Forum Soleluna  

Torna indietro   Forum Soleluna > Consiglia un disco

Rispondi
 
Strumenti discussione Modalità visualizzazione
  #941  
Vecchio 21-11-2020, 21.41.52
L'avatar di Gritti
Gritti Gritti non è connesso
Forumista
 
Data registrazione: 15-09-2011
Residenza: L'universo
Messaggi: 3,202
Gritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito

090 La strada
Un grande peccato, questo pezzo ha dei connotati niente male, la musica cupa e strong, quasi cattiva, un testo interessante, un arrangiamento molto bello sulla quale poi ha sviluppato l’intro del concerto (che era molto più bello rispetto al collage del dvd). Peccato è stata sviluppata malissimo, il testo si vede che è stato riempito alla cazzum soprattutto nelle strofe, il ritornello ad esempio a livello di testo mi piace di più, ma ha una melodia orribile. Mi piace molto l’inizio della seconda strofa, dove dice che non ci sono nickname e non ci si può disconnettere dalla strada. E niente, alla fine la torta non è uscita bene, se non altro resta un riempitivo un pochino diverso rispetto agli altri.

091 Chiuso in una scatola
Questa canzone mi sta veramente tanto tanto simpatica. Non è bella, assolutamente, non sarebbe mai stato un successo, però la ascolto sempre con estremo piacere perché è stata la canzone su cui io e i miei amici abbiamo fatto gli scemi in concerto, l’abbiamo cantata per anni in auto, avevamo 19 anni e ascoltarla ora mi riporta a quegli anni. Che poi non è così orribile, era la chiusa del concerto, ti faceva tornare a casa con il buon umore. Dovessi scegliere la mia canzone preferita di questo disco se la giocherebbe seriamente con “il meglio”, e si che ricordo che leggendo la tracklist, quando lessi questo titolo mi immaginai una canzone iper deprimente... e invece è la canzone più allegra di time out.
__________________
tu mi hai insegnato ad amare la mattina il pane caldo e la malinconia la bella vita quella che auguro ai miei amici, a chi si perde tra mille incroci, e a chi la augura pure a me guarda sempre in faccia il mondo e non avere paura di niente il più incredibile spettacolo di un uomo che pensava di essere da solo, poi ha incontrato te la vita comoda non fa per noi, che siamo nati con il ritmo addosso non si può scegliere un sogno, non si può scegliere!
Rispondi citando
  #942  
Vecchio 22-11-2020, 14.28.28
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,380
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito

091 Chiuso in una scatola

Concordo pienamente con te: una canzone simpatica, punto. Mi piace Max quando è ironico, quando racconta cose buffe, non per forza sulla sua inadeguatezza. Qui è simpatico, sdrammatizza sulla questione delle code in autostrada, cita Roma ma, attenzione, non cita Pavia. Max non ha mai citato Pavia in nessuna sua canzone: ha detto "provincia", ha detto "cittadina", ha detto di tutto, ma non l'ha mai nominata. Come non ha mai nominato il nome del bar, il bar Dante (per dire, Ligabue ha messo "Mario" dappertutto nelle sue canzoni). Mi piace questo far finta di voler spersonalizzare la sua città e il suo bar (dove sono andato, te l'ho mai raccontato?).
Detto questo, simpatico il banjo, dà un finto tono country a una canzone in cui i cavalli sono solo quelli che si trovano dentro il motore, e simpatica la canzone tutta: non memorabile, ma almeno non penosa e/o inutile come la maggior parte delle canzoni del disco.

092 Mezzo pieno o mezzo vuoto

Lo so che dovrei dire che è la canzone più inutile del mondo, ma questa canzone è quella che mi risveglia i ricordi più potenti tra quelle soliste: ho davanti a me la camminata per andare da Ricordi all'indomani dell'uscita del disco per comprarlo (ma questo ce l'ho in mente per tutti i dischi, intendo il momento dell'acquisto), il primo ascolto in macchina con mio cugino quella mattina stessa mentre andiamo al mare, prima quella canzone e poi la successiva e poi il live, e poi il dvd visto a casa sua quel pomeriggio, e poi la finale di coppa Italia persa con la Sampdoria vista a casa sua quella sera, e poi, mesi dopo, lui che aveva questa canzone come sveglia e io che dormivo a casa sua una sera sì e una no, e a quel punto Mezzo pieno o mezzo vuoto voleva dire "sveglia", e anche ascoltarla alle tre del pomeriggio mi faceva venire la scossa.
Detto questo, non penso ci sia molto da dire. Sì, un pezzo rock, per carità, anche con un bel tiro, a volte col basso in evidenza, ma davvero poco ispirata a livello di testo. Non tanto per fatto di essere una canzone ad elenco, per carità, ce ne sono anche di carine, ma proprio perché non vuol dire niente. Non vuole insegnare niente, non vuole spiegare niente, non vuole raccontare niente, non vuole domandarsi niente. L'inutilità fatta canzone.
Però sì, è divertente.
Ps al primo ascolto avevamo capito "mi hanno detto di giocare a un videogioco", in quel momento ho istantaneamente adorato la canzone. Poi, tornato a casa, ho sfogliato il libretto e ho scoperto la verità.
PS scusa se ho inserito aneddoti personali, ma altrimenti sarebbe stata un racconto di due righe, e invece qui l'aneddoto riesce a rendere in qualche modo memorabile questa canzone altrimenti inutile.
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #943  
Vecchio 22-11-2020, 16.19.35
L'avatar di Gritti
Gritti Gritti non è connesso
Forumista
 
