Discussione: Parliamo di sport
Visualizza messaggio singolo
  #15  
Vecchio 01-09-2009, 18.32.55
L'avatar di il Maestro Mazza
il Maestro Mazza il Maestro Mazza non è connesso
Forumista
 
Data registrazione: 10-11-2006
Residenza: In Tv ovviamente !
Messaggi: 6,879
il Maestro Mazza reputazione TermoNucleareGlobaleil Maestro Mazza reputazione TermoNucleareGlobaleil Maestro Mazza reputazione TermoNucleareGlobaleil Maestro Mazza reputazione TermoNucleareGlobaleil Maestro Mazza reputazione TermoNucleareGlobaleil Maestro Mazza reputazione TermoNucleareGlobaleil Maestro Mazza reputazione TermoNucleareGlobaleil Maestro Mazza reputazione TermoNucleareGlobaleil Maestro Mazza reputazione TermoNucleareGlobaleil Maestro Mazza reputazione TermoNucleareGlobaleil Maestro Mazza reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito

...e risposta Fidal...
ricopio:
Howe-Fidal, braccio di ferro

Repubblica — 27 agosto 2009 pagina 54 sezione: SPORT
«Uno sfogo, da p e r d o n a r e » . Le accuse e le polemiche di Andrew Howe, 24 anni, primatista italiano del lungo («La federazione non sa gestirmi, continuo a farmi male, mi hanno dimezzato lo stipendio, dovevo andare all' estero»), sono state considerate un momento di frustrazione. Non avranno né punizione, né conseguenze. E forse non porteranno nemmeno ad una riflessione. Tocca a Francesco Uguagliati, direttore tecnico della nazionale, parlare a nome della Fidal: «Noia Howe teniamo sempre molto, ci interessa che lui guarisca. Non lo incolpiamo di nulla, lui non c' entra con l' assenza di medaglie azzurre ai mondiali di Berlino. Ma ci tengo anche a dire che per lui abbiamo speso centomila euro, tra spese mediche e assistenza. Segno che non è stato lasciato solo. Avrà i soldi della borsa di studio, non lo abbiamo cancellato dalla lista. Quanto al club olimpico è cambiato il regolamento, ma dipende dal Coni, non da noi. Sul reality televisivo "la Tribù" eravamo perplessi, proprio perché era una trasferta che affrontava da convalescente, ma l' ultima parola è stata dell' Aeronautica. Un atleta non è una persona normale, ha bisogno di un recupero funzionale e di essere seguito da un medico, non so se l' India era una buona scelta». Uguagliati ribadisce: «Howe è un talento, c' interessa continuare a camminare insieme a lui, se anche lui ne ha voglia. La federazione non si tira indietro, ma la strada deve essere condivisa. Se abbiamo fatto un errore è quello di non opporci a certe sue decisioni. Il nostro tecnico Claudio Mazzuffo gli aveva sconsigliato di andare a Santo Domingo e di rientrare a Mosca, dove si è fatto male. Anche Nicola Selvaggi, l' altro tecnico che lo segue, si voleva opporre a quella sua trasferta. Andrew però si fida più di sua madre Renée che degli altri. Vuole correre? Non è che andare veloci nei 100 e 200 non sia traumatico. E' un atleta di valore, lo conosco da quando era junior, ha i mezzi nel lungo per arrivare a 9 metri, ma tecnicamente deve sistemare alcune cose. Ora si operi al tendine, il Coni gli ha messoa disposizionei suoi specialisti, poi ci ritroveremo, noi non smettiamo di credere in lui. E' vero, in questo ultimo periodo personalmente non ci siamo fatti vivi, ma è stato per lasciarlo in pace, io ogni due giorni venivo aggiornato da Mazzuffo. Il nostro non era menefreghismo, ma ora conta una sola cosa, la sua guarigione. Poi va bene tutto. Sarei felice di riaverlo per gli europei dell' anno prossimo, in estate. Nessuno gli mette fretta». Salta ragazzo, e stai zitto. - EMANUELA AUDISIO
Rispondi citando