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Vecchio 02-09-2016, 17.22.19
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stavo cercando un thread dove parlare di satira senza portare avanti la discussione in quello del terremoto e mi sono imbattuta in questo mio post del 2006 ( si parla di Berlusconi)
Citazione:
Originalmente inviato da valer Visualizza messaggio
mmm..no, non sono d'accordo. Passeggero o no quella persona (e persone a lui molto vicine) stava male. Io sarò strana, ma a livello umano, non riesco a scherzare sulla sofferenza di qualcuno, sia questo il mio peggior nemico. E la cosa che mi dà fastidio è che in tv venga presa in giro la sofferenza. Ok, non era moribondo, ma non stava bene. Ed è inutile fare tante storie perchè la tv è spazzatura ecc.ecc. e poi deridere in tv una persona (perchè sarà anche berlusconi ma resta una persona). Cavolo io non sono certo una filoberlusconi, ma riconosco che ci sono dei limiti alle prese di giro.
e mi ci collego perché sono cose che penso ancora, perché non mi piacciono le prese di giro su chi sta male o sui morti, ma al tempo stesso mi sento ancora Charlie, perché non penso che le prese in giro della ormai famosa vignetta fossero nei confronti dei morti, anzi, in realtà manco mi sembrano prese in giro.

Non penso che siano i vignettisti francesi quelli con cui prendersela. L'unica entità con cui prendersela è la faciloneria con cui in in Italia si fanno troppe cose, quella che ha portato a fare sì che ci siano state così tante vittime innocenti. Non è una presa di giro delle vittime, non è mancanza di tatto nei loro confronti, è la rappresentazione di una realtà, di una tragedia, l'incazzatura per il fatto che le morti non sono dovute tanto al terremoto in sé quanto ad altre cose, quelle appunto fatte "all'italiana". È una vignetta drammatica, e non penso che i vignettisti ridessero a crepapelle mentre la disegnavano, né del resto il fine della satira è quello di fare ridere. Non penso nemmeno che qualcuno abbia riso guardandola, anzi, fa indubbiamente stare male. Leggendo Fb e Twitter mi accorgo di quanto sia stato facile essere stati Charlie senza essere direttamente coinvolti, aver detto "eh ma è solo satira!" quando si parlava di Maometto, due pesi e due misure.
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