Data registrazione: 15-09-2011
Residenza: L'universo
Messaggi: 3,202
Gritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito

092 Mezzo pieno o mezzo vuoto
Gli aneddoti personali vanno benissimo, anche io ne inserisco quando una canzone la abbino a una persona, un momento, un episodio.
Mezzo pieno o mezzo vuoto è una delle canzoni che mi piacciono meno, salvo solo due cose: l’inizio rock che ha fatto anche in concerto, che preso singolarmente mi gasa, e lo ripete a fine canzone, e l’altra cosa è che mi piacciono nelle canzoni i riferimenti del momento (una cosa di cui Ax è pioniere) nomina Emule, Britney Spears, CSI, Al quaeda... è come se scrivesse un lascito: questo è ciò che è mainstream nel 2007. Il resto della canzone è abbastanza trascurabile, mi sta molto antipatico come canta tutto attaccato: questo è il solo e unico bicchiere che abbiamo se si stava meglio quando si stava peggio non lo so però io vivo adesso... quando lo sento manca il fiato a me! Che poi non sta neanche bene, capisco che abbia riempito di parole il ritornello per spiegare perfettamente il concetto, a livello musicale però sta malissimo.
PS qualcuno mi raccontava che invece di “colpa del feto” doveva esserci colpa di Alfredo, ma ci furono dei problemi di diritti e quindi si dovette cambiare all’ultimo

093 Ritornerò
Appena uscita questa canzone mi piacque molto, Max con le canzoni d’amore (che siano felici o tristi) difficilmente sbaglia, in questo caso però la canzone mi stancò presto, carino ed emozionante il finale ma il resto della canzone un po’ monotono, stanca presto. Se poi ci aggiungiamo che Max ha fatto migliaia di canzoni d’amore migliori di questa, è presto cucinato il singolo di ordinanza snobbato dalle radio e presto dimenticato. L’ho capito dopo un po’ che “Ritornerò” lo dice all’amore in generale, non a una ragazza, nella storia lui soffre per la fine di una relazione, e il titolo fa presumere che Max non veda l’ora di riallacciare i rapporti con questa persona, e invece nel finale di accorge di avere delle persone accanto a lui, “delle persone” non una persona... non l’ho capito tanto bene cosa intende nel finale, ha trovato un’altra oppure si è semplicemente accorto di avere amici che gli vogliono bene e lo hanno aiutato ad essere più sereno? Nel primo caso, allora perché “ritornerò”? Ne hai trovata un’altra... io lo interpreto come un ritornerò ad amare... boh. Nel secondo caso invece non sarebbe vero che alla fine l’amore ha detto il vero nel promettere...
Tu che dici?
__________________
tu mi hai insegnato ad amare la mattina il pane caldo e la malinconia la bella vita quella che auguro ai miei amici, a chi si perde tra mille incroci, e a chi la augura pure a me guarda sempre in faccia il mondo e non avere paura di niente il più incredibile spettacolo di un uomo che pensava di essere da solo, poi ha incontrato te la vita comoda non fa per noi, che siamo nati con il ritmo addosso non si può scegliere un sogno, non si può scegliere!
Rispondi citando
  #944  
Vecchio 23-11-2020, 14.59.01
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,380
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito

092 Mezzo pieno o mezzo vuoto

A me i riferimenti estemporanei non fanno impazzire, perché è vero che contestualizzano temporalmente la canzone, però è anche vero che se ascoltati da qualcuno che non ha vissuto quel periodo risultano incomprensibili. Io ho sempre immaginato, proprio per gli Articolo 31 (sì, J-Ax è un grande "riferimentista", anche se a volte esagera, ma c'arriveremo tra parecchie decine di canzoni), di creare una specie di ipertesto, una pagina web in cui alcune parole sono sottolineate e ti portano alla pagina con la spiegazione della parola stessa. Non è un'idea mia: il mio gruppo preferito della storia della musica mondiale, che fa un sacco di riferimenti culturali oscurissimi (non per forza "attuali"), ha avuto una fan page, oramai purtroppo chiusa, in cui c'era esattamente questa cosa, cioè i testi con i link per ogni concetto "difficile" alla sua spiegazione. L'ho sempre adorata e ho imparato un sacco di cose.
PS il tuo PS è meraviglioso. In effetti "colpa del feto" non ci sta tantissimo, perché nel 2008 non è che ci fosse tutta quest'emergenza (le altre citazioni erano molto più attuali), e se fosse stato Colpa d'Alfredo...beh, una genialata. Una cosa che non c'entra niente ma che è una "colpa" famosa. Se è vero, geniale. Ma non lo sapremo mai...

093 Ritornerò

Anche qui, uguale uguale. Anche questa l'ho ascoltata la prima volta sempre con mio cugino sempre andando al mare (in fondo ci volevano 10 minuti per arrivarci, il tempo di queste due canzoni e dell'inizio de La regina del celebrità live), e ricordo che quando finì gli dissi "bello...c'è sempre una speranza" (lui aveva il cuore a pezzi da un po').
Il punto è: bella la storia, bella la scena di lui che guarda lei dalla finestra (ma chiudere le tende o abbassare le tapparelle no?), però è vero, il finale è confuso. Da un lato lui si sveglia e guarda le persone intorno a sé (famiglia, amici), dall'altro lato l'amore è tornato. Ma quindi? Qual è la versione corretta? Mi scoccia un po' quest'ambiguità.
La canzone mi piace, ma quel "oooh" e quel "eeeh" dopo "ritornerò" sono terrificanti. Sarebbe stato meglio non mettere niente.

