Forum Soleluna  

Torna indietro   Forum Soleluna > Forum Classici

Rispondi
 
Strumenti discussione Modalità visualizzazione
  #8581  
Vecchio 19-01-2021, 13.02.43
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito errata corrige

Neanche il tempo di iniziare e già mi sono accorto di un'imprecisione, anzi, mi sono ricordato di una cosa che ieri non ricordavo: l'ultima volta in cui sono stato a Vigolo non è stato pochi mesi prima che il comune fosse accorpato con altri, no. È stato molto dopo, quando mia mamma è venuta in zona per un funerale e insieme siamo andati a trovare Anna, già malata (ma in buone condizioni di salute): credo sia stata l'ultima volta che mia mamma l'abbia vista (mio papà l'ha vista qualche settimana dopo, quando nel frattempo io e Vero ci eravamo trasferiti nella nostra casa).
E, accidenti a me, il buco di Carta Azzurra tra il 2010 e il 2015 coincide, purtroppo, col buco di ricordi vigolani. Per quegli anni dovrò essere per forza di cose meno preciso, con l'eccezione della presunta ultima volta (aprile 2015) e poi della vera ultima volta, l'1 giugno del 2019.
Ma ancora c'è tantissimo da scrivere, anzi, devo ancora iniziare.

(post scritto ascoltando Tabula Rasa Elettrificata dei C.S.I.)
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8582  
Vecchio 19-01-2021, 21.38.08
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito sugli anni senza titolo/saldi, vetrine, shish kebab

[...]
La colpa dov'è
Qua intorno non c'è
Sai dirmi tu dov'è?
In un giorno che piove
Un giorno che tu
Ti senti inutile

Coriandoli a Natale
E magari è ancora troppo stanco per ricominciare
Ma scommetto che poi
Tu te ne andrai

E' semplice ma
Ma non dire che
La vita ti prende
Soltanto alle spalle
Ti ha preso in un giorno che ti senti inutile
Coriandoli a Natale
E magari è ancora troppo stanco per ricominciare
E magari è ancora troppo stanco per ricominciare
In un giorno che
Ti senti inutile
Coriandoli a Natale
Ma scommetto che poi
Tu te ne andrai

[...]
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8583  
Vecchio 21-01-2021, 21.45.30
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito vv/1: estate 1990

Chi lo sa se il mio posto è qui
O è solo una fatalità
Una questione di numeri, di probabilità
Che può decidere chi sarai
Lingue e dialetti che parlerai
Accenti ed inflessioni che avrai
Luoghi e profumi che chiamerai "casa mia"


Ieri ho fatto una domanda a mia mamma, pensando a questo post che avrei scritto: "mamma, mi ricordi come mai Anna è finita proprio a Vigolo Vattaro?".
Questa domanda poteva avere due risposte. La prima sarebbe stata "perché quando lei e Toni si sono trasferiti in Trentino la loro vicina di casa a Catania ha detto loro che aveva una casa da affittare lì e quindi gliel'ha affittata, in attesa che capissero il da farsi". Sarebbe stata una risposta esauriente quanto basta, ma mia mamma è mia mamma, e quindi qualcosa devo aver preso da lei: certamente ho ereditato la chiacchierina, o la dilunghina, un enzima presente nel nostro corpo che ci fa dilungare nei discorsi. "Non hai il dono della sintesi", mi scrisse Simo tanti anni fa, e aveva ragione, ma a quanto pare non ce l'ha neanche mia mamma. Tant'è vero che s'è messa a raccontare per filo e per segno la storia di Anna filtrata attraverso i suoi spostamenti di casa in casa. C'ha impiegato almeno mezz'ora, ma non potevo fermarla: una delle sue più care amiche di sempre (e da sempre) è morta pochi giorni fa, e aveva voglia di parlare di lei con qualcuno. Va benissimo, ho seguito tutti gli spostamenti, che hanno coinvolto persone insospettabili (una testimone di nozze dei miei genitori), luoghi insospettabili (milano), coincidenze insospettabili (la vicina di casa a Catania che era di origine trentine), dei licenziamenti, dei concorsi vinti, tanto freddo e tanta fame. "Vita facile, eh?" sono le parole con cui mia mamma ha concluso una storia che sembrava da film, ma uno di quei film in cui sembra che ci sia un po' di speranza e poi puntualmente tutto viene disatteso. Eccolo, questo film, e il suo finale è stato purtroppo appropriato.

