Forum Soleluna  

Torna indietro   Forum Soleluna > Forum Classici

Rispondi
 
Strumenti discussione Modalità visualizzazione
  #7601  
Vecchio 10-12-2018, 04.27.36
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 42,944
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito 09. Ash - Islands

Quando gli Ash sono tornati agli album interi, dopo la splendida serie di 26 singoli chiamata "A-Z" e l'interessante disco solista del leader Tim Wheeler, l'hanno fatto con un album scritto col pilota automatico. Hanno condensato in un disco la parte "leggera" della loro produzione, quella con pezzi rapidi e diretti, senza sovraincisioni né sezioni strumentali più complicate del solito. Quest'anno, con il successore Islands, hanno fatto lo stesso.
Sia chiaro: non è un brutto disco, anzi. Si tratta di pop-punk, perché le chitarre sono punk ma l'attitudine e la scrittura sono chiaramente pop. Non ci sono dubbi che sia piacevole da ascoltare, e che la penna di Tim Wheeler sia in ottima forma, forse ancora migliore del precedente Kablammo. Quello che manca, però, è un po' di coraggio, un po' di sperimentazione, un po' di uscite dal seminato, le stesse che si sono concesse nel corso del progetto A-Z e in due degli album precedenti. Stavolta hanno fatto quello che sanno fare, ma senza variare di nulla la formula. Piacerà ai fan, continuerà a non piacere ai non fan, e forse c'è un po' di pigrizia di fondo, visto che in passato hanno dimostrato di saper cambiare. Non stavolta, peccato. Anche se il disco si lascia ascoltare benissimo.

Voto: 7/10.
Indice di approcciabilità per neofiti: medio-alto.
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #7602  
Vecchio 10-12-2018, 16.29.01
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 42,944
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito all my best wishes are (not) just lies

È vero, con alcune persone non sono stato trasparente, però c'è una cosa che non ho mai smesso di fare: essere sincero.
Vuol dire che se non mi andava di fare una cosa, ho sempre detto "non mi va". Se c'era un rapporto che non mi andava più di mantenere, ho sempre detto "non mi va". Anzi, quasi sempre, perché i sei mesi finali della mia amicizia con Carola sono stati pieni di errori da parte mia. Ma per il resto ho sempre cercato di essere sincero.
Non ho sempre trovato altrettanta sincerità dall'altra parte, ma quando è successo è sempre stata una cosa bella. Non tutti hanno capito il mio bisogno di chiarezza, di sapere se le cose sarebbero andate avanti o meno. A volte, per quieto vivere, mi sono sentito dare risposte positive che in realtà nascondevano una bugia apparentemente a fin di bene ma in realtà deleteria; dirmi "va bene così" vuol dire che io inizio a comportarmi come se andasse veramente bene così, e quando poi invece mi accorgo che così non va bene, tendenzialmente impazzisco.

Insomma: hai deciso che vuoi allentare i rapporti? Che vuoi prenderti un periodo per riflettere? Va benissimo, ma dimmelo. Preferisco un no sincero, o un forse sincero, ad un sì non sincero.
Peccato che non sia andata sempre così.

E poi, in realtà, devo ancora raccontare le chiamate senza risposta. Quelle ricevute, però.
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #7603  
Vecchio 11-12-2018, 03.48.20
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 42,944
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito 10. Stephen Malkmus And The Jicks - Sparkle Hard

Questo disco suona esattamente come un qualsiasi disco di Stephen Malkmus post-Pavement. Una volta sciolta la celebre band degli anni '90, con le sue oscillazioni tra pop rumoroso e distorto e rock pulito e perfetto, è rimasta la sua penna, la sua voce sempre sul punto di scoppiare a ridere e la sua chitarra perfetta. Come nel caso degli Ash, questo disco non aggiunge o toglie niente alla discografia, se non una manciata di belle canzoni. Belle e divertenti, come Bike Lane, cavalcata (ciclistica) su un ritmo travolgente che mette di buonumore.
Probabilmente Malkmus non ha più niente da insegnare, e forse anche per questo duetta con Kim Gordon dei Sonic Youth nella simpatica "Refute". Non ha più niente da insegnare ma lo fa benissimo, come nella sua migliore tradizione. Non ci si può aspettare un nuovo capolavoro, ma un bel disco sì. Eccolo.