094 Credi

Oh, a me piace.
Mi piace il fatto che sia stata messa per prima nell'album, esattamente come Fai come ti pare sette anni e due dischi prima. È un po' la sua continuazione, anzi, qui non è solo un consiglio da fratello maggiore, è più un consiglio da uno di una generazione precedente, non proprio da padre a figlio (che era appena nato) ma quasi. Mi piace questo spronare, ma mi infastidisce un po' la seconda metà della prima strofa, quella che dice "dovresti essere almeno felice ed entusiasta di quest'epoca, noi eravamo contenti con niente quando avevamo la tua età"; mi infastidisce perché qui è un po' un giudizio che Max dà, e ha ragione, per carità, ma mi scoccia il solo fatto di giudicare. Poi per il resto è molto comprensivo, quasi tenero.
Musicalmente mi piace. Sì, è discotecara, è tamarra e tutto, ma l'inizio "tunz tunz" spacca, e quando nella seconda metà della prima strofa (quella appena citata) parte il "tunz tunz" serio io mi esalto sempre.
Avrei una nota sonora da fare su questo pezzo, ma me la tengo per un altro pezzo in cui è molto più evidente.
Il video è un po' banalotto, mi ricorda un po' quello di Ci sono anch'io, ma è proprio banale con il bambino nerd che poi diventa fighissimo. Comunque, un singolo sfigato all'interno di un album abbastanza sfigato.
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #945  
Vecchio 23-11-2020, 20.49.30
L'avatar di Gritti
Gritti Gritti non è connesso
Forumista
 
Data registrazione: 15-09-2011
Residenza: L'universo
Messaggi: 3,202
Gritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito

094 Credi
Per me è la migliore del disco, mi infastidisce un po' quanto si alza la voce nel "che non sai correre, che non sai vivere..." per il resto devo dire una gran bella canzone, il punto più alto per me non è tanto quando si alza la musica quanto il primo ritornello, sia a livello di melodia che di sottofondo musicale. Mi piace meno il secondo ritornello perchè mi pare poco suonato e troppo mixato, infatti mi ascolto molto più volentieri la versione live che aveva fatto a radio italia, dove essendo suonata dal vivo, risultava una musica meno elettronica e più analogica, in quell'occasione (e credo anche nel tour) poi l'ultimissimo ritornello aveva momento in cui la musica si abbassava (non so come si dice in gergo tecnico) per poi rialzarsi, molto figo. A livello di testo apprezzo molto il significato, il tema di fondo è geniale perchè anche un po' controcorrente se consideriamo che Max è forse l'artista più nostalgico d'italia, un'altra canzone che tratta questo tema e mi piace tantissimo è Bimbiminkia4life di J-Ax, pur essendo molto diverse a livello strutturale, le considero molto simili per il messaggio che mandano, con le logiche differenze di linguaggio dei due artisti (che insieme a Lorenzo sono i miei 3 preferiti in assoluto). Mi spiace un po' che non sia rimasta tra le canzoni importanti di Max, e che da singolo non sia stato poi così considerato, avrebbe meritato qualcosa in più.

095 Il mio secondo tempo
L’unico Sanremo che ho seguito, ho ovviamente tifato spudoratamente per Max, anche se questa canzone non mi piacque allora, e non mi piace nemmeno oggi. Non ha niente di stonato, non ha neanche nulla di bello, è semplicemente standard. Premesso che iniziare con “finché un bel giorno…” non è una grande idea, poi sul ritornello storpiare quel “perderlo” per fargli fare rima con show, una forzatura esagerata che sta male, la musica in sé non mi dispiace anche se non ha alti né bassi, un po’ troppo semplice per una canzone che deve gareggiare. A livello di testo non è nemmeno un granchè, il concetto di base è decente (ovvero il fatto che ha superato i quarant’anni e quindi deve smettere di prendere tutto “a quantità”, ma selezionare e scremare ciò che è utile e di valore, e scartare ciò che fa solo perdere tempo) diciamo una lezione di vita non abbastanza impattante da scriverci su una canzone, secondo me.
Non l’avrei assolutamente scelta per Sanremo, dovendone portare una dell’album avrei certamente preferito Credi o Quello che comunemente o la titletrack (una delle poche canzoni per cui siamo ai poli opposti), credo comunque che Max non sia andato lì con l’intento di vincere, ha portato semplicemente il primo singolo del nuovo album, perché in quel periodo i primi singoli erano tutti così (questa, lo strano percorso e torno subito per me si somigliano tantissimo).
P.S. in quel sanremo poi fui felicissimo della vittoria di Vecchioni, "chiamami ancora amore" secondo me è una delle canzoni più belle della musica italiana degli ultimi vent'anni
__________________
tu mi hai insegnato ad amare la mattina il pane caldo e la malinconia la bella vita quella che auguro ai miei amici, a chi si perde tra mille incroci, e a chi la augura pure a me guarda sempre in faccia il mondo e non avere paura di niente il più incredibile spettacolo di un uomo che pensava di essere da solo, poi ha incontrato te la vita comoda non fa per noi, che siamo nati con il ritmo addosso non si può scegliere un sogno, non si può scegliere!