Il punto è questo: il fatto che Anna (e quindi, per estensione, la sua terza figlia, Grazia) sia finita a Vigolo Vattaro è frutto di una serie enorme di rapporti di causa-effetto. Ci sono mille domande che mi pongo: cosa ne sarebbe stato della mia vita se non fossero rimasti a Catania, e soprattutto, se mi sarei legato a qualsiasi altro posto come mi sono legato a Vigolo. Un paesino di duemila abitanti o poco più, usato da mia mamma come metafora dell'isolamento ("prima o poi mollo tutto e vado a Vigolo Vattaro" è una delle sue frasi tipiche, almeno fino a oggi) e da me come il posto più "mentalmente" lontano che possa immaginare, in Italia.

Tutto questo è una premessa al fatto che la prima volta che sono andato lì era il 1990: io, i miei genitori, mio fratello e l'embrione di mia sorella (mia mamma scoprì di essere incinta proprio lì) partimmo in macchina da Catania a Palermo, poi in nave a Genova e infine in macchina fino a lì. Non eravamo soli: c'era anche una coppia di amici dei miei genitori (e dei neo-trentini) con loro figlio, grande amico di mio fratello; la "lei" della coppia di amici fino a qualche giorno fa faceva parte del gruppo "amiche" insieme a mia mamma e ad Anna (adesso immagino che il gruppo sia stato chiuso, visto che sono rimaste in due). C'erano anche il fratello del "lui" della coppia di amici, con moglie e figli: non li ho più visti da allora (o quasi), ma il figlio più piccolo adesso è diventato un produttore musicale di enorme successo in Italia (si è occupato, tanto per fare un nome a me caro, anche dell'ultimo album di Max Pezzali). E insomma, partimmo da Catania, arrivammo là, e poi...
...e poi avevo quattro anni, e per quanto io possa avere una memoria formidabile, non mi ricordo niente. Ma proprio niente. Se chiudo gli occhi vedo l'immagine di un bosco, ma potrei aver sovrapposto qualche altro ricordo. Quindi non ricordo niente. Sono andato a Vigolo Vattaro per la prima volta e non ne ho ho alcun ricordo.
Per fortuna ci sono tutte le volte successive.

(post scritto ascoltando Electrojova di Jovanotti)
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8584  
Vecchio 22-01-2021, 21.53.24
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito forse finirà così

Che quando ci troveremo per parlare sarà passato così tanto tempo da quando avremmo dovuto farlo che non ci ricorderemo più di cosa dovevamo parlare.
Uno direbbe: "bene, così avete il modo per ricominciare".
Io dico: "non esisterebbe fine più finale".

(post scritto ascoltando Oyeah di Jovanotti)
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8585  
Vecchio 23-01-2021, 13.45.33
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito vv/2: estate 1996

La seconda volta a Vigolo, invece, me la ricordo molto meglio.
Fu uno dei viaggi più epici con la mia famiglia, certamente quello in cui abbiamo visitato più posti. Era l'estate del 1996 (il riferimento temporale è che c'erano gli Europei di calcio senza partite dell'Italia perché era stata eliminata ai gironi), e io e la mia famiglia avevamo preso un treno+auto a Bologna e poi, da lì, un lunghissimo giro in auto. Tra le tappe che ricordo: San Marino, Italia In Miniatura, Ravenna, Vigolo Vattaro (ovviamente), Gardaland, la val di Non, Ortisei, di nuovo Vigolo Vattaro e ritorno da Bologna, sempre in treno+auto. Saremo stati in giro due settimane, e in testa ho delle immagini, o meglio, dei Vine (oggi le chiameremmo storie di Instagram): la discesa con le canoe a Italia In Miniatura, il mausoleo di Teodorico a Ravenna, lo strapiombo per arrivare al castello di San Marino, un paio di giostre di Gardaland, un paio di alberghi in val di Non, un sentiero in particolare che portava al torrente Noce, un altopiano sopra Ortisei in cui c'era freddissimo nonostante l'estate (ma erano anche altitudini parecchio alte) e poi la casa di Vigolo.
Ecco, di Vigolo come paese non ricordo molto (giusto una camminata verso una chiesetta dove poi si sarebbe sposato Francesco, il fratello di Grazia, quasi vent'anni dopo), ma ricordo perfettamente la casa. Perfettamente uguale a se stessa, da quel momento, nel senso che non c'è stata una grossa ristrutturazione, uno spostamento di stanze, al massimo qualche mobile in più, ma è tutto uguale a sempre. Lo è ancora adesso, mentre i quattro fratelli la stanno svuotando dai ricordi di una vita.