Voto: 7/10.
Indice di approcciabilità per neofiti: medio-alto.
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #7604  
Vecchio 11-12-2018, 23.17.27
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 42,944
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito prima o poi

Citazione:
Originalmente inviato da gabo86 Visualizza messaggio
Prima mi ha raccontato lui.
Poi abbiamo cenato.
Poi abbiamo iniziato ad ascoltare "1 In +" degli 883.
Poi l'ho conosciuta.
Poi ci siamo persi nella nebbia ed abbiamo avuto davvero paura.
Poi siamo tornati a casa.
Poi abbiamo parlato delle cugine.
Poi gli ho raccontato io.
Poi mi ha detto che ne pensa.
Poi gli ho detto che ha ragione.
Poi ho montato la playstation.
Poi l'ho accesa ma dentro non c'era Wipeout Fusion bensì Lemmings.
Poi mi ha chiesto "mentre che c'è Lemmings, mi fai vedere come si superava quel livello che l'ultima volta che ci siamo visti non riuscivi a superare?"
Poi gliel'ho fatto vedere e miracolosamente ci sono riuscito al primo colpo.
Poi mi ha detto che sono fuori di testa a giocare con un gioco così, dimenticandosi forse che è stato lui a farmelo conoscere, una quindicina d'anni fa.
Poi abbiamo iniziato a giocare a Wipeout.
Poi il primo campionato è finito in pareggio.
Poi il secondo campionato l'ho vinto io, ma abbiamo deciso dopo un bel po' (a dire il vero a campionati di Wipeout conclusi) che non era valido perchè, per la prima volta dal 2003 (cioè da quando ci giochiamo) io avevo realizzato più punti di lui ma incredibilmente uno degli avversari pilotati dal computer aveva addirittura più punti di me, cosa mai capitata.
Poi il terzo campionato l'ha vinto lui, con sapienza.
Poi il quarto campionato l'ho vinto io, tranquillamente.
Poi m'è arrivato un sms sulla nebbia che m'ha fatto sorridere un sacco.
Poi abbiamo iniziato con la Wii.
Poi abbiamo inaugurato il primo torneo di golf.
Poi la prima buca l'ho centrata da lontanissimo con una botta di culo pazzesca: la palla ha sbattuto sull'asta della bandierina ed è entrata in buca. Ho esultato per un quarto d'ora di fila.
Poi li ha vinti tutti e tre lui, per un solo tiro ma li ha vinti tutti e tre lui.
Poi si è laureato campione dell'intero Wiipeout nella sua prima edizione.
Poi ho fatto il test della Wiisports e m'ha detto che ho 51 anni: e per forza, ho preso due palle su dieci a baseball e forse venti su cinquanta a tennis, ma in compenso sono arrivato al quattordicesimo livello a bowling.
Poi s'è fatto tardi e sono tornato a casa cantando a squarciagola.

Prima c'era un punto interrogativo.
Poi c'è stato un punto esclamativo.
Prima ho letto questo post.
Poi mi sono venute in mente mille cose, dieci anni dopo.

Della prima parte della serata ricordo tutto, come se ce l'avessi davanti: il primo incontro con la sua nuova ragazza, la nebbia pazzesca, gli 883 in sottofondo.
Del resto ricordo meno, ma per fortuna c'è questo post a ricordarmi qualcosa.

Così, rileggendo, m'è venuto in mente quel livello di Lemmings, il fatto che non riuscissi a superarlo e il fatto che poi ho capito come fare e gliel'ho fatto vedere. Nel frattempo erano passate più di due settimane, e in queste due settimane non c'eravamo visti. Eppure, rileggendomi, non vedo sofferenza. Forse non avevo ancora capito l'entità della cosa, nonostante due settimane senza vederci avrebbero dovuto almeno farmi sospettare qualcosa. Invece no, ma meglio così, forse.
Ho riletto della nostra partita con la Wii seguita subito a quella a Wipeout. Del resto la volta prima l'avevo scritto: era l'ultimo torneo di Wipeout, da allora ci sarebbero stati solo tornei di Wiipeout, cioè prima Wipeout e poi la Wii. Quella Wii non c'è più, è stata data come usato in cambio di uno sconto sull'acquisto della Switch, e la cosa è molto ironica date le tempistiche del tutto.

Tutto quel post, comunque, è "ambientato" in una stanza. Quella stanza, la stanza in cui ho vissuto alcuni dei momenti migliori della mia vita, e quella stanza che mi è sempre mancata un casino da quando, pochi mesi dopo, ho saputo che non ci sarebbe stata più. Mi manca ancora.

E, malinconie a parte, la pallina aveva iniziato a correre lungo il piano inclinato.
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #7605  
Vecchio Ieri, 03.25.40
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 42,944
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito 11. Stefano Bollani - Que Bom

Terzo disco "brasiliano" per Stefano Bollani che, dopo averne inciso uno con il suo trio italiano e uno con un gruppo brasiliano, ritorna con quest'ultimo ma con pezzi scritti solo da lui stesso. Una specie di esercizio di stile, un gioco, un "proviamo a vedere se so scrivere pezzi brasiliani che, con l'aiuto di una band brasiliana, possano suonare davvero brasiliani". E ce l'ha fatta. Se non ci fosse il suo nome tra i crediti degli autori dei pezzi (quasi l'unico nome, in realtà) si potrebbe pensare che si tratta di un disco di pezzi di origine brasiliana (ma quante volte sto usando quest'aggettivo?). Non lo è, e che meraviglia.
C'è molta saudade, ma anche molta spensieratezza: il duello tra pianoforte e mandolino di "Ho perduto il mio pappagallino" è divertentissimo, così come lo sono altri pezzi. C'è spazio per una canzone originale di Bollani interpretata dal suo idolo di gioventù e non solo Caetano Veloso, e in generale l'atmosfera è totalmente brasiliana.
Poi, per me questo non è necessariamente un bene, ma è un bel disco e si lascia ascoltare volentieri.