Ultima modifica di Gritti : 23-11-2020 alle ore 20.51.44
Rispondi citando
  #946  
Vecchio 24-11-2020, 16.05.27
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,380
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito

095 Il mio secondo tempo

Concordo con te sulla questione del "niente di che". Non è un riempitivo, è chiaramente "un singolo", ma un singolo banale, piatto. Non mi dispiace, soprattutto l'accompagnamento di chitarra quando dice "non è più tempo", prima del ritornello. Certo che è imbarazzante quello che hai notato tu, e che comunque si nota per chi è maniaco dei crediti sul libretto (cioè io): questa canzone è IDENTICA a Lo strano percorso, e anche a Torno subito, e anche a Mezzo pieno o mezzo vuoto (forse un po' meno perché è un po' più rock) e anche, in futuro, a È venerdì. Perché? Perché è stata fatta quella scelta, per me folle, di uniformare tra loro tutti i primi singoli degli album solisti di Max facendoli realizzare a tale Claudio Guidetti, che suona quasi tutti gli strumenti (tranne la batteria), e che rende i pezzi identici. Non so, per me è un suicidio.
Ho visto anch'io Sanremo quell'anno, non con estrema attenzione (avrei iniziato a seguirlo approfonditamente solo qualche anno dopo) ma mi ricordo la canzone, e non mi era neanche dispiaciuta. Gli inglesi direbbero "meh", cioè "né bella né brutta". Neanche la versione con Lillo e Grego, che in generale adoro, mi ha detto niente.

096 Quasi felice

A me questa canzone piace tantissimo. Mi ricorda molto Ligabue (di cui non sono un particolare fan) nel suo ripetere sempre la stessa sequenza di note (ad esempio, "questo cielo di pianura non è", l'incipit, è basato sulle stesse due note all'infinito) e anche un po' nelle tematiche, con la pianura, la nebbia, il Po, gli alberi, ecc. Mi piace perché è un Max splendidamente malinconico, della serie "sono felice ma c'è sempre un motivo per non esserlo", e quando nella terza strofa arriva finalmente il figlio (che monopolizza il disco molto meno di quanto non l'abbia fatto la moglie sette anni prima) cambia un briciolo il ritornello, in cui Max resta "quasi felice, però abbastanza da comprendere quanto sia straordinario vivere", anziché "ma non abbastanza". Cambiano due parole ma la prospettiva si ribalta, ci sta tantissimo.
Questa canzone, però, ha un problema. Ha un problema che qui è evidente, in Credi lo era molto meno, lo sarà di nuovo in Terraferma, un po' anche in A posto domattina, in maniera imponente anche in Sto bene qui: la qualità del suono. È come se il tutto fosse stato registrato con apparecchiature di bassa qualità. Potrei fare mille esempi, ma basta l'inizio di questa canzone. Non è solo una questione di voce, è proprio la musica che è pasticciata, come se il mix fosse stato fatto malissimo, idem il mastering. Questo mi rende molto difficile l'ascolto di queste canzoni (con questa ci riesco perché mi piace, ma le altre sono quasi intollerabili). Mi ricordo che mi chiedevo perché il suono facesse così schifo, e poi mi è arrivata una risposta. Una risposta che ho rimosso ma che fa capolino nella mia testa ogni volta che ascolto questo disco.
Una mia coinquilina dell'epoca faceva (fa ancora) la cantautrice, e conosceva per vari giri musicali uno dei nomi presenti nei crediti del disco. Mi raccontò che lui le aveva raccontato una storia che tutt'oggi mi inquieta tantissimo: era ora di pranzo e Max era uscito dallo studio di registrazione per andare a mangiare qualcosa, così gli altri (tra cui lui) gli dissero "va bene Max, noi intanto rifiniamo il disco mentre non ci sei", e lui fece spallucce e disse "non preoccupatevi ragazzi, non c'è bisogno, tanto ormai la mia carriera l'ho fatta". È davvero la cosa più triste che io abbia mai sentito, perché è vero che nell'ultimo decennio Max ne abbia imbroccate pochissime, però nel 2011 non era ancora così "finito"; in calo sì, ma finito no. Non saprò mai se quest'aneddoto sia vero, io lo racconto per come me l'hanno raccontato. Certo è che mi sembra incredibile che una casa discografica enorme, magari per risparmiare qualche giorno di lavoro, decida di lasciare un disco "incompiuto" per stessa richiesta del cantautore. Mi sembra assurdo.
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #947  
Vecchio 24-11-2020, 21.03.45
L'avatar di Gritti
Gritti Gritti non è connesso
Forumista
 
Data registrazione: 15-09-2011
Residenza: L'universo
Messaggi: 3,202
Gritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito

096 Quasi felice
Oddio non so cosa ci senti di Liga in questa canzone, io nulla, e per me è la peggiore del disco. Una canzone orribile, noiosa da morire, salvo solo il concetto alla base che comunque non giustifica questo mattone da 5 minuti (che quando la ascolto mi sembrano 20) per di più in una delle posizioni importanti del disco. Menomale non è mai stata fatta live e auspico non sarà fatta mai, avrei tante cose negative da dire ma il concetto principale è proprio la noia, questo pezzo mi annoia da morire. Il ritornello è piatto come una tavoletta, dove alza il tono, lo fa malissimo. Si è capito che mi fa cacare?
Circa il tuo aneddoto, a me quest'album pare effettivamente molto trascurato, perciò non escluderei che sia vero, sarà stato un periodo buio della sua vita, certo che Lorenzo in tempi di crisi ha creato "buon sangue", non è proprio la stessa cosa