Eppure, se devo raccontare il mio legame con quella casa creatosi in quei giorni, ecco, non c'è moltissimo. Il fratello di Grazia che organizza in casa una specie di Giochi senza Frontiere a cui partecipiamo io e i miei fratelli (e sua sorella). Sempre lui che suona la sigla di Giochi senza Frontiere con la diamonica (ancora andava in onda, in effetti). Tonnellate di numeri di Topolino, e su tutti il ricordo della storia in dodici puntate sul medaglione dello zodiaco. La casa, appunto, vissuta stanza per stanza. Abbiamo dormito lì, e noi eravamo in cinque (anche loro, in effetti). Ammassati uno sull'altro, oserei dire.
Non molto altro. Ma avevo dieci anni e, soprattutto, non potevo sapere che in tutto questo ci sarebbe stato un legame fortissimo. Forte, se vogliamo quanto quello tra due amiche, spezzato solo in questi giorni dalla morte di una.

(post scritto ascoltando Noi Non Ci Saremo Vol. 2 dei C.S.I.)
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8586  
Vecchio 24-01-2021, 17.50.25
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito lovefool

C'è una persona che mi ha sempre preso in giro bonariamente perché "vedi coincidenze ovunque", e aggiungeva che "le coincidenze sono negli occhi di chi le vede" (o nelle orecchie di chi le sente, eccetera). È vero, sono particolarmente sensibile a quest'aspetto, ma ci sono cose gigantesche. Se in un aspetto della mia vita succede una cosa, e poi in un altro aspetto della mia vita completamente scollegato dal primo succede una cosa simile, beh, per me è una coincidenza. Non credo di essere particolarmente soggetto alle coincidenze, per nulla; penso, piuttosto, che io sia particolarmente attento ad esse, che sia più sensibile al loro verificarsi.
Come dice la newsletter Charlie del Post, "fine di questa premessa".

Venerdì sono uscito da lavoro pochi minuti dopo, ho fatto una deviazione per andare in un esercizio commerciale che però aveva chiuso pochi minuti prima, ho pedalato particolarmente piano per via della pioggia, non battente ma comunque fastidiosa. Sono arrivato, ho parcheggiato la bici, ho salito le scale, ho aperto la porta della veranda e ho sentito provenire musica da dentro. "Che palle", ho pensato tra me e me; speravo, come ogni sera, di arrivare, collegare l'iPod all'impianto e decidere io la musica da ascoltare, e invece quando c'è Bea a cena si ascolta "musica normale". Solitamente Video Italia, stavolta era una playlist "anni '90-2000", ma questo l'avrei scoperto solo dopo. Lì per lì, infatti, c'era una canzone, e d'accordo che è una canzone degli anni '90, ma tra tutte le canzoni che abbiamo ascoltato nelle due ore successive, quella era l'unica con un "motivo" contingente. Ecco perché ho parlato di coincidenza: potevo arrivare cinque minuti prima e quindi sentirla come seconda canzone, e lì la coincidenza sarebbe quasi svanita; potevo arrivare cinque minuti dopo e non l'avrei mai sentita, e lì la coincidenza non ci sarebbe proprio stata. Ma sono arrivato in quel momento, mentre i Cardigans suonavano la loro Lovefool, dall'album, del 1996.