Voto: 7/10.
Indice di approcciabilità per neofiti: medio.
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #7606  
Vecchio Ieri, 13.29.15
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 42,944
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito alla fine non è accaduto, però è stato bello pensare che potesse accadere

Citazione:
Originalmente inviato da gabo86 Visualizza messaggio
Ok, non accadrà mai.
Ma se accadesse...
Un pilastro stava crollando, anche se poi sarebbe rimasto l'unico dei tre dell'"autunno perfetto" a restare in piedi, ma continuavo a tenere saldi gli altri due.
Ad esempio, io e lè avevamo appena deciso di vederci. Era naturale che accadesse, negli ultimi tre mesi c'eravamo sentiti (solo pm, sms o msn, niente telefonate) in continuazione, la consideravo la mia migliore amica sebbene credo di non averglielo mai detto, quindi era giunto il momento.

La sua famiglia aveva una casa in Calabria dove avrebbe passato parte delle vacanze di Natale anche assieme al suo ragazzo, quindi il punto era: come fare a vederci?
In teoria ci saremmo dovuti vedere a metà strada, ma poi mi venne un'idea, di difficile realizzazione ma comunque ottima. La sua cantante preferita, la catanese Carmen Consoli, avrebbe tenuto nella mia città la tripla data finale del tour celebrativo del decennale di Mediamente Isterica. Io non sapevo (e non so ancora) quasi niente di Carmen Consoli, ma mi promisi di ascoltare il disco e prepararmi per il concerto qualora lè avesse accettato. Mi rendo conto che la cosa sarebbe stata complicata: avrebbe dovuto passare una notte fuori, eccetera. Io, da parte mia, avrei fatto il massimo per andarla a prendere (magari a Messina, senza dover prendere il traghetto) e riportarla lì, ma al resto avrebbe dovuto pensarci lei.

E così ci sono questi post in cui raccontavo l'evoluzione delle nostre trattative. Io non le avrei detto di cosa si trattava (cioè del concerto) almeno fino a quando non fosse arrivata a Catania; mi limitai a dirle "se riesci a restare fuori, ti porto nel posto che ti piacerà di più al mondo". E sono sicuro che sarebbe stato così.
Lei ci pensò, cercò di capire, mi chiese più volte di cosa si trattava ma io fui irremovibile. Non penso che non si fidasse, semplicemente avrà avuto altri mille impegni, e poi dai, andare una notte da un forumista mai incontrato? L'avrebbe anche fatto, credo, ma magari era difficile da spiegare.
Così non lo fece.

Poi ci vedemmo lo stesso qualche giorno dopo rispetto alla data dei tre concerti, non venne a Catania ma passammo una giornata splendida, un canto del cigno dolorosissimo, col senno di poi.
Ma questa, come dice qualcuno, è un'altra storia. E manca poco per raccontarla.
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #7607  
Vecchio Oggi, 02.50.55
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 42,944
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito 12. Gruff Rhys - Babelsberg

Questo disco nasce da una delusione, cioè il fatto che alla reunion dal vivo dei Super Furry Animals, grazie alla quale ho potuto vederli dal vivo, non sia seguito alcun nuovo album. Insomma, di nuovo ognuno per la sua strada.
Da un lato questo è un peccato enorme, perché di band come i Furries ne sono esistite pochissime: la capacità di unire melodie piacevoli e arrangiamenti folli non si trova così facilmente. Dall'altro lato, però, non bisogna dimenticare che il precedente album solista di Gruff Rhys, American Interior, è stato il mio disco dell'anno 2014, assolutamente a sorpresa.
E quindi, prendiamo quello che di buono c'è in questo disco, ovvero il fatto che Gruff Rhys è sempre in ottima forma, sia come cantante sia come autore; il fatto che i suoni somigliano molto (forse troppo) a quelli del precedente album; il fatto che si tratta di un bel disco.
Anche qui non c'è niente di nuovo, ma è un'ottima conferma. Peccato per il mancato album post-reunion, ma va bene così, in fondo. Babelsberg è un disco coeso e ben realizzato, con un paio di chicche (la divertentissima The Club, il finale di Oh Dear! che sembra citare Ed Sheeran) e molte canzoni semplicemente belle. Una conferma, seppur senza il picco di American Interior.

Voto: 8/10.
Indice di approcciabilità per neofiti: medio-alto.
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
Rispondi

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

BB code is Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Adesso sono le 09.22.05.