097 Terraferma
Oh per me, e solo per me, questo è un pezzone. La musica da carillon in entrata, la melodia delle strofe, l'immaginario di essere in mezzo al mare, non in tempesta, un mare calmo che ti culla mentre di notte guardi le stelle e scruti l'orizzonte, questa canzone mi porta esattamente lì, come rotta x casa di dio mi porta all'autogrill con Max e i suoi amici, e la lunga estate caldissima mi porta sulla cabrio con lui e le ragazze. E non è un effetto cercato, neanche un po', è automatico a primo ascolto, e se una canzone riesce a fare questo, dev'essere per forza una figata. Poi mi piace un sacco quel pezzo che precede il ritornello "in modo che, non vada persa la nostra poesia..." credo sia il punto più alto del disco, insieme al primo ritornello di credi. Per il resto una bella canzone d’amore, diversa dalle standard, romantica quanto basta, una metafora azzeccatissima, la ricerca della terraferma in mezzo al mare, come la ricerca del vero amore in questo mondo crudele (ok dopo questa vado a scrivere un libro)
Sono quasi certo che questa doveva essere il terzo singolo, solo Max non si aspettava delle recensioni così positive su "quello che comunemente", cambiò i piani da subito, infatti già dall'uscita di credi preannunciò il terzo singolo futuro (che era anche l'inizio del video di credi), terraferma sarebbe stato il quarto, non fosse sceso dall'hype il disco. E' uscito comunque il video live insieme a "ogni estate c'è", purtroppo non è girato in radio. Ricordo che quando uscì il disco fu ospite di Radio Italia, e oltre a il mio secondo tempo fece sentire credi e terraferma, per questo sono convinto che nei piani iniziali vestiva la divisa da singolo.
__________________
tu mi hai insegnato ad amare la mattina il pane caldo e la malinconia la bella vita quella che auguro ai miei amici, a chi si perde tra mille incroci, e a chi la augura pure a me guarda sempre in faccia il mondo e non avere paura di niente il più incredibile spettacolo di un uomo che pensava di essere da solo, poi ha incontrato te la vita comoda non fa per noi, che siamo nati con il ritmo addosso non si può scegliere un sogno, non si può scegliere!
Rispondi citando
  #948  
Vecchio 25-11-2020, 18.17.25
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,380
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito

097 Terraferma

Qui, si sa, la pensiamo all'opposto. La canzone non mi piace, mi annoia mortalmente musicalmente, le strofe mi sembrano una cantilena insopportabile, il ritornello idem, mi piace moltissimo invece il pre-ritornello, quasi mi commuove, soprattutto prima del secondo ritornello, quando sembra che tutto l'arrangiamento si blocchi per poi ripartire con il ritornello. Anche il testo, boh, non mi dice niente. Odio le canzoni che parlano di sé stesse (l'incipit "è una canzone un po' diversa da quella che ti aspettavi"), ma in generale non ci trovo davvero niente. Non avevo idea che fosse candidata a terzo singolo, ma è già un miracolo che ci sia stato, un terzo singolo...Time Out si era fermato a due (più un terzo recuperato dopo, ma non fa testo), figuriamoci questo disco che ha avuto ancora meno successo (è stata l'unica volta che ho visto un palazzetto semivuoto per un suo/loro concerto).

098 Ogni estate c'è

Questa canzone di per sé non mi dispiace: mi piace l'intro di chitarra molto anni '70 che poi sfocia in una base decisamente danzereccia, il ritmo è sostenuto, non è malaccio. Il problema è che è palesemente la copia di un'altra canzone sullo stesso tema a dieci anni di distanza. La brutta copia, peraltro: sarà ballabile ma non lo sarà mai quanto La lunga estate caldissima. Oltretutto quella era più incentrata sull'estate presente con una concessione, in coda, alle estati del passato, mentre questa è chiaramente un racconto di un'estate del passato (e non di dieci anni prima, no: almeno venti). Quando la ascolto mi viene in mente il video de La radio a 1000 watt, con la differenza è che quella canzone era "attuale" sedici anni prima, mentre questa resta confusa sulla strada da prendere. Mi piace la terza strofa, che guarda più al presente e fa dei ragionamenti che, a partire da Per prendersi una vita (capolavoro di libro) arrivano fino all'ultimo album, che però è molto più centrato sull'argomento (e con molta più convinzione).
PS non so se capita anche a te, ma ci sono delle canzoni per cui mi auto-completo il testo nella mia mente in maniera diversa dal testo vero, e quando poi arriva quel pezzo mi rendo conto che il testo non è quello e ci rimango puntualmente male ecco, un classico è in questa canzone, visto che nella mia testa continua a dire "le bolognesi che si vestivano come pornostar"
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #949  
Vecchio 26-11-2020, 01.46.57
L'avatar di Gritti
Gritti Gritti non è connesso
Forumista
 
Data registrazione: 15-09-2011
Residenza: L'universo
Messaggi: 3,202
Gritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito

098 Ogni estate c’è
Tentativo di hit estiva miseramente fallito. Mi piacciono abbastanza le strofe, sia per il testo che per la musica, il ritornello orribile, ripetitivo, con quel coro odioso “ogni estate c’è, ogni estate c’è, ogni estate c’è...” un vero peccato. Avrebbe potuto lavorarci su qualche mese in più, studiare un ritornello un po’ meno banale e partorire una bella canzone... in questo disco sembra davvero abbia avuto fretta di finirlo, ed è un grave peccato. Nemmeno il testo del ritornello si salva: ogni estate c’è qualcosa che mi aiuta a ricordarmene... ma che cazz? E non apprezzo nemmeno l’ultima strofa, si è giocato per l’ennesima volta la carta nostalgia, ma stavolta mi sembra molto artefatta la cosa, un tentativo un po’ forzato di inserire un ingrediente che in questa canzone stona. Una brutta canzone, non mi piace