Coincidenza per due motivi.
Motivo uno: a parte le due canzoni che conoscevo già da prima, ho iniziato ad ascoltare i Cardigans in quella settimana passata in un'isola croata con Vero, Bea e altri amici, e li ho ascoltati così tanto da averli legati, per sempre, a quei giorni lì, anche a oltre sette anni di distanza. I Cardigans sono svedesi, quindi nessun collegamento geografico con la Croazia, eppure sono lì e forse saranno lì per sempre. A quei tempi, comunque, io e Bea non eravamo ancora amici, era "solo" la sorella di Vero.
Motivo due: il testo di Lovefool. Lei, la protagonista/voce narrante della canzone, che è all'interno di una relazione che sarebbe anche finita, solo che lei non vuole crederci, e allora chiede al (ex?) compagno di illuderla, pur sapendo, appunto, che è un'illusione. E "love", in inglese, vuol dire anche "affetto", e infatti "ti voglio bene" in inglese si dice esattamente come "ti amo" (che follia).
Insomma, la canzone, tradotta liberamente da me, cambiando la parola "mama" con "Ale", fa più o meno così:

Cara, temo che abbiamo un problema
tu non mi vuoi più bene, lo so
e forse non c'è niente
che io possa fare per farmene volere
Ale dice che non dovrei preoccuparmi
che dovrei pensare a qualcun altro
un amico che mi meriti veramente
ma io penso che tu lo faccia
E così, piango, prego e supplico

Voglimi bene
di' che mi vuoi bene
prendimi in giro
dai, prendimi in giro
voglimi bene
fai finta di volermi bene
lasciami
fai finta di avere bisogno di me
non m'importa di nessun altro se non di te

Ultimamente ho pensato disperatamente
ho passato notti sveglio a chiedermi
cosa avrei potuto fare di diverso
per farti restare
La ragione non ha raggiunto una soluzione
finirò perso nella confusione
non mi importa se t'importa davvero
finché non te ne vai
E così io piango, prego e mi dispero

Voglimi bene
di' che mi vuoi bene
prendimi in giro
dai, prendimi in giro
voglimi bene
fai finta di volermi bene
lasciami
fai finta di avere bisogno di me
non m'importa di nessun altro se non di te



Ma, appunto, non è una coincidenza gigantesca?

(post scritto ascoltando Brigatabianca di Samuel)
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8587  
Vecchio 24-01-2021, 17.52.09
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito parola per parola

__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8588  
Vecchio 24-01-2021, 21.18.55
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito vv/3: estate 1998

Sarebbe una toccata e fuga e teoricamente non dovrei quasi contarla, ma nell'estate 1998 (fine giugno, circa) sono andato a trovare degli zii di mia mamma e cugino annesso, più per il cugino che per gli zii, ed è una storia che ho raccontato mille volte. Uno di quei giorni, però, è venuto Toni, il papà di Grazia, a prendermi per portarmi da loro: c'erano lui, Anna e Marco, il figlio nato nell'estate precedente, con una gravidanza inaspettata al limite della menopausa. Gli altri tre figli non c'erano, erano tutti ad un campeggio estivo da qualche parte lì in Trentino, e saremmo andati a trovarli. Non ricordo altro se non il piccolo Marco che camminava col girello per il salotto. Poi ho qualche immagine della giornata al campeggio, quello sì, ma il motivo per cui ero in Trentino era principalmente Alessandro, il cugino di mia mamma, e dei momenti con lui ricordo praticamente tutto. Grazia, del resto, non era ancora nessuno.
Vigolo Vattaro, invece, iniziava a diventare una seconda (anzi terza, anzi quarta) casa.

(post scritto ascoltando Ora In Tour di Jovanotti)
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8589  
Vecchio 25-01-2021, 12.54.57
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito la fine del mondo a ferrara

Ascoltando parecchia musica, e ascoltandone talvolta di nuova (sempre con criterio, mai cose a caso) si potrebbe pensare che la musica per me sia "tutta uguale". Non è così: ogni tanto salta fuori una canzone che al primo ascolto mi incuriosisce, al secondo mi appassiona, al terzo mi fa perdere la testa. Magari è una canzone in mezzo al disco (come il thread che aprii una vita fa sulle canzoni che non sono mai state singolo ma che magari mi piacciono più di altre canzoni più famose dello stesso disco), ma non è questo il punto: ci sono, semplicemente, canzoni che mi piacciono più di altre. E alcune che mi piacciono tantissimo.
La scorsa settimana, ascoltando il terzo album di Giorgio Canali (e il secondo coi Rossofuoco), è saltata fuori una canzone che, appunto, ascolto dopo ascolto mi ha causato gli effetti descritti qualche rigo più sopra. È una canzone straordinaria, dal testo ironico su una base rock serissima, ed è questa la cosa che fa più impressione: non avrei mai pensato che si potesse essere ironici anche da incazzati. Giorgio Canali è incazzatissimo, ed eppure fa morire dal ridere, o almeno, a me fa quest'effetto, mentre racconta di un'apocalisse che si abbatte sulla città di Ferrara, dove abitava quando ha scritto la canzone. Uno dopo l'altro, San Michele Arcangelo, il Leviatano, Savonarola e "gli zombi in bicicletta" (genio!) distruggono la città e i suoi abitanti, e la cosa viene raccontata in un modo che mi dà i crampi allo stomaco.
Geniale e bravissimo.

