Discussione: Carta Azzurra
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Vecchio 12-02-2019, 01.05.37
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Predefinito l'isola deserta: tricky - maxinquaye

Sarebbe troppo facile e contemporaneamente fuori luogo raccontare i retroscena emotivi che mi hanno portato ad ascoltare e riascoltare questo disco, visto che sto cercando di concentrarmi soltanto sulla musica.
E allora musica, maestro: difficile trovare un album trip hop più caldo di questo. Caldo e contemporanemente torbido: il rifacimento di Karmacoma dei Massive Attack, qui ribattezzato Overcome, è quanto di più languido si possa immaginare. E la sensualità trasuda anche da pezzi come Ponderosa, Pumpkin, l'ipnotica Aftermath. Il pezzo migliore però, forse il più innovativo, è certamente "Black Steel", ovvero la cover in versione rock di un pezzo hip-hop dei Public Enemy, qui caricato di nervosismo, di batterie e strumenti suonati (strano, in un disco prettamente elettronico) con un rilascio di tensione incredibile.
Maxinquaye è considerato uno dei dischi simbolo degli anni '90, icona di una Bristol che era la capitale dell'elettronica oscura con il trittico Tricky - Massive Attack - Portishead. Un trip hop oscurissimo, a differenza di quello forse altrettanto sensuale ma decisamente più solare dei Morcheeba. Spettacolare.
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And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
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