099 A posto domattina
Apprezzo che anche la canzone più scrausa di Max contenga comunque un tema, un messaggio, un argomento.. scommetto che il mio amico gabo definirà questa canzone la “rotta per casa di dio 2.0” il sabato sera tra amici e locali, questa volta visti con gli occhi di un quarantenne... tecnicamente orribile, il ritornello sale di tono in maniera fastidiosissima, le strofe non mi dispiacciono almeno a livello di melodia, l’unica parte che mi piace molto è lo stacco a inizio seconda strofa quando dice “le macchine girano, i posti si riempiono...” e la musica riparte, e un po’ la terza strofa quando elenca i professionisti in fila ai ristoranti fighi del centro. Riempitivo di bassa fattura, la considero talmente poco oche probabilmente non la ascoltavo più dal 2011.
__________________
tu mi hai insegnato ad amare la mattina il pane caldo e la malinconia la bella vita quella che auguro ai miei amici, a chi si perde tra mille incroci, e a chi la augura pure a me guarda sempre in faccia il mondo e non avere paura di niente il più incredibile spettacolo di un uomo che pensava di essere da solo, poi ha incontrato te la vita comoda non fa per noi, che siamo nati con il ritmo addosso non si può scegliere un sogno, non si può scegliere!
Rispondi citando
  #950  
Vecchio 26-11-2020, 16.39.26
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,380
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito

099 A posto domattina

È vero, ogni canzone di Max, anche la peggiore, contiene qualcosa. Questa contiene qualcosa ma...boh, per me è terrificante. Premessa: io sono praticamente astemio, non mi drogo, non fumo, ho una "condotta" perfetta, e anche a me capita di giudicare chi lo fa (ma solo se dà fastidio agli altri, sennò no...se ti ubriachi a casa tua fallo pure, ma se ti ubriachi e vai in giro allora no). Però cavolo, questa canzone mi infastidisce tantissimo! Non so perché faccia un po' la morale, che può starci, però è proprio il tono di Max che mi infastidisce, come se guardasse tutti dall'alto. Non so, anch'io guardo tutti dall'alto, ma non vado in giro a dire che lo faccio! Ecco, mi infastidisce.
Per il resto, musicalmente è inesistente. Non ho altro da dire.
PS fidati che l'hai ascoltata dopo il 2011...quantomeno l'hai ascoltata nel 2015 quando abbiamo fatto insieme il countdown per Astronave Max

100 Quello che comunemente noi chiamiamo amore

Ed eccola, la 100! Ed è stata persino singolo (più o meno, non se l'è filata nessuno). Non mi dispiace, anzi, mi piace abbastanza: le strofe sono un po' mosce, però il ritornello spacca i culi, sul serio, è un bellissimo ritornello, anche musicalmente, si apre in una maniera incredibile, e l'accompagnamento simil-hip-hop funziona tantissimo. Non so, mi piace davvero, anche lo scratch ritmico prima dell'inizio del ritornello è fantastico. Le strofe sono un po' moscette, ma va bene, è comunque una bella canzone, di molto superiore ad altre del disco.
C'è però un problema: che cavolo è quella parte rap? Il tizio non è neanche accreditato (penso volesse salvarsi dalla gogna), ma è una cosa allucinante! Le parole che dice (non sono riportate nel libretto, per fortuna) sono di una banalità sconcertante, ma proprio, il testo peggiore dell'universo! Non so a chi Max dovesse un favore, ma per me questo "duetto" rovina la canzone. Peccato.
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #951  
Vecchio 27-11-2020, 13.59.52
L'avatar di Gritti
Gritti Gritti non è connesso
Forumista
 
Data registrazione: 15-09-2011
Residenza: L'universo
Messaggi: 3,202
Gritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito

100 Quello che comunemente noi chiamiamo amore
Parto dal rap, non ricordo di preciso la storia e quindi potrei sbagliarmi, in pratica è stato trovato questo spezzone su un nastro in un archivio degli studi della universal (?) nessuno sa chi l'abbia cantata nè quando, si presume intorno agli anni '60, qualcuno del team di Max lo sentì e si accorse che era perfetto per essere inserito in questa canzone. Ti dirò che nemmeno a me fa impazzire, eppure ricordo sui social tantissime persone che lo adoravano e furono delusi di non averlo sentito live (in quel caso sarebbe stata ovviamente una registrazione). Ai tempi si vociferava fosse uscita la versione "live session" nella ristampa dell'album perchè per questione di diritti non si poteva mandare in radio la versione originale (e infatti la live session non ha la parte rap) a quanto pare poi la storia fu risolta perchè in radio girò l'originale con tanto di rappata.
Una canzone molto bella, non tra le migliori canzoni d'amore di Max (e infatti nei live è stata subito archiviata) sicuramente uno dei pezzi migliori del disco, insieme a credi e alla titletrack, c'è da dire che nelle canzoni d'amore Max è una bomba, e per forza di cose qualcosa avrebbe dovuto archiviare a prescindere, un peccato perchè questa è davvero una canzone che avrebbe meritato una vita più lunga.
Mi spiace sia uscita a luglio, non proprio il momento migliore per lanciare un lentone, ma a differenza di ciò che hai detto tu, secondo me ebbe un discreto successo sul pubblico generalista, o forse a quei tempi le mie aspettative di presa sul pubblico erano così tanto basse che mi stupii del minimo successo che in effetti ebbe, lo ricordo come un singolo abbastanza considerato, magari mi sbaglio. Passò presto e se ne persero le tracce, ma quello ormai succede a tutte le canzoni recenti, nell'intermezzo però ricordo un bel po' di feedback positivi sui media, da parte di amici e sui social.