Ora metto anche la canzone però, sennò non rendo l'idea.

(post scritto ascoltando Montesole - 29 Giugno 2001 dei PGR)
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8590  
Vecchio 25-01-2021, 12.59.11
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito genio!

Giorgio Canali & Rossofuoco - Savonarola (La Fine Del Mondo A Ferrara) <--- non riesco più a smettere di ridere, sul serio


Colui che a prima vista
ci era parso un chitarrista metallaro
di borchie d’oro, l’aureola scintillante
si rivela in realtà e con nostro vivo disappunto
san Michele arcangelo con la spada fiammeggiante

troppo tardi per pentirsi
troppo tardi per i pentimenti
troppo tardi per i pianti
troppo tardi per l’happy hour
è giunta l’ora dei conti

mandrie di bionde trucidate all’ora dell’aperitivo
da un arcangelo stronzo, misogino e per di più aggressivo

se solo avessi saputo prima
dell’arrivo della fine del mondo mi sarei vestito meglio stamattina
se solo l’avessi immaginato
avrei trovato il modo di commettere qualche peccato in più

nella nebbia, lampi elettrici con tuoni di metano
emerge dal Po e striscia verso il centro il Leviatano
nelle boutique di lusso stragi di tailleur e di commesse
non vandali teppisti ma orrende bestie
dalle svariate e innumerevoli teste

troppo tardi per i pentimenti
troppo tardi per i pianti
troppo tardi per rifarsi il guardaroba con gli sconti

e dai cieli ecco venire giù
piogge di fuoco e di angeli trombettieri
e in questo frastuono di trombe
dal suo secondo rogo
Savonarola tuona incazzato come non mai:
“ve l’avevo detto io, io che sono cenere, ora tocca a voi!”

si scoperchiano i sepolcri
erano secoli che aspettavano
nella città delle biciclette
orde di cadaveri che pedalano
piovono pantegane,
nuvole di zanzare,
Dio, per guastarci la serata di più non potevi fare!

se solo avessi saputo prima
dell’arrivo della fine del mondo mi sarei vestito meglio stamattina
se solo l’avessi immaginato
mi sarei fatto trovare molto, ma molto più ubriaco di così

troppo tardi…
troppo tardi…
troppo tardi…
troppo tardi…
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8591  
Vecchio 25-01-2021, 22.00.07
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito vv/4: capodanno 2000/01

Ne ho accennato qualche settimana fa in un post della serie "la rosa dei 20", ma qui lo racconto meglio: con la mia famiglia passammo lì i giorni prima e dopo Capodanno, inclusa anche la notte del 31. In tutto questo, io dentro di me sentivo di aver legato con Francesco, il secondogenito, anche se non avevamo molti argomenti di conversazione (ricordo che lui venne a Catania da solo l'estate dopo e facemmo un giro per la città con annesso acquisto di un dvd che avrebbe una storia lunghissima, e non è questa la sede giusta). Con lui, in ogni caso, facemmo una passeggiata per Vigolo, che adesso nel racconto inizia a prendere vita: doveva andare a trovare una sua amica, tale Tatiana, per mettersi d'accordo per la sera di Capodanno. Mi portò in un bar del paese e l'atmosfera era proprio "da bar", con tanto di biliardo. Di Vigolo non ricordo molto altro, a parte le strade buie ma non innevate.
Per Natale avevo ricevuto in regalo Monkey Island 4, e iniziai a giocarci proprio lì, con Grazia. Non abbiamo nessuna foto che ci ritrae mentre giochiamo, mentre ne ho una che ci ritrae mentre, due anni dopo, giochiamo a Monkey Island 3, sempre in camera sua. Nel frattempo, però, era successo di tutto, e Vigolo Vattaro iniziava a cambiare forma, almeno dentro di me.

