecipava una sua amica, e a un certo punto la cantante ha iniziato ad intonare una canzone. C'ho messo mezzo secondo a capire quale fosse, così mi sono avvicinato a Vero e le ho detto "Paola Turci", visto che lei pochi minuti prima mi aveva invece detto che un'altra canzone era di Fiorella Mannoia.
Insomma, era Bambini di Paola Turci.

Non la ascoltavo da più di undici anni, eppure me la ricordavo abbastanza, nonostante l'avessi ascoltata soltanto diciannove volte (sembrano tante, ma provate ad ascoltare una canzone diciannove volte nel giro di poco più di tre mesi e poi lasciar passare undici anni). Mentre la canzone passava mi sono venute in mente miliardi di cose, tra cui una: come ho fatto a lasciar passare undici anni?

Il disco che la conteneva, Stato Di Calma Apparente, è uno dei miei dischi da isola deserta, probabilmente, quindi dal punto di vista musicale ne parlerò magari tra qualche giorno. Ma dal punto di vista personale quel disco ha una storia incredibile.
Ho iniziato ad ascoltarlo il 22 maggio 2007, all'indomani dell'iscrizione a last.fm e una settimana prima di andare a Palermo a trovare per la seconda volta la persona che mi aveva fatto iscrivere a quel sito. È stato indubbiamente uno dei dischi di quell'estate, e mi ha accompagnato nel dolore assieme a Under The Iron Sea dei Keane e a We Are The Night dei Chemical Brothers. Finita l'estate, tentato (con successo, ma non era scontato) di archiviare i cattivi pensieri, misi quei tre dischi di lato e pensai che non li avrei ascoltati mai più. Invece un anno dopo, all'incirca, ripresi entrambi questi ultimi. Paola Turci, invece, rimase là.

Non ho mai ascoltato più niente di Paola Turci. Mi è piaciuta moltissimo la canzone che ha portato a Sanremo di due anni fa, e anche quella di quest'anno non era malaccio, ma non ho più ascoltato nuove canzoni o dischi o altro. E neanche il vecchio disco, in realtà.
Poi però ho scoperto che di quel disco, Stato Di Calma Apparente, esiste anche una versione in dvd, con le registrazioni (in presa diretta) dell'album filmate. Io adoro i dvd musicali, e ho pensato che potrei regalarmelo per vederlo quando avrò una casa tutta mia (o meglio, al 50%) e un impianto degno di questo nome, spedito apposta da Catania.

Spero non manchi troppo.

(post scritto ascoltando The City di MCDM + CISI)
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And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
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