Ecco cosa disse Max alla vigilia dell'uscita del singolo:
Mi sono chiesto tante volte se la parola "amore" non sia una di quelle usate più a sproposito di tutto il dizionario. Se ne parla continuamente, nelle canzoni, nelle poesie, nei film, nelle pubblicità, persino in politica. Più se ne parla e più il significato sfugge. Magari i sentimenti sono solo una reazione elettrochimica agli stimoli esterni, qualcosa che si è sviluppato nel nostro DNA per qualche oscura ragione evoluzionistica. Oppure sono proprio l'essenza di ciò che ci rende Esseri Umani.

101 Tu come il sole (risorgi ogni giorno)
Poteva essere una canzone bellissima, non avesse avuto fretta di incidere il ritornello, sembra che cantino in 24 persone, non si sente nemmeno tanto bene Max in quell'insieme di voci. E' il più grave peccato mortale, come direbbe Jova, perchè la struttura è veramente ottima, il testo mi piace, il significato c'è, manca proprio la qualità nel ritornello. In ogni caso la considero una bella canzone, mi piace molto il ritornello finale dove si alza il tono, e in genere a livello musicale non mi dispiace anzi la ascolto ancora oggi spesso e volentieri.
"non c'è l'assoluta grandezza della tua presenza, senza il vuoto completo che mi lascia la tua assenza" questa frase spiega in modo esaustivo il concetto su cui gira intorno tutta la canzone, il provare l'assenza per apprezzarne di più la presenza, un concetto che mi piace molto.

Comprensione del testo:
Non c'è la pelle al buio che scivola, sfiorando pelle, entrando nell'anima
se non c'è stata mai una pelle estranea e inospitale che già dopo un secondo viene voglia di scappare

quì sono un pervertito io, o dice che apprezza i rapporti sessuali (perchè quando si parla di pelle..) con la sua donna dove c'è intesa, proprio perchè dalla controparte, ha provato rapporti con altre donne dove non ha trovato intesa?
__________________
tu mi hai insegnato ad amare la mattina il pane caldo e la malinconia la bella vita quella che auguro ai miei amici, a chi si perde tra mille incroci, e a chi la augura pure a me guarda sempre in faccia il mondo e non avere paura di niente il più incredibile spettacolo di un uomo che pensava di essere da solo, poi ha incontrato te la vita comoda non fa per noi, che siamo nati con il ritmo addosso non si può scegliere un sogno, non si può scegliere!
Rispondi citando
  #952  
Vecchio Ieri, 13.05.11
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,380
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito

100 Quello che comunemente noi chiamiamo amore

L'ho riascoltata apposta per sentire il pezzo rap in mezzo, e mi sembra mooolto strano che risalga agli anni '60...il rap è stato "inventato" dopo, e comunque la qualità dell'audio è ottima (potrebbero aver fatto miracoli, per carità) ma soprattutto è molto "moderno" come impostazione...non so, mi sfugge qualcosa, ma non importa. Il ritornello spacca, uno dei punti più alti del disco.

101 Tu come il sole (risorgi ogni giorno)

Questa canzone per me è divisa in due, ma proprio rigidamente.
Le strofe mi piacciono tantissimo. Mi piace il testo: bello il contrasto tra assenza/presenza (è lo stesso che c'era anche in Eccoti versione originale, prima che venisse amputata della prima metà della terza strofa), bello in generale il significato, inclusa la parte che hai citato tu (non è essere pervertiti, mi sembra scontato che parli di quello è vero che Max non si espone molto volentieri, ma sì, si riferisce alla differenza tra "donne per cui non ne valeva la pena" e "lei"). E molto bello l'arrangiamento: la tripla rullata di batteria tra la prima e la seconda metà della prima strofa (su "che mi lascia la tua assenza") spettacolare, e poi in generale l'arrangiamento.
Poi c'è il ritornello, che è uno dei punti più bassi del disco. La melodia, il testo e il fatto che sia cantato in coro lo rende, e mi spiace dirlo, il coro di una canzone di chiesa. Io non sono mai riuscito a vederla diversamente da così: il ritornello di una canzone di chiesa, per giunta all'interno di una canzone che "sfiora" l'argomento sessuale. Ma è un ritornello allucinante, che decontestualizzato potrebbe stare parlando veramente di Dio (non che ci sia un problema in questo, per carità, però proprio non ci sta).
Con un altro ritornello, ma proprio integralmente diverso (testo e musica) sarebbe stata una gran canzone. Così invece quasi non la tollero, proprio per il ritornello.
L'ho già detto che non mi piace il ritornello?