(post scritto ascoltando Lorenzo Negli Stadi - Backup Tour 2013 di Jovanotti)
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8592  
Vecchio 26-01-2021, 15.23.57
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito don't give hate a chance

Ho parlato con un'amica, una persona straordinaria sotto un miliardo di punti di vista, nonché l'unica che sa nel dettaglio cosa sta succedendo (ho provato a parlare con Ale ma non è stato molto d'aiuto stavolta). Ora, ogni persona dà consigli in base al proprio carattere: una persona "guerrafondaia", quindi, mi avrebbe suggerito di andare allo scontro; una persona "pacifista", invece, mi avrebbe suggerito, anzi, mi suggerisce di restare molto più calmo.
Non è solo questo, in realtà, è che confrontarsi con altre persone serve perché fanno vedere cose che noi stessi, dentro di noi, non riusciamo a vedere, un po' perché magari siamo "annebbiati", e un po' perché ognuno ha la sua sensibilità e vede qualcosa di diverso rispetto agli altri. E quello che ho visto mi ha fatto pensare che, sebbene un altro finale non sia possibile (il finale è quello, è chiarissimo), è possibile un altro percorso per arrivarci. Un percorso con meno rancore, forse con più rassegnazione, ma del resto se "siamo diversi" la colpa non è di chi è diverso, visto che ognuno è il diverso dell'altro. Forse, soltanto, è già un miracolo essere riusciti a far funzionare le cose per tutti questi anni.
Prevedo post fiume, in ogni caso.

(post scritto ascoltando Tutti Contro Tutti di Giorgio Canali & Rossofuoco)
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8593  
Vecchio 26-01-2021, 23.26.29
L'avatar di animamigrante
animamigrante animamigrante non è connesso
Forumista
 
Data registrazione: 24-07-2005
Residenza: Modena
Messaggi: 9,791
animamigrante reputazione TermoNucleareGlobaleanimamigrante reputazione TermoNucleareGlobaleanimamigrante reputazione TermoNucleareGlobaleanimamigrante reputazione TermoNucleareGlobaleanimamigrante reputazione TermoNucleareGlobaleanimamigrante reputazione TermoNucleareGlobaleanimamigrante reputazione TermoNucleareGlobaleanimamigrante reputazione TermoNucleareGlobaleanimamigrante reputazione TermoNucleareGlobaleanimamigrante reputazione TermoNucleareGlobaleanimamigrante reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito

c'è una cosa che devi fare se non lo hai già fatto nella vita, ossia leggere la prefazione di Jung all'edizione inglese dell i ching

Ne trovi estratti online ma consiglio vivamente l'intero testo, anche in italiano
Rispondi citando
  #8594  
Vecchio 27-01-2021, 03.00.10
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito sfida accettata

Non l'ho mai fatto nella vita, ma giuro che domani lo faccio (però solo la prefazione, perché la filosofia orientale, direbbero gli inglese - o chissà, anche i cinesi - non è la mia cup of tea).
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8595  
Vecchio 27-01-2021, 23.46.11
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito vv/5: 31 dicembre 2002 - 6 gennaio 2003

Nel frattempo, però, è successo di tutto.
È successo che due figli di due coppie che sono legate da una vita si sono legati a loro volta, in maniera piuttosto complicata e sempre mutevole nel corso degli anni.

Fino all'estate precedente Vigolo Vattaro erano il paese in cui abitavano tutti loro, e in cui eravamo andati un po' di volte. Adesso, invece, Vigolo Vattaro era il paese di Grazia, per cui parlare di esso senza parlare di lei, e di noi, è molto difficile.
Ma devo farlo.

Abbiamo passato l'autunno a sentirci al telefono, mandarci qualche messaggio (non più di tanti perché costavano) e spedirci lettere, che conservo tutte (quelle che ho ricevuto, non quelle che ho mandato, ovviamente). In tutto questo, ovviamente, abbiamo fatto carte false per vederci, e il modo migliore per farlo era andare a passare lì le vacanze di Natale. Devo aver insistito parecchio coi miei, ma ce l'abbiamo fatta.
Nel frattempo era uscito l'ultimo album dei Tiromancino, In Continuo Movimento, che in più canzoni parla di un rapporto a distanza, e che, in qualche modo, mi faceva pensare a me e lei. C'era una canzone, Sarebbe Incredibile, in cui lui diceva che sarebbe incredibile fare parte del suo mondo blablabla e poi dopo un intermezzo strumentale finalmente la andava a trovare.
Che è quello che è successo a noi.

