Discussione: Carta Azzurra
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Predefinito l'isola deserta: un'altra me - syria

Syria viene ricordata per qualche canzoncina pop di poco conto, per la sua bella presenza e per una voce particolare. Il punto è che nella sua ventennale carriera di cantantuccia ha pubblicato un disco completamente diverso dagli altri ed estremamente coraggioso.
"Ma è solo un album di cover", si potrebbe obbiettare. Sì, è vero, lo è, ma il repertorio a cui attinge è inusuale per lei: cover di canzoni indie. Al momento dell'uscita dell'album, cioè il 2008, l'indie italiano era molto più di nicchia rispetto ad adesso che ha colonizzato il mainstream, e quei nomi erano veramente sconosciuti. Sembra impensabile che una cantante pop di relativo successo abbia inciso un intero album così, ma lei l'ha fatto, con un coraggio non da poco. Ed il coraggio è stato premiato: questo disco è meraviglioso.
Gran parte del merito, com'è ovvio che sia, va alle canzoni. Forse un filo più unusuali del solito ma niente di troppo strano, con temi che variano tra un rapporto che nasce tra qualche difficoltà relazionale e altrettante difficoltà nel chiudere un rapporto che non funziona più. Questi due temi sono quelli che me l'hanno fatto apprezzare nel periodo successivo all'uscita, ma dentro c'è molto di più. La scrittura è eccellente, d'accordo. Gli arrangiamenti, ad opera di Cesare Malfatti dei La Crus, sono elettronici ma mai troppo essenziali, e ogni tanto si spingono su territori lievemente danzerecci (l'iniziale "La distanza", ad esempio, ma sono solo eccezioni). E poi c'è Syria, che interpreta le canzoni in una maniera eccezionale, come se le avesse scritte davvero lei. Soffre e fa soffrire l'ascoltatore, si emoziona e lo fa emozionare, e lo conduce per mano in quest'ottovolante di canzoni ingiustamente sconosciute.
Chicca delle chicche, Cesare Malfatti musica un testo di Sergio Endrigo che non è mai diventato canzone. "Momenti", si chiama, ed è una meraviglia ingiustamente passata inosservata.
Come tutto il resto del disco, in effetti.
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And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
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