102 Il tempo vola

Amo questa canzone. L'ho amata sin da subito. D'accordo, non poteva uscire come singolo perché forse è un po' "scomoda", ma se vogliamo considerarla un riempitivo, allora è un riempitivo meraviglioso.
Parliamoci chiaro: fa il possibile per ammiccare al fan di vecchia data. L'inizio col suonino de La regola dell'amico (giuro che ho avuto un infarto al primo ascolto), e il testo che sembra raccontare il seguito di quella canzone, o forse, ancora di più, il seguito di Te la tiri. Solo che adesso la ragazza è cresciuta, è diventata una donna, e però è una donna che non ha ancora trovato la pace sentimentale (e sessuale), eppure ci prova, fa la giovane ma ha una certa età, prova storia dopo storia ma non funziona, va dal chirurgo estetico...non so, c'è qualcosa di geniale in tutto questo. E non è il moralismo da A posto domattina, no: qui c'è quasi un affetto, quasi un "soffro a vederti che ti butti via".
E poi la musica. Ok il suonino, ma in generale l'accompagnamento è bellissimo. Mi infastidisce un po' che il sintetizzatore dell'inizio resti sotto la voce di Max per tutta la strofa (forse si poteva trovare una soluzione migliore), ma adoro il fatto che ogni tanto, nella seconda e nella terza strofa, salti fuori una chitarrina funky a fare un singolo accordo (esempio, subito dopo "non perché manchi chi ti consola"). Bellissimo il pre-ritornello, che nel primo e nel secondo caso aumenta il ritmo rispetto alla strofa per prepararsi all'esplosione atomica, mentre nel pre-ritornello, quando ci sono "le ragazze di vent'anni che stanno ballando", la musica diventa quasi inquietante, e ci sta tantissimo, perché è proprio questa "maledizione" che lei lancia a loro che mi mette i brividi, "non sanno cosa le attende". Meraviglioso. E poi, appunto, il ritornello, una specie di bomba atomica ritmica e anche come testo.
Questa canzone è bellissima per me: mentre Ogni estate c'è è una La lunga estate caldissima dieci anni dopo uscita malissimo, questa è una Te la tiri mescolata con La regola dell'amico diciannove e quattordici anni dopo uscita benissimo.
Una perla.
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #953  
Vecchio Oggi, 01.43.19
L'avatar di Gritti
Gritti Gritti non è connesso
Forumista
 
Data registrazione: 15-09-2011
Residenza: L'universo
Messaggi: 3,202
Gritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobaleGritti reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito

101 Tu come il sole (risorgi ogni giorno)
Non l’avevo mai pensata sta cosa della canzone da chiesa, è azzeccatissima!

101,5 Bonus Track - Riflessioni
in questi giorni, riascoltando questo album dopo tanto tempo, ho formulato una teoria:
Il disco è uscito il giorno dopo la prima di Sanremo, insieme al primo singolo (quindi a differenza della consuetudine, non c’è stato un singolo in anticipo), probabilmente l’idea di Max era quella di uscire con l’album più avanti, ma è stato spinto da (casa discografica, etichetta, poteri forti, il papa?) a far uscire il disco proprio quel giorno per ovvie questioni di marketing, evidentemente Max non era prontissimo e ha dovuto finire tutto in fretta, perché l’impressione è che a questo disco sia mancata un po’ di attenzione. Ci sono molte canzoni strutturalmente molto belle a cui manca qualcosa, magari bellissime nelle strofe e orribili nel ritornello, ci sono ritornelli buttati lì a caso, insomma sembra si sia dovuto chiudere alla benemeglio tutto ciò che in quel momento era aperto.
Questo spiegherebbe ad esempio la copertina abbastanza anonima, e soprattutto quel qui-pro-quo di astronave madre che ti avevo già raccontato (riassunto, sul sito ufficiale nella prima tracklist invece di a posto domattina c’era l’astronave madre, è stata corretta dopo un paio di giorni) senza ombra di dubbio un errore dovuto alla fretta, una canzone che era già in cantiere e magari non è riuscito a finire.

102 Il tempo vola
La bonus track, per dire che al contrario, questa è forse l’unica canzone veramente ben fatta del disco, a livello di melodia è una bomba, assolutamente la migliore sotto questo aspetto. Il resto lo hai detto tu, divertentissima, carica, curatissima a livello musicale, l’impressione che mi da è che ci abbia davvero speso del tempo, al contrario di quasi tutte le altre canzoni del disco.
Fu una grande delusione non sentirla dal vivo, ricordo che nella prima scaletta era presente (ed era stata effettivamente cantata), la data di Milano era la 4/5 del tour e già l’aveva eliminata dalla scaletta, probabilmente erano troppe. E si che si poteva fare un ottimo medley con la regola dell’amico approfittando del “laser” ripescato dal passato.

103 Sto bene qui
A primo ascolto la odiavo, voce robotica, ritornello banale, un finale veramente stupido, ai tempi pensavo fosse la peggiore del disco. Poi cambiò qualcosa, non so cosa, ricordo che dopo un po’ di mesi dall’uscita del disco, alcuni fan sul forum scrissero che col tempo si erano innamorati di questa canzone, altri si accodarono sostenendo la stessa cosa “all’inizio la odiavo, ora la adoro...”, e boh, cominciai a rivalutarla pure io. Ancora oggi non so se questo testacoda sia promanato da me, o se mi fosse stato iniettato da fuori, sta di fatto che ora la ascolto volentieri e l’atmosfera ogni volta mi rapisce, e mi porta lì in parte a Max che davanti a un pc stalkera il suo sogno proibito. La associo un po’ a L’astronauta di Jova, solo per questa cosa dell’atmosfera forte, che ti sbatte lì senza chiederti il permesso, ed è praticamente impossibile per me rimanere impassibili ed ascoltarla con distacco. Come per terraferma, una canzone così forte sotto questo aspetto, non può essere brutta. Peccato veramente per la voce robotica.
__________________
tu mi hai insegnato ad amare la mattina il pane caldo e la malinconia la bella vita quella che auguro ai miei amici, a chi si perde tra mille incroci, e a chi la augura pure a me guarda sempre in faccia il mondo e non avere paura di niente il più incredibile spettacolo di un uomo che pensava di essere da solo, poi ha incontrato te la vita comoda non fa per noi, che siamo nati con il ritmo addosso non si può scegliere un sogno, non si può scegliere!
Rispondi citando
Rispondi

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

BB code is Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Adesso sono le 12.39.28.