Di quei giorni, però, non ricordo molto a Vigolo. Cioè, non ricordo molto Vigolo come paese, perché per quanto abbiamo girato, l'abbiamo fatto in altri comuni (a memoria, Lavarone, Trento e Venezia), ma non a Vigolo. Però di Vigolo resta un nuovo modo di aver vissuto la casa: a differenza delle altre volte, infatti, ho dormito a casa loro, in camera di Grazia, che finalmente mi si schiudeva davanti (la camera, non lei) in tutta la sua meraviglia. Adesso che conoscevo lei imparavo a capire anche la sua stanza, il suo piccolo nido.
Quella stanza è rimasta più o meno uguale per qualche anno, poi ha ritinteggiato le pareti (lo schemino dei colori utilizzati, uno per ogni parete, è ancora contenuto in una delle lettere che mi ha spedito), e poi ha diviso la stanza in due con suo fratello più piccolo, che nel frattempo cresceva. Io ho assistito a tutto questo ad intervalli, ovviamente.

Sono affezionatissimo a quella casa. Probabilmente più a quella casa che al resto del paese. E, scorrendo le foto della casa fatte in quella settimana, ce n'è una della sua stanza. Forse anonima, ma per me è davvero una fucina di ricordi.
Soprattutto adesso che non c'è più.

(post scritto ascoltando Voli Imprevedibili - Tributo A Franco Battiato di AA. VV.)
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8596  
Vecchio 27-01-2021, 23.47.02
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito la sua parte di letto in quella parte di vita

__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8597  
Vecchio 29-01-2021, 03.00.56
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito ho letto la prefazione

Ho apprezzato molto, e credo fosse il tuo intento, la parte sulle coincidenze. È un discorso che adoro, adoro quando l'universo fa "click" intorno a me (un po' come quando, da bambino, pensavo che il tono della sirena dell'ambulanza cambiasse proprio quando mi passava accanto, chissà perché, forse ero un bambino importante, e poi mio papà - fisico - con l'effetto Doppler mi fece tornare sui piedi per terra), ed è stato davvero interessante. Un po' meno interessante, ma per la mia formazione (mentale) scientifica, il discorso sui vari ching, eccetera. Ma certamente una lettura interessante. Grazie

(post scritto ascoltando Non Al Denaro Non All'Amore Nè Al Cielo di Morgan)
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8598  
Vecchio 30-01-2021, 02.11.19
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito vv/6: 18-25 maggio 2003

Poi è arrivata la primavera. In montagna si nota di più lo stacco: tra Capodanno e la Befana aveva nevicato tantissimo, e adesso il panorama era completamente diverso. La mamma di Grazia, abituata ad affacciarsi ogni giorno dal balcone e vedere l'Etna, non deve aver sentito troppo la differenza quando, anni dopo, si è affacciata dalla finestra vedendo la Vigolana, un massiccio bello da togliere il fiato. Probabilmente il più bel panorama mai visto da una finestra, devo dire, ed il fatto che fosse il panorama visibile dalla camera di Grazia probabilmente ha aggiunto qualcosa.
Di Vigolo Vattaro, però, neanche l'ombra neanche in quest'occasione: una sera Grazia mi propose di andare al bar a conoscere le sue amiche, ma la mia timidezza mi spinse a dire "ma no, vai tu, io resto a casa". Risultato: sua mamma che si arrabbia tantissimo con lei, e io e lei che restiamo a casa con lei palesemente imbronciata. Niente Vigolo, tantissima Trento: quella sì, l'abbiamo girata in lungo e in largo. Di mattina, mentre lei era a scuola, io giravo a vuoto (perdendomi regolarmente), poi di pomeriggio giravamo insieme. Ecco, forse a Trento è più facile che ci torni prima o poi, chissà. In effetti Trento, più che ogni altra volta, l'ho metabolizzata in quei giorni. Ma qui si parla di Vigolo Vattaro, quindi "non ancora".
Mentre la Vigolana era fuori dalla finestra, noi abbiamo abbassato le tapparelle e, nel buio, ci siamo sdraiati per terra ad ascoltare Autobiografia Di Una Festa di Jovanotti. Era stata Grazia a farmi conoscere Jovanotti la volta precedente che ero stato a trovarla, e in quei mesi mi ero procurato la sua discografia (storia più volte raccontata) e avevo ascoltato tutti i dischi tranne quel live: non lo sapevo ancora, ma era il "primo ascolto condiviso" zero; il primo sarebbe stato quattro anni dopo, sempre con lei.
Mi ricordo di mille cose ascoltandolo.
Mi ricordo di un piccolo paesino di montagna.

