Discussione: Carta Azzurra
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Vecchio 06-11-2019, 02.22.50
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Predefinito io lo sapevo, ma non sapevo di saperlo

Pensavo di scrivere un post chilometrico su un concetto un po' buffo, cioè "i dischi che ho condiviso con persone che non lo sanno", cioè che non sanno che li ho condivisi con loro e che magari neanche sanno dell'esistenza del disco. Sono partito dal presupposto che, come ho già raccontato in vari post, ho ascoltato We Are The Night dei Chemical Brothers nell'estate 2007, quando è uscito, e poi ho smesso di ascoltarlo per oltre un anno, visto che quell'estate si era rivelata disastrosa e ascoltarlo me la ricordava; e poi, invece, avevo ricominciato ad ascoltarlo sempre nella stessa situazione, cioè tornando in bici da casa in campagna di Ale a casa a Catania mia dopo aver passato la notte da Ale e tornando quindi in bici a casa mia, in discesa, di mattina presto. Ogni volta che ascolto questo disco penso a quella situazione e penso a lui e al nostro rapporto, ma lui di quel disco non l'ha mai saputo.
Ecco, pensavo di scrivere di tutte le condivisioni "all'insaputa" altrui.

E invece sono pochissime.
Sono pochissime perché, quelle che pensavo essere condivisioni "ad insaputa altrui", in realtà sono "ad insaputa parziale". Cioè, sono all'insaputa altrui solo perché io ricordo alla perfezione tutto e le altre persone no. Ad esempio, qualche giorno fa mi è capitato di ascoltare la prima canzone del primo album solista di Skye dei Morcheeba e mi ha ricordato nitidamente una persona, ma solo perché ricordo di averla ascoltata con quella persona mentre eravamo in macchina, e teoricamente come me lo ricordo io potrebbe ricordarselo anche lei (no, non se lo ricorderà mai), e quindi non è proprio all'insaputa. All'insaputa è proprio quando non lo sa.

E allora, cos'è che non si sa?
Di sicuro a Laura non ho mai detto che in quelle settimane da incubo successive alla sua decisione di non frequentarci più, io abbia ascoltato tantissimo Cuore di Robertina & Grande Ciliegia Contro Il Grande Freddo, e in particolare la canzone Bugiardo E Incosciente, che immaginavo cantata da lei (Laura, appunto) a me. Non l'ha mai saputo, ma quando ascolto la canzone penso proprio a lei. A sua insaputa.
Degli altri casi, sinceramente, non sono così tanto sicuro. Posso dire che Leisure dei Blur mi ricorda mio papà perché l'ho ascoltato in sottofondo mentre imbiancavamo le pareti della nostra casa in campagna? Sì, ma non è una "vera" condivisione, è solo un ricordo. Che è diverso.
Posso dire che qualsiasi canzone dei Jamiroquai mi ricorda Martino, anche quelle che non abbiamo mai ascoltato insieme? Sì, ma forse non le abbiamo proprio condivise, o forse sì, però lui lo sa.
Posso dire che il primo, eponimo album dei The Good, The Bad & The Queen mi ricorda una serata con gli SQUOT? Ok, ma lì allora non si sta più parlando di condivisioni ma di ricordi. C'ho scritto un libro, "La macchina del tempo", che racconta appunto la mia vita attraverso i dischi che ho ascoltato e che mi ricordano i vari episodi. Ma non sono per forza condivisioni.

E allora mi limito a scrivere che We Are The Night dei Chemical Brothers l'ho condiviso con Ale, anche se non l'ha mai ascoltato.
Per il resto, forse, non posso scomodare il termine "condivisione".
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And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
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