Mi ricordo della Vigolana fuori dalla finestra.

(post scritto ascoltando Premio Grinzane Cavour di Cristina Donà, Marco Parente, Manuel Agnelli)
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8599  
Vecchio 30-01-2021, 02.13.57
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito non mettevo due foto nella stessa pagina di c.a. da una vita (per scelta)

__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
  #8600  
Vecchio 30-01-2021, 13.13.03
L'avatar di gabo86
gabo86 gabo86 non è connesso
Moderatore
 
Data registrazione: 08-05-2005
Residenza: Melèe Island
Messaggi: 44,693
gabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobalegabo86 reputazione TermoNucleareGlobale
Predefinito bagagli emozionali

"Tassonomico, non nozionistico", rispondeva Massimo Alfredo Giuseppe Maria (cioè l'attore Massimo Buscemi) a Quelli Che Il Calcio, quando elencava dettagli infinitesimali di giocatori o partite di calcio. Tassonomico, ecco. Tutto può essere classificato.

Ognuna delle persone della propria vita ha diversi attributi, diverse caratteristiche, e in base a queste si può "classificare" (senza però fare una classifica, ci mancherebbe). Ecco, prendiamo l'insieme di "persone che non fanno più parte della mia vita". Chiunque ha un insieme di questo tipo nella propria, ed è ovvio.
Poi c'è un sottoinsieme di queste: "persone che non fanno più parte della mia vita contro la mia volontà". Ovviamente non tutti gli elementi del primo gruppo appartengono al secondo, perché ci sono persone che non ne fanno più parte per volontà mia, persone che non ne fanno più parte per volontà condivisa, persone che non ne fanno più parte perché, più semplicemente, ci si è persi. È normale, è normale tutto questo.
E c'è un ulteriore sottoinsieme: "persone che non fanno più parte della mia vita contro la mia volontà e per questo mi hanno fatto stare male". Anche qui, non tutti gli elementi del precedente sottoinsieme fanno parte di questo, perché ci sono state persone che hanno smesso di fare parte della mia vita contro la mia volontà" e però non mi hanno fatto stare necessariamente male. Se ci penso retrospettivamente un po' mi sento quasi in colpa verso di loro per non essere stato male, ma poi penso "oh, ve ne siete andati e devo pure starci male per sentirmi in colpa?".

Prendiamo questo ultimo sottoinsieme, popolato esclusivamente da persone di genere femminile (è una coincidenza, credo): non con tutte c'è stato qualcosa di fisico, anzi, ma questo non ha sminuito quello che c'è stato di affettivo.
Queste persone mi hanno lasciato qualcosa, in ogni caso. Qualcosa da mettere nel mio bagaglio personale. In ordine sparso: un disco, un panino, un libro, un altro libro dello stesso autore, un cannolo, un salame. Cibo per il corpo e cibo per l'anima, quindi.

Tutto questo bagaglio me lo porto addosso, e questo è solo il bagaglio "fisico". C'è poi il bagaglio emozionale, che non è quantificabile. E c'è persino quello musicale: potrei fare una lista delle "break-up songs", che non sono le canzoni che parlano di chi si lascia ma le canzoni che, per caso, ho ascoltato mentre le cose finivano. Potrei fare tutto questo, ma adesso, zaino in spalla, anzi, bagaglio in spalla, ed è tempo di andare.
E vediamo se oggi aggiungiamo una tacchetta in più al fucile.

(post scritto ascoltando S-Low dei Marlene Kuntz)
__________________
And all of my dreams
they may have come true
but so did my nightmares
which I can't get through.
Rispondi citando
Rispondi

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

BB code is Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Adesso sono le